L'Ecobonus 50% per la sostituzione degli infissi

Interventi ammissibili

Il programma consente ai proprietari di abitazioni di detrarre il 50% delle spese per la sostituzione degli infissi con modelli ad alta efficienza energetica. Gli interventi ammissibili includono:

  • Sostituzione di finestre e porte con modelli a maggiore efficienza ;
  • Rispetto dei valori di trasmittanza termica (Uw) previsti dalla normativa ;
  • Persiane, avvolgibili e componenti correlati (solo con sostituzione delle finestre) ;
  • Veneziane oscillanti e sostituzioni di vetri ad alta efficienza ;
  • Schermature solari non esposte a nord.

Requisiti tecnici: la trasmittanza termica (Uw)

I nuovi infissi devono rispettare i valori massimi di trasmittanza termica (Uw) previsti dal DM Requisiti Minimi, che variano per zona climatica: da 1,4 W/m²K nelle zone A/B a 1,0 W/m²K nella zona F. Un tecnico abilitato certifica la conformità tramite asseverazione. Senza questo documento la detrazione non è riconoscibile.

Come funziona la detrazione IRPEF del 50%

L'unica modalità disponibile dal 2023

Dal DL 11/2023 (Decreto Cessioni, in vigore da febbraio 2023), la cessione del credito d'imposta e lo sconto in fattura sono stati aboliti per gli interventi di efficienza energetica come la sostituzione degli infissi. L'unica modalità disponibile oggi è la detrazione IRPEF del 50% recuperata direttamente in dichiarazione dei redditi (modello 730 o UNICO).

La detrazione si recupera in 10 rate annuali di pari importo: su una spesa di €10.000, la detrazione totale è €5.000, cioè €500/anno per 10 anni sull'IRPEF dovuta.

Tetto di spesa e condizioni IRPEF

Il tetto massimo di spesa detraibile è di €60.000 per unità immobiliare, IVA inclusa. È necessario avere un'IRPEF sufficiente da scomputare: chi ha poca o nessuna imposta dovuta (es. pensionati con redditi molto bassi) non beneficia appieno della detrazione non essendo rimborsabile la parte in eccesso.

Come richiedere la detrazione: procedura pratica

Il bonifico parlante: obbligatorio per ottenere la detrazione

Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale "parlante", che deve riportare: causale con riferimento normativo (art. 1, c. 345–349, Legge 296/2006), codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA o codice fiscale dell'impresa esecutrice. I pagamenti con carta di credito o contanti non danno diritto alla detrazione.

Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori

Entro 90 giorni dal termine dei lavori, è obbligatorio inviare la comunicazione al portale ENEA (finanziaria.enea.it), con la scheda descrittiva dell'intervento e l'asseverazione tecnica del professionista abilitato. Le aziende specializzate gestiscono solitamente questa pratica per conto del cliente. Per informazioni sulle offerte energetiche e ridurre i costi: 02.8295.8099 (lun–ven 8:30–20:00).