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Cosa succede se cambio fornitore di energia elettrica e gas?

Tutti i clienti possono cambiare fornitore di energia elettrica e gas per risparmiare sulla spesa della bolletta.
Il passaggio da un fornitore all'altro è semplice e gratuito. Scopri cosa cambia se effettui un passaggio di fornitore nel mercato libero ed i consigli utili su come farlo.

Vuoi cambiare fornitore e risparmiare sulla tua bolletta?
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Cambio fornitore di energia elettrica e gas:
aspetti in comune e differenze 

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Cosa cambia tra i fornitori di luce e gas?

Il fornitore di energia si occupa di tutti gli aspetti amministrativi di gestione della fornitura e della fatturazione dei consumi al cliente finale. Quando cambiamo fornitore, sia nel caso in cui entriamo per la prima volta nel mercato libero sia quando già vi apparteniamo, dal punto di vista tecnico rimane tutto invariato.
Nella tabella sono mostrate le principali differenze tra i fornitori nel mercato libero e con il servizio di maggior tutela.

Sia nel servizio di tutela che nel mercato libero, è l'Autorità l'ente indipendente che stabilisce le regole e le tempistiche tutelando i diritti del consumatore.

Passaggio ad un altro fornitore di elettricità e gas
Cosa cambia?
Il prezzo dell'energia
e della materia prima gas
Nel mercato libero il prezzo, stabilito da ciascun fornitore nel contratto, si riferisce al Prezzo dell'Energia PE e della materia prima gas, non alle altre componenti della bolletta che sono invece definite dall'Autorità. Nel servizio di maggior tutela il prezzo è deciso dall'Autorità.
L'evoluzione del prezzo dell'energia e della materia prima gas Nel mercato libero può essere fisso per la durata del contratto, di solito di 1, 2 o 3 anni oppure variabile mentre nel servizio di tutela cambia trimestralmente.
L'opzione tariffaria Può essere monoraria, bioraria o trioraria (solo nel mercato libero).
L'opzione energia verde Chi è attento alla sostenibilità può scegliere un'offerta verde con energia proveniente da fonte rinnovabile disponibile solamente nel mercato libero.
I servizi aggiuntivi

I seguenti servizi aggiuntivi sono messi a disposizione da diversi fornitori nel mercato libero:

  • Gestione fornitura online
  • Domiciliazione bancaria e bolletta elettronica (anche nel servizio di tutela)
  • Servizi energetici aggiuntivi
  • Applicazioni per la gestione da smartphone
  • Assistenza per la casa ed assicurazioni
Cosa non cambia?
L'energia elettrica e gas Ti viene consegnata sempre la stessa energia elettrica e gas.
L'impianto elettrico e del gas Non vengono effettuati lavori di alcun genere, né sull'impianto esterno fino al contatore né sull'impianto interno della casa.
Il contatore Il contatore non viene sostituito né modificato.
Il distributore locale Il distributore rimane sempre lo stesso anche se effettuiamo un cambio di fornitore. Il distributore è incaricato di eseguire operazioni come attivazione, disattivazione, spostamento, misura e verifica del contatore.
Le componenti della bolletta stabilite dall'Autorità e le tasse All'interno della bolletta vi sono delle componenti, i servizi di rete e gli oneri generali di sistema decisi dall'Autorità, che non variano da un fornitore all'altro. Naturalmente anche le tasse in bolletta, decise dallo Stato, non cambiano in base al fornitore e tra servizio di tutela e mercato libero.

Il prezzo dell'energia

Nel mercato libero ogni fornitore può decidere il prezzo dell'energia e del gas da applicare ai propri clienti. Nel servizio di maggior tutela il prezzo viene definito dall'Autorità trimestralmente e segue gli andamenti del mercato all'ingrosso. Per questo motivo è sottoposto a continui oscillamenti che dipendono da svariati fattori, fra cui in primo luogo il prezzo del petrolio, del gas e del carbone.

I fornitori del mercato libero decidono il prezzo dell'energia da applicare ai clienti che può essere fisso, ossia bloccato per un periodo di tempo, oppure variabile.

Nel primo caso la tariffa applicata è bloccata per tutta la durata del contratto che di solito è di 1, 2 o 3 anni. In questo modo il cliente è al riparo da eventuali aumenti del prezzo di mercato.
Le offerte variabili propongono un prezzo che cambia nel tempo in funzione di un parametro, che può essere calcolato partendo dalla stessa tariffa del servizio di tutela a cui viene applicato uno sconto o dal prezzo unico nazionale (PUN), prezzo di riferimento della borsa dell'energia elettrica. Per quanto riguarda il gas il riferimento può essere il prezzo all'ingrosso dei mercati internazionali (mercato olandese TTF) o la tariffa regolata.
Per scegliere con consapevolezza una tariffa variabile è necessaria un'approfondita conoscenza del mercato dell'energia e non è quindi una soluzione consigliabile a chiunque.

Il servizio clienti

L'aspetto economico è fondamentale ma non è il solo a fare la differenza. Puoi basare la tua scelta valutando anche l'efficienza del call center del fornitore, considerando quanto l'assistenza al cliente sia veloce e funzionale. L'Autorità stila ogni sei mesi una classifica che valuta la qualità dei call center dei maggiori fornitori.

I servizi online

Un altro vantaggio a disposizione dei clienti nel mercato libero è il servizio online. Previa registrazione al servizio, l'utente può accedere alla propria area clienti personale sul sito internet del fornitore e gestire la fornitura, le pratiche, visualizzare lo storico e pagare le bollette. In alcuni casi i servizi sono disponibili anche attraverso specifiche applicazioni per smartphone.

Il cambio di fornitore conviene?

Il cambio di fornitore permette all'utente di beneficiare di diversi vantaggi sia economici sia riguardanti i servizi offerti. Aderendo all'offerta più adatta al nostro profilo, è possibile ottenere un risparmio sulla bolletta dell'energia elettrica e del gas.
Per trovare l'offerta più conveniente è necessaria un'attenta analisi delle offerte presenti sul mercato. Per farlo visita il comparatore e fai un confronto inserendo le caratteristiche relative alla tua abitazione.

Il cambio di fornitore è gratuito, senza impegno e senza interruzione del servizio.

Il cliente insoddisfatto può in qualsiasi momento passare ad un altro fornitore oppure tornare al servizio di maggior tutela se ne ha il diritto. Per la stipula del nuovo contratto è prevista dalla legge un'imposta di bollo di 16 € della quale generalmente i fornitori si prendono carico.

Cosa fare per cambiare fornitore di energia elettrica e gas?

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Il cambio di fornitore è un'operazione molto semplice che richiede solo 10 minuti. Per effettuare il passaggio sono necessarie le informazioni riguardo la persona a cui va intestato il contratto e dell'utenza di fornitura.

  • Informazioni necessarie per il cambio di fornitore:
  • Dati anagrafici dell'intestatario del contratto: nome, cognome e codice fiscale
  • Dati relativi all'utenza: indirizzo e codice POD per l'utenza elettrica (oppure il numero cliente) ed il codice PDR per il gas
  • Il codice IBAN per l'eventuale domiciliazione bancaria su conto corrente

Le tempistiche per il cambio fornitore sono dettate dall'Autorità e prevedono al massimo due mesi dal giorno della richiesta. Il cambio avviene dopo un mese a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in corso, quindi ad esempio, se sottoscriviamo un contratto il 7 marzo, il passaggio avverrà effettivamente il primo maggio. Questo è il tempo necessario per comunicare il recesso del contratto al precedente fornitore.
Una volta sottoscritto il contratto con il nuovo fornitore, sarà quest'ultimo ad occuparsi di tutte le pratiche per il cambio e di comunicare il recesso al vecchio fornitore. Ti verrà recapitata un'ultima bolletta dal vecchio fornitore per saldare i conti e a partire dal mese successivo riceverai la bolletta con la nuova tariffa.

Fra qualche anno sarà ancora più semplice

La liberalizzazione del mercato è stata avviata dal 2004 per quanto riguarda il settore del gas e dal 2007 per quello dell'energia elettrica. Attualmente accanto al mercato libero è ancora presente il servizio di maggior tutela, gestito dall'Autorità, a cui hanno diritto i clienti domestici e le piccole aziende (solo per il mercato elettrico).

Lo sapevi che..
L'obiettivo finale della liberalizzazione, già in atto in molti paesi europei, è quello di eliminare completamente il servizio di maggior tutela.

Nel corso degli ultimi anni sono stati sviluppati diversi strumenti volti a perfezionare l'interazione tra i vari fornitori e tra fornitore e distributore, fra cui il sistema informatico integrato.

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