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Come scegliere il fornitore di luce e gas

Con la fine del monopolio nel mercato dell'energia elettrica e del gas, la concorrenza tra i fornitori ha contribuito a far diminuire la bolletta dell'energia. Ma come scegliere il fornitore? E' meglio il mercato libero o il servizio di maggior tutela? Questo articolo ti aiuterà a trovare l'offerta luce e/o gas più adatta al tuo profilo.

Cerchi informazioni sulle offerte luce e gas?
Un nostro consulente risponde a tutte le tue domande allo 049.736.08.38 (lun-ven dalle 9.00-20.00) oppure fatti richiamare gratuitamente.

  • Consigli di base:
  • Confronta le offerte dei fornitori prima di sottoscrivere un contratto. Se sei il proprietario o l'affittuario della casa, hai il diritto di scegliere il tuo fornitore
  • Grazie alle offerte a prezzo fisso puoi preservarti da eventuali aumenti del prezzo di mercato
  • Con un prezzo indicizzato segui comunque l'andamento del mercato con uno sconto sulla tariffa tutelata o in base al prezzo PUN (luce) o dei mercati internazionali (gas)
  • Analizza il tuo profilo di consumo, se questo è spostato nelle fasce fuori punta, puoi approfittare di una tariffa del mercato libero bioraria o trioraria

Dove confrontare le offerte di energia elettrica e gas?

Confronta le offerte sul comparatore!

Il nostro comparatore di energia elettrica e gas permette di confrontare le offerte luce e gas in base alle tue esigenze. Un dato essenziale è il consumo annuo di elettricità e gas della tua abitazione, se non ne sei a conoscenza hai la possibiltà di effettuare una prima stima di massima dei tuoi consumi oppure una stima più approfondita. Una volta inserito il consumo, il comparatore ti presenta il fornitore più conveniente nel tuo caso. Il comparatore mostra una lista completa, ma non esaustiva, delle offerte al momento disponibili sul mercato e le relative tariffe vengono aggiornate ogni mese.
E' possibile selezionare, in base alle tue preferenze, l'energia da confrontare, energia elettrica o gas oppure entrambi e la tipologia di tariffa: monoraria o bioraria. Successivamente puoi filtrare i risultati in base al tipo di offerta: a prezzo fisso o indicizzato, offerte web e offerte verdi.

Scegliere un fornitore: anche una questione di prezzo

In molti casi la prima motivazione per cambiare fornitore di energia risiede nel prezzo. Nel mercato libero si può optare per una tariffa indicizzata, ossia variabile nel tempo oppure per un'offerta a prezzo fisso, che ti protegge in caso di aumenti del prezzo dell'energia. In ogni caso la scelta del proprio fornitore deve essere effettuata con cura.

Un fornitore che ti protegge dagli aumenti: offerte a prezzo fisso

Un'offerta a prezzo fisso blocca il prezzo dell'energia elettrica o della materia prima gas per tutta la durata del contratto, che può essere di 1, 2 o 3 anni. Nel caso in cui il prezzo dell'energia aumenti questo si rifletterebbe sia sulla tariffa tutelata sia sul prezzo delle offerte variabili ad essa legate. Con un contratto a prezzo fisso invece sei preservato da eventuali congiunture negative del mercato che fanno alzare i prezzi.

A volte il prezzo fisso bloccato per un lungo periodo potrebbe sembrare più elevato ma il risparmio avviene nel medio-lungo termine.

Il prezzo bloccato si riferisce alla componente prezzo dell'energia (PE) o alla materia prima gas, gli altri elementi della bolletta, come gli oneri di sistema e gli oneri di rete, sono stabiliti dall'Autorità e sono gli stessi con ogni fornitore. Con un contratto a prezzo fisso, se i tuoi consumi non aumentano, hai anche la possibilità di prevedere la spesa per la bolletta nel futuro in maniera più precisa, a meno di eventuali aumenti degli oneri e delle tasse. Queste componenti sono stabilite dallo Stato e sono uguali qualsiasi fornitore tu abbia scelto.
Un'offerta che blocca il prezzo per un periodo temporale più lungo, ad esempio tre anni, avrà un prezzo superiore rispetto ad un'offerta fissa per un anno, perché copre uno specchio più largo e comporta rischi maggiori per il fornitore.

Evoluzione del prezzo

Durante gli ultimi 10 anni il prezzo dell'energia è aumentato, principalmente per l'aumento del prezzo del petrolio. Questo trend è stato interrotto nel periodo tra il 2009-2011, nel quale, per via della crisi economica, la domanda di energia ha avuto un drastico calo. In un prossimo futuro potrebbe essere plausibile pensare ad un effettivo riavvio dell'economia con un aumento della richiesta e quindi del prezzo dell'energia. Tuttavia l'energia è un prodotto complesso il cui prezzo dipende da moltissimi fattori, in primo luogo dalle fonti energetiche primarie fossili, petrolio, gas e carbone, da cui siamo ancora strettamente dipendenti. Il prezzo però può subire modifiche anche con decisioni politiche, un esempio è stata la liberalizzazione e con altri eventi a noi imprevedibili, come crisi e guerre. Non è facile quindi pronosticare come evolverà il prezzo nel futuro.

L'incognita dell'evoluzione del mercato: offerte a prezzo variabile

Alcuni fornitori propongono offerte a prezzo variabile, o prezzo indicizzato, che cambia nel tempo in base ad un indice di riferimento. In alcuni casi il prezzo base è proprio la tariffa del servizio di maggior tutela, a cui viene applicato uno sconto. Queste offerte comportano un risparmio garantito rispetto alla tariffa regolata dall'Autorità ma risentono ad ogni modo delle fluttuazioni del mercato.
In alternativa il prezzo di riferimento può essere il PUN, ossia il prezzo unico nazionale, maggiorato di una quota fissa. Il PUN è il prezzo dell’energia elettrica acquistata alla borsa elettrica italiana, ovvero il mercato all'ingrosso dell'energia.
Per quanto riguarda il gas il fornitore può scegliere, oltre alla tariffa regolata, anche il prezzo di un altro mercato internazionale, come ad esempio quello olandese "TTF". In tutti i casi sopra citati il prezzo non è fisso e potrebbe aumentare come diminuire.

In generale bisognerebbe avere un'approfondita conoscenza del mercato ed una propensione al rischio per optare per una tariffa variabile.

Altri elementi per la scelta: energia verde, servizio clienti e qualità del servizio

Se in molti casi il prezzo è la variabile più importante nella scelta del fornitore da parte del cliente, esistono altri elementi che possono aiutarvi nella valutazione. Alcuni esempi possono essere l'opportunità di consumare solo energia verde proveniente da fonti rinnovabili, la diffusione di punti vendita sul territorio o la disponibilità del servizio clienti, che può essere più o meno moderno con App e accessibilità anche dai social media.

Quale fornitore scegliere per avere l'energia verde?

Anche se le fonti fossili producono la maggior parte dell'energia elettrica (il 65% nel 2013), l'energia da fonte rinnovabile è in continua crescita e le relative offerte verdi sono sempre più diffuse. Sono tante le persone che credono nelle fonti rinnovabili per uno sviluppo sostenibile del nostro pianeta. All'interno della produzione di energia rinnovabile in Italia spicca l'idroelettrico (56% nel 2013), seguito dal fotovoltaico, eolico ed infine il geotermico.

Come si fa a sapere che l'elettricità è verde?

La rete elettrica nazionale che collega tutte le centrali di produzione con le nostre case è unica e sarebbe impossibile rintracciare la provenienza dell'elettricità che arriva ad un preciso cliente. Ma allora come si fa a sapere se la corrente che arriva a casa proviene da fonte rinnovabile? Grazie alle garanzie d'origine (GO), rilasciate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le quali garantiscono la tracciabilità dell'elettricità. Le garanzie d'origine sono l'unico sistema di certificazione valido stabilito dall'Autorità.

Un'offerta di elettricità è verde quando il fornitore prova che l'energia che ha consegnato al cliente proviene effettivamente da fonte rinnovabile, con il sistema delle garanzie d'origine.

Il gas naturale di per se non può essere considerata un'energia rinnovabile poiché è una fonte fossile esauribile. Tuttavia è possibile trovare sul mercato "offerte gas verdi", che funzionano con un meccanismo di compensazione. L'idea è quella di bilanciare le emissioni di CO2 prodotte dal consumo di gas, attraverso investimenti in progetti a favore della tutela ambientale, come ad esempio la riforestazione di boschi.

Servizio clienti e presenza di sportelli sul territorio

E' difficile stabilire una precisa opinione sul servizio clienti di un fornitore. L'esperienza dimostra che il servizio clienti dello stesso fornitore può essere perfetto per un cliente e catastrofico per un altro, a seconda dei problemi incontrati. Ci sono però dei criteri oggettivi per giudicare la qualità del servizio clienti, come la classifica dei call center stilata dall'Autorità, oppure gli orari di apertura.
Ci sono alcuni fornitori che sono maggiormente attivi in zone delimitate e riescono ad avere più sportelli in quell'area riuscendo a seguire meglio i loro clienti. Per contro il servizio può essere affollato negli orari di punta ed in genere gli orari di apertura sono più ridotti. Anche un grande fornitore sicuramente ha punti vendita diffusi in tutto il territorio e magari aperti no-stop. D'altronde il numero verde di questo tipo di fornitori spesso è sovraccarico di telefonate e non riesce ad assicurare un servizio efficiente.

Molti fornitori mettono a disposizione dei loro clienti anche servizi SMS oppure App per gestire le bollette direttamente dal proprio smartphone in qualsiasi posto ti trovi. Altri sono molto attivi anche sui social media e hai la possibilità di inviare le tue richieste con un semplice messaggio da facebook.

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