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L'attivazione di un contatore moroso, subentro o voltura?

Attivazioni

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Come attivare un contatore moroso

In occasione di un trasloco l'attivazione della luce e/o del gas può risultare difficoltosa, in particolare quando il contatore è stato chiuso per morosità dopo che il precedente inquillino ha lasciato delle bollette insolute.
A volte non si conosce persino il nome del fornitore con cui era stato stipulato il contratto. Cosa fare per riattivare l'utenza? Come recuperare il nome del fornitore o il codice POD e PDR?
Se hai dimenticato di pagare una bolletta e l'utenza è stata disattivata per morosità, ecco come fare.

L'attivazione di un contatore moroso

Il fornitore per sua tutela ha la possibilità di interrompere la fornitura di luce o gas nel caso in cui il cliente non abbia pagato delle bollette. Se stai entrando in una nuova casa ed il precedente inquilino non ha pagato le ultime bollette, il contatore della luce o del gas potrebbe essere bloccato per morosità. In entrambi i casi di voltura o subentro non sei assolutamente tenuto a pagare il debito pregresso per riattivare l'utenza. Può accadere però che il subentro con un nuovo fornitore del mercato libero risulti complicato o persino impossibile.

Il consiglio è quello di richiedere l'attivazione dell'utenza al fornitore precedente, con il quale il vecchio inquilino aveva il contratto di fornitura.

Non sai qual è il precedente fornitore?

Se non hai a disposizione una bolletta recente e non hai la possibilità di rintracciare il vecchio inquilino che è andato via potresti non conoscere il nome del fornitore con cui è attiva la fornitura. In queste situazioni hai due possibilità per risalire al nome del fornitore

  • Inviare un fax alla società di distribuzione. Nella richiesta dovrai indicare i riferimenti di cui sei a conoscenza per identificare l'utenza. Ecco i contatti dei maggiori distributori.
    • Dati da inviare al distributore per risalire al fornitore
    • L'indirizzo di fornitura
    • Eventualmente il codice POD dell'energia elettrica e/o il codice PDR del gas 
    • Il numero di matricola del contatore della luce e/o del gas
    • Il Numero Cliente
  • Esclusivamente per il fornitore della luce, puoi puoi compilare l’apposito modulo messo a disposizione dallo Sportello per il consumatore dell'Autorità. Il modulo va inviato: 
    • all'indirizzo SPORTELLO PER IL CONSUMATORE DI ENERGIA, Via Guidubaldo del Monte 45, 00197 Roma
    •  tramite Fax al numero 800 185 025

Bada bene di compilare integralmente il modulo e di allegarvici: 1. la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, 2. la copia del documento d'identità valido, 3. la delega eventuale. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà occorre per specificare se sei l'affittuario (contratto di affitto) o il proprietario della casa.

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Non sai chi è il tuo distributore locale?

Il distributore locale si occupa della gestione del contatore ed è diverso per il servizio dell'energia elettrica e per quello del gas. Entrambe le società cambiano in funzione della zona in cui si trova l'abitazione.

Non sai chi è il tuo distributore della luce o gas?
Cercalo in questa pagina inserendo il CAP (codice di avviamento postale).

Non conosci il codice POD o il PDR?

codice pod contatore luce

Codice Pod.

Il codice POD, costituito da 14 caratteri (lettere e numeri), identifica in modo univoco l'utenza elettrica ed inizia sempre con la sigla IT. Il codice PDR, l'analogo del POD per la fornitura di gas, è composto da 14 cifre, di cui le prime quattro coincidono con il Codice del distributore, seguite dal codice numerico della tua utenza. Entrambi i codici sono indicati in ogni bolletta della luce e del gas e non cambiano se varia l'intestatario del contratto né con un passaggio di fornitore, né con un subentro. E' quindi possibile recuperarli anche con una bolletta di molto tempo fa, anche se intestata ad un'altra persona.

punto di riconsegna contatore gas

Codice Pdr.

Se hai un contatore della luce elettronico, a volte è possibile leggere sul display direttamente il codice POD. In altri casi, ad esempio con il contatore dell'Enel, premendo due volte il pulsante viene mostrato sul display il Numero Cliente (da non confondere con il Codice Cliente presente sulla bolletta). Questo numero coincide con la parte finale del codice POD, che può essere ricostruito completamente con il codice del distributore. Il codice distributore è sempre di 3 cifre e quello di e-distribuzione (ex Enel Distribuzione) è 001.

Il codice POD è così composto: IT + codice distributore + E + Numero Cliente

Stai cercando il tuo POD?
Chiama il numero 049.736.08.38 ed un nostro consulente ti aiuterà ad ottenerlo.

Se non riesci a trovare né una bolletta né il Numero Cliente, l'ultima cosa che puoi fare per sapere il tuo codice è inviare un fax al distributore. In questo caso, oltre all'indirizzo dell'abitazione, la matricola del contatore è un dato indispensabile per individuare la fornitura. Si pensi ad esempio al caso di un palazzo, dove al medesimo indirizzo corrispondono tanti contatori del gas quanti sono gli appartamenti condominiali.

  • Dati da inviare al distributore per risalire al codice POD o PDR
  • L'indirizzo di fornitura
  • Il numero di matricola del contatore della luce e/o del gas
  • L'eventuale Numero Cliente

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L'attivazione di un contatore moroso con subentro

Il subentro luce e il subentro gas sono le operazioni per attivare un'utenza quando non c'è un contratto attivo ed il gas non è presente nell'abitazione. In questo caso si tratta quindi di due contratti distinti ed il nuovo inquilino non deve rispondere in alcun modo dei debiti precedenti. Il fornitore può pretendere il pagamento delle bollette solo al vecchio utente responsabile del debito.

Il fornitore non può rifiutarsi di attivare una fornitura della luce o del gas a chi chiede il subentro, per morosità lasciate dal vecchio inquilino.

L'attivazione di un contatore moroso con voltura

A differenza del subentro la voltura evita l'interruzione della fornitura, poiché si tratta di un cambio dell'intestatario del contratto. Con la voltura potrebbe sembrare che, trattandosi di un semplice cambio nome, il contratto venga ceduto da una persona all'altra, compresi i debiti. Tuttavia non è così.

Anche in caso di voltura il nuovo utente non ha nessun obbligo nei confronti del fornitore riguardo il debito del precedente inquilino.

Il discorso in teoria è leggermente più complicato, poiché il termine "voltura" non ha una definizione giuridica precisa, ti consigliamo quindi di inviare una comunicazione per segnalare la tua estraneità con il vecchio utente oppure di ricorrere ad un subentro.
Ovviamente esistono dei casi in cui il nuovo inquilino è obbligato a farsi carico dell'onere precedente, ad esempio se il fornitore dimostra che l'operazione è stata effettuata da un familiare con il solo scopo di evitare il recupero del credito dovuto, oppure nel caso in cui, a chiedere il subentro è un erede dell'utente moroso, che dovrà rispondere del debito in virtù delle norme che regolano la successione ereditaria.

Il fornitore può rifiutarsi di procedere alla voltura?

In caso di morosità del vecchio inquilino, il fornitore può però rifiutarsi di attivare la nuova utenza anche a seguito dell'invio della dichiarazione di estraneità da parte del nuovo inquilino. Quest'ultimo potrà rivolgersi ad un nuovo fornitore, ma solo dopo che il fornitore attuale ha comunicato al portale del distributore il suo rifiuto a procedere al cambio di intestatario del contratto. A questo punto, sarà il nuovo fornitore scelto per il cambio a decidere se procedere con la voltura e l'attivazione del nuovo contratto.

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