Chi è ARERA e cosa regola
L'ARERA è l'autorità amministrativa indipendente italiana istituita nel 1995. Regola i settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici e del ciclo dei rifiuti. Opera in autonomia dal governo, risponde direttamente al Parlamento e trae le proprie entrate da un contributo dei soggetti regolati, non dal bilancio dello Stato.
Sul mercato dell'energia l'ARERA svolge quattro funzioni principali:
- definire le regole di accesso al mercato e le condizioni minime di qualità del servizio (tempi di attivazione, voltura, fatturazione) ;
- fissare le componenti regolate della bolletta (trasporto, distribuzione, oneri di sistema) che sono identiche per tutti i fornitori ;
- pubblicare i prezzi di riferimento trimestrali (luce) e mensili (componente materia prima del gas) come benchmark pubblico ;
- tutelare i consumatori attraverso regolamentazione, vigilanza sui comportamenti scorretti e gestione dello Sportello del consumatore energia.
I prezzi ARERA non sono quindi tariffe imposte al mercato libero: sono un riferimento trasparente che chiunque può usare per misurare la convenienza della propria offerta e per monitorare l'andamento del mercato all'ingrosso.
Quali tariffe pubblica ARERA
Dal 1° luglio 2024 il panorama è cambiato: il mercato tutelato per l'elettricità non esiste più per i clienti domestici non vulnerabili. ARERA pubblica oggi tre set di prezzi diversi, ciascuno con una funzione specifica.
Servizio a Tutele Graduali, STG (elettricità)
È il servizio che ha sostituito la Maggior Tutela per i clienti domestici non vulnerabili che non hanno scelto un'offerta del mercato libero entro il 30 giugno 2024. Il servizio viene assegnato tramite asta ARERA a fornitori come A2A, Hera, Iren ed Enel Energia per un triennio. Il prezzo segue una formula regolata basata sul PUN Index GME più un margine aggiudicato all'asta, ed è identico per tutti gli utenti STG della stessa area territoriale.
Tutela per i clienti vulnerabili
È il servizio riservato a over 75, percettori del bonus sociale, persone con disabilità e utenze in abitazioni di emergenza. Il fornitore viene assegnato dal distributore locale di zona. Il prezzo è aggiornato trimestralmente da ARERA con la stessa formula che si applicava alla vecchia Maggior Tutela, legata direttamente alle quotazioni all'ingrosso.
Tutela gas (ancora attiva)
Per il gas la Tutela non è stata ancora abolita: tutti i clienti domestici possono restarci o passare al mercato libero. Il prezzo è aggiornato mensilmente sulla base dell'indice PSV (Punto di Scambio Virtuale) pubblicato dal GME, più una componente di commercializzazione e gli oneri di trasporto/distribuzione.
I prezzi di riferimento: a cosa servono e come leggerli
I prezzi di riferimento sono calcolati sulla famiglia tipo ARERA: 3 kW di potenza impegnata, 2.700 kWh di consumo elettrico annuo, 1.400 Smc di gas, contatore G4, residente. Comprendono tutte le voci della bolletta (materia prima, trasporto, oneri, IVA e accise) in modo da essere direttamente confrontabili con il totale speso.
| Servizio | Prezzo unitario (esempio) | Spesa mensile indicativa |
|---|---|---|
| Elettricità, STG famiglia tipo | circa 0,14 €/kWh | circa 35 €/mese |
| Gas tutela famiglia tipo | circa 0,42 €/Smc | circa 50 €/mese (in inverno) |
I valori riportati sono indicativi e variano ogni trimestre. Per il prezzo ufficiale del trimestre in corso consulta il sito arera.it nella sezione "Prezzi e tariffe".
Se i consumi della tua famiglia si discostano in modo significativo da 2.700 kWh o 1.400 Smc, i prezzi unitari (€/kWh, €/Smc) restano validi per il confronto ma la spesa totale sarà proporzionalmente diversa. Il Portale Consumi ARERA (consumienergia.it), accessibile con SPID o CIE, permette di scaricare i propri consumi effettivi certificati dal distributore.
Come si formano i prezzi di riferimento
Il meccanismo di calcolo è pubblico e basato su indici di mercato. Capirlo aiuta a interpretare i rialzi o i ribassi trimestrali che ARERA comunica nelle delibere.
Elettricità: il PUN Index GME
Il PUN Index GME (Prezzo Unico Nazionale, gestito dal Gestore dei Mercati Energetici) è la media ponderata dei prezzi orari a cui viene scambiata l'energia elettrica sul mercato all'ingrosso italiano. Si basa sull'asta giornaliera (Mercato del Giorno Prima). ARERA prende il valore medio di un trimestre di riferimento e lo usa come componente materia prima per il trimestre successivo, sommando costi di dispacciamento, sbilanciamento e commercializzazione regolati.
Gas: l'indice PSV
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è l'indice dei prezzi all'ingrosso del gas naturale in Italia, pubblicato mensilmente dal GME. Per il gas ARERA aggiorna ogni mese la componente materia prima legandola alla media del PSV del mese precedente, mentre le componenti regolate (trasporto, distribuzione, oneri) sono trimestrali come per l'elettricità.
Le quattro macro-categorie della bolletta
Qualunque bolletta italiana (mercato libero o tutelato, luce o gas) è composta da quattro macro-categorie che ARERA obbliga i fornitori a riportare in modo standardizzato. Conoscere il loro peso relativo aiuta a capire dove il fornitore può fare la differenza e dove invece i costi sono uguali per tutti.
circa 40-55% della bolletta
Materia energia/gas
Il costo dell'elettricità o del gas acquistato sui mercati all'ingrosso più i servizi di commercializzazione e vendita. È la voce liberamente negoziabile dal fornitore: spread, sconti e quote fisse cambiano da offerta a offerta.
circa 15-20% della bolletta
Trasporto e gestione contatore
Copre i costi delle reti di trasmissione e distribuzione e della lettura del contatore. Identica per tutti i fornitori: dipende dalla zona territoriale ed è stabilita da ARERA ogni trimestre.
circa 15-20% della bolletta
Oneri di sistema
Finanziano attività di interesse generale: incentivi alle rinnovabili, bonus sociale, smantellamento centrali nucleari, efficienza energetica. Uguali per tutti e definiti da ARERA.
circa 15-20% della bolletta
Imposte (IVA e accise)
Accisa erariale sull'energia elettrica e sul gas, più IVA al 10% (elettricità domestica) o 22% (elettricità non domestica). Anche queste non dipendono dal fornitore.
In sintesi: solo la prima voce (materia energia) è su cui il mercato libero può realmente fare leva. Le altre tre pesano insieme circa il 50-60% della bolletta e sono uguali per chiunque, a parità di zona e consumo.
Come confrontare la bolletta con il prezzo ARERA
Per capire se la tua offerta del mercato libero è competitiva rispetto al riferimento ARERA bastano pochi passaggi. Tieni a portata di mano una bolletta recente e il codice SPID.
- Individua il consumo annuo in kWh (luce) o Smc (gas). Lo trovi nella sezione di dettaglio della bolletta, nella tabella storico dei consumi degli ultimi 12 mesi. In alternativa scaricalo dal Portale Consumi ARERA (consumienergia.it) con SPID ;
- Recupera il prezzo ARERA del trimestre in corso dalla sezione "Prezzi e tariffe" di arera.it. Prendi nota sia del prezzo unitario (€/kWh, €/Smc) sia della spesa annua stimata per la famiglia tipo ;
- Calcola la tua spesa annua con la formula: spesa media mensile × 12. Se hai solo una bolletta, moltiplica l'importo per il numero di mensilità che copre (bimestrale × 6, mensile × 12) ;
- Correggi per il consumo se il tuo è diverso dalla famiglia tipo: moltiplica la spesa annua ARERA per il rapporto (tuo consumo / 2.700 per la luce, / 1.400 per il gas) ;
- Confronta il totale: se stai pagando oltre il 10-15% in più del riferimento ARERA e non hai bonus o servizi aggiuntivi, è il momento di valutare un'offerta più competitiva.
Strumenti utili di ARERA
- arera.it per le delibere e i prezzi trimestrali ufficiali ;
- consumienergia.it (Portale Consumi) per scaricare i tuoi consumi reali certificati ;
- portaleofferte.it (Portale Offerte) per confrontare in modo imparziale tutte le offerte del mercato libero.