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Distributori locali di energia elettrica e gas

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Tra il luogo di produzione e quello di consumo, l'energia elettrica ed il gas, vengono condotti attraverso una rete di trasmissione o trasporto ed una rete di distribuzione. La rete di trasporto elettrica è ad alta tensione e quella del gas ad alta pressione, separate con apposite cabine dalle reti di distribuzione, che sono rispettivamente a bassa tensione e bassa pressione.

Chi è il distributore locale?

Il sistema di distribuzione di energia consente di far arrivare l'elettricità ed il gas fino nelle nostre case. La corrente proviene dalle grandi centrali di produzione mentre il gas arriva tramite metanodotti principalmente dai paesi esportatori, passando nei centri di stoccaggio, dove il gas viene immagazzinato per scorta. Entrambe le reti di distribuzione sono costose, sia per quanto riguarda la loro costruzione sia per la manutenzione e sono quindi uniche. Sarebbe infatti impensabile avere due diverse linee parallele per portare la corrente (od il gas) fino alle nostre case.

La distribuzione è un monopolio naturale e consente un solo distributore che gestisce e manutiene ogni tratto di rete ed i contatori ad esso collegati.

La rete dei distributori locali di energia elettrica

Rete della distribuzione della luce

In Italia la distribuzione e la consegna dell'energia elettrica negli anni sessanta veniva svolta in regime di monopolio pubblico da Enel. Con il Decreto Bersani del 1999 l'attività della vendita è stata liberalizzata mentre l'attività di distribuzione è riservata allo Stato che la attribuisce in concessione a varie società. Il primo tratto della rete elettrica, ossia la trasmissione a lunga distanza che avviene ad alta tensione, è oggi gestita da un unico operatore: Terna. 
Attualmente ciascuna area del territorio italiano viene data in concessione ad un solo operatore in regime di monopolio naturale.

Il servizio viene svolto da diverse aziende, tra cui sia società private sia aziende municipalizzate, che si occupano della manutenzione delle reti e dei contatori, dell'allacciamento di una nuova utenza e dell'attivazione del contatore (o disattivazione). In qualsiasi caso, se ti occorre una di queste operazioni per aprire un contratto di fornitura luce devi sempre rivolgerti al fornitore, che poi trasmette la tua richiesta al distributore. Soltanto in caso di guasto in strada oppure sull'impianto elettrico prima del tuo contatore, è necessario contattare direttamente il distributore che opera nella tua zona. Se non sai chi è la tua società distributrice, clicca qui per cercarla. Il numero verde da chiamare in caso di guasto è sempre scritto sulla bolletta della luce.

I recapiti per contattare i principali distributori di energia elettrica.

I principali distributori di energia elettrica

Dalla relazione annuale dell'Autorità, nel 2013 risultano attive in Italia 138 società di distribuzione di energia elettrica, in prevalenza controllate da enti pubblici, che gestiscono le reti in bassa e media tensione ed i contatori ad esse allacciati. Nell'elenco accanto ad ogni società di distribuzione è indicata la quota percentuale del volume di energia elettrica distribuita nel 2013.

  • I principali distributori di luce sono:
  • e-distribuzione (ex Enel Distribuzione) 86% (distributore locale di Napoli)
  • A2A Reti Elettriche 4% (distributore locale di Milano)
  • Acea Distribuzione 3,5% (distributore locale di Roma)
  • Aem Torino Distribuzione 1,4% (distributore locale di Torino e Parma)

Le società sopra elencate gestiscono più di 500.000 punti di prelievo di utenze domestiche e non domestiche. In questa classifica spicca tra tutti e-distribuzione (ex Enel Distribuzione) che ha un notevole distacco per volume di energia e numero di utenze servite, che nel 2013 arrivano a più dell'85% del totale ( 22% di clienti domestici e 78% clienti non domestici - Relazione annuale dell'Autorità 2014 ).

L'apertura del mercato dell'energia elettrica

Dal 2007 il settore della commercializzazione dell'energia elettrica è stato liberalizzato e distributore e fornitore sono due entità separate. Ogni cliente oggi può scegliere con quale fornitore attivare il contratto luce, valutando la qualità dei suoi servizi. L'apertura del mercato libero ha comportato l'ingresso di numerosi nuovi fornitori che propongono diverse tariffe e servizi. Le possibilità che ha il cliente finale sono tante ed è opportuno analizzare le offerte proposte per individuare quella più interessante ed idonea alle tue esigenze.

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Attualmente è ancora disponibile per i clienti domestici e per le piccole aziende (fatturato inferiore a 10 milioni di euro e meno di 50 dipendenti) il servizio di tutela attraverso il quale vengono adottate le tariffe stabilite dall'Autorità che cambiano trimestralmente. Il servizio di tutela è gestito dalle società collegate al distributore locale, le sole che hanno il diritto di proporre ai clienti le tariffe regolamentate.

La rete dei distributori locali del gas

Rete della distribuzione del gas

La rete di distribuzione a bassa pressione si distingue da quella di trasporto ad alta pressione, gestita in prevalenza da Snam Rete Gas, da cui è separata tramite cabine di regolazione e misura. 
In maniera analoga al settore elettrico anche quello del gas è stato liberalizzato qualche anno prima, nel 2003, portando alla divisione di tutte le attività della filiera del gas. Fino ad allora il distributore ed il fornitore erano un'unica entità ed il mercato era praticamente controllato da Eni, la storica azienda leader italiana. Eni, così come le altre società di distribuzione con più di 100.000 punti di prelievo, hanno dovuto separare le due attività affidandole a società diverse.

Il distributore è il soggetto incaricato di gestire l'ultima parte dell'infrastruttura dei gasdotti a bassa pressione che consegnano il gas ai clienti e degli apparecchi di misura, ossia i contatori. La stessa società si occupa quindi delle operazioni di allacciamento del gas delle abitazioni private alla rete, di attivazione e delle altre prestazioni che riguardano il contatore (spostamento, verifica, sostituzione..). In ogni caso, se c'è un contratto di fornitura attivo, il cliente deve sempre rivolgersi al proprio fornitore per qualsiasi richiesta.

Sapevi che è possibile contattare i principali distributori di gas presenti in Italia?

I principali distributori del gas

La concessione per l'attività di distribuzione viene affidata attraverso gare pubbliche ed è regolata da un contratto di servizio. I distributori di gas attivi nel 2013 sono stati 224 ed hanno distribuito in totale 34 miliardi di metri cubi di gas. I maggiori distributori di gas presenti in Italia sono di seguito elencati, con accanto la rispettiva percentuale di volume di gas distribuito nel 2013.

  • I principali distributori di gas sono:
  • Snam 23% (distributore locale gas di Roma)
  • F2i Reti Italia (ex Enel Rete Gas) 16% (distributore locale gas di Napoli e Milano)
  • Hera 8% (distributore locale gas di Bologna)
  • Iren 6% (distributore locale gas di Genova)
  • A2A 6% (distributore locale gas di Milano)

Attivazioni

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Il gruppo Snam è la società dominante del settore ed è attivo anche nel trasporto del gas con Snam Rete Gas, nello stoccaggio con Stogit e nella rigassificazione con GNL Italia. Come gli anni passati, il gruppo, tramite Italgas, si è posizionato al primo posto con una quota del 23% del volume di gas distribuito. Snam una volta sotto il controllo dell'Eni, dall'ottobre del 2012 è stata acquisita dalla Cassa Depositi e Prestiti (tramite CDP Reti) per un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Diversamente dal settore elettrico, in cui e-distribuzione (ex Enel Distribuzione) ha una posizione predominante su tutti, il secondo gruppo F2i Rete Gas segue con una quota non distante Snam, grazie anche all'acquisizione di G6 Rete Gas avvenuta nel 2013.

In arrivo i nuovi contatori del gas elettronici

L'attività di sostituzione dei contatori è di responsabilità del distributore. L'Autorità ha obbligato i distributori di gas alla graduale sostituzione dei vecchi contatori meccanici con i più moderni contatori elettronici. Modalità e tempistiche sono state definite mediante apposite delibere fin dal 2008. Tuttavia sono stati registrati ritardi nel processo di sostituzione e nella pratica, solo nel 2013 è stata avviata l'installazione dei misuratori elettronici. I settori con elevati consumi sono stati maggiormente interessati alla sostituzione, anche se nel 2013 sono stati installati quasi 110.000 contatori domestici più piccoli (fino alla classe G6).
I nuovi contatori consentiranno la lettura a distanza e l'eliminazione delle bollette di conguaglio, migliorando la qualità del servizio di misura e vendita.

Il cliente non deve presentare alcuna richiesta e riceverà una lettera 15 giorni lavorativi prima della data fissata dal distributore per la sostituzione del contatore.

Il mercato libero del gas

Con la liberalizzazione puoi decidere di optare per una tariffa del mercato libero più vantaggiosa rispetto alle condizioni definite dall'Autorità che variano ogni tre mesi. Il fornitore ha la facoltà di proporre un prezzo della materia prima gas diverso da quello regolato e bloccato nel tempo per tutta la durata del contratto. Il cliente finale può quindi valutare sia l'offerta migliore dal punto di vista economico, sia i servizi che il fornitore mette a disposizione, come ad esempio la gestione della fornitura online, l'assistenza per la casa..

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