Cos'è il mercato libero dell'energia?

Il mercato libero è il regime in cui i fornitori di luce e gas competono liberamente su prezzi, durata del contratto e servizi accessori. È stato introdotto dal Decreto Bersani (D.Lgs. 79/1999) per l'elettricità e dal Decreto Letta (D.Lgs. 164/2000) per il gas, in attuazione delle direttive europee sulla liberalizzazione energetica. L'obiettivo: spezzare i monopoli storici, favorire la concorrenza e abbassare le tariffe attraverso la competizione tra operatori.

Dal 1° luglio 2024, il Servizio di Maggior Tutela è terminato per i clienti domestici non vulnerabili: chi non aveva già scelto un fornitore libero è stato assegnato al Servizio a Tutele Graduali (STG), regime transitorio attivo fino al 2027 in cui il fornitore è stabilito per macro-zona tramite gara ARERA.

Oggi in Italia operano oltre 700 fornitori di energia: si va dai grandi gruppi storici (Enel Energia, Eni Plenitude, A2A, Edison, Iren) agli operatori online (Sorgenia, Wekiwi, Octopus Energy), fino a cooperative e realtà locali. Ogni fornitore può proporre tariffe diverse, con prezzo fisso o indicizzato, materia prima 100% verde, piani dual luce+gas o formule commerciali specifiche.

  • Microimprese e clienti non domestici: passaggio obbligatorio da aprile 2023 in avanti.
  • Clienti domestici non vulnerabili: passaggio obbligatorio dal 1° luglio 2024 in poi.
  • Clienti vulnerabili (over 75, disabili gravi, titolari di bonus sociale, residenti in isole minori): continuano nel regime tutelato senza scadenza.

Vantaggi del mercato libero

Risparmio e offerte personalizzate

Il principale motivo per cui conviene passare al libero è la possibilità di scegliere sia il prezzo della materia prima sia le condizioni contrattuali. Nel tutelato o nello STG il prezzo è istituzionale e uguale per tutti: nel libero cambia fornitore per fornitore, con differenze tra le migliori e le peggiori offerte che possono superare il 20% sulla spesa annua per la stessa famiglia tipo.

  • Nessun costo di cambio fornitore e nessuna interruzione del servizio;
  • Tariffe personalizzate: monoraria, bioraria, fissa o indicizzata al PUN/TTF;
  • Prezzi bloccati 12-36 mesi con offerte fisse;
  • Sconti, bonus di benvenuto e promozioni non disponibili nel tutelato;
  • Scelta tra 100% energia verde con certificati di origine garantita (GO).

Cosa è uguale per tutti i fornitori

Le componenti di trasporto, oneri di sistema e imposte sono identiche in tutti i regimi (libero, STG o tutelato) poiché fissate da ARERA e raccolte dal distributore locale. Parliamo di circa il 40-45% della bolletta finale per una famiglia tipo: la differenza tra fornitori si gioca quindi sulla materia prima (energia elettrica o gas naturale) e su eventuali costi di commercializzazione.

Tradotto in pratica: se un fornitore promette uno sconto del 30% sulla bolletta, sta mentendo. Lo sconto massimo realistico si applica solo sulla componente energia, quindi nel caso migliore si traduce in un risparmio del 10-15% sulla spesa totale annua. Sapere questo aiuta a riconoscere le offerte serie dalle promesse gonfiate.

Confronto mercato libero vs mercato tutelato
Aspetto Mercato libero Tutele Graduali (STG)
Scelta del fornitore Libera tra tutti gli operatori Assegnato dall'ARERA
Prezzo Negoziale, varie tipologie Definito dall'ARERA trimestralmente
Durata A tempo determinato o indeterminato Fino al 2027 (transizione)

Come passare al mercato libero

Documenti necessari per il cambio

Cambiare fornitore è una pratica interamente gestita dal nuovo operatore: non devi contattare il vecchio fornitore né inviare disdette. La pratica amministrativa si completa in circa 30 giorni dalla firma del contratto, senza interruzioni di fornitura e senza tecnici a domicilio. Per sottoscrivere servono questi dati:

  • Codice POD (luce, 14 caratteri che iniziano con IT) o PDR (gas, 14 cifre), in bolletta o sul contatore;
  • IBAN per la domiciliazione bancaria (SDD);
  • Codice fiscale e dati di contatto del titolare dell'utenza;
  • Stima dei consumi annui (kWh per la luce, Smc per il gas, li trovi in fondo alla bolletta).

Suggerimento: tieni a portata di mano l'ultima bolletta. Contiene tutti i dati tecnici necessari (POD/PDR, potenza impegnata, consumo annuo, tipologia d'uso) e velocizza la sottoscrizione a 10-15 minuti.

Principali fornitori del mercato libero

Il cambio è gratuito e non comporta interruzioni. Il nuovo fornitore gestisce tutta la procedura. Principali fornitori del mercato libero in Italia:

  • Enel Energia, numero verde 140.
  • Eni Plenitude, numero verde 800.900.700.
  • Sorgenia, numero verde 800.294.333.
  • Edison, numero verde 800.031.141.
  • Wekiwi, numero verde 800.178.584.
  • Iren, numero verde 800.96.96.96.
  • Comparatore gratuito 02.8295.8099, attivo lun-ven 8:30-20:00.

Domande frequenti sul mercato libero dell'energia

Nel mercato libero puoi scegliere il fornitore, la tipologia di prezzo (fisso o indicizzato), la durata e il canale di assistenza. Le offerte più competitive applicano spread sul PUN/TTF inferiori rispetto al margine ARERA dello STG e aggiungono sconti fedeltà, bonus di benvenuto o tariffe dual luce+gas. In termini economici, una famiglia media (2.700 kWh + 1.000 Smc) passando dallo STG a un'offerta libera competitiva può risparmiare tra 150 e 300 € l'anno. Il vantaggio non è solo sul prezzo: trovi anche opzioni 100% green con certificati GO, app di gestione consumi, fatturazione elettronica integrata.
Tre strumenti ufficiali o indipendenti bastano. Il Portale Offerte ARERA (portaleofferte.it) è gratuito, istituzionale e confronta tutte le tariffe per il tuo profilo di consumo inserendo POD, PDR e kWh/Smc annui. I comparatori indipendenti permettono di filtrare per prezzo fisso, green o dual e mostrano il costo annuo stimato. Infine, chiamare un consulente specializzato come Punti Energia ({{ config('cms.contact_phone_display') }}) ti consente di far analizzare la tua bolletta in 10 minuti e ricevere 2-3 proposte personalizzate.
Per legge, cambiando fornitore la fornitura fisica non si interrompe mai: il distributore locale (e-Distribuzione, Italgas o altri) resta lo stesso e garantisce la continuità. Se il nuovo fornitore dovesse fallire o uscire dal mercato, ARERA attiva automaticamente il Fornitore di Ultima Istanza (FUI) per il gas o il Servizio di Salvaguardia per la luce, evitando qualsiasi distacco. In caso di disservizi (fatture errate, ritardi, problemi di assistenza), puoi presentare reclamo scritto al fornitore e, in seconda istanza, rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia (800.166.654) o attivare la conciliazione online gratuita.
No, non si torna indietro. Una volta firmato un contratto del mercato libero, il rientro al Servizio di Maggior Tutela non è più possibile per i clienti domestici non vulnerabili. Chi è rimasto nello STG può invece uscirne liberamente in ogni momento. L'unica eccezione riguarda i clienti vulnerabili (over 75, disabili gravi, titolari di bonus sociale, residenti in isole minori non interconnesse): possono chiedere il rientro al servizio tutelato anche dopo aver sottoscritto un contratto libero, contattando direttamente il Servizio Elettrico Nazionale.
Dipende dalla tipologia scelta. I contratti a prezzo fisso bloccano il costo della materia prima per 12, 24 o 36 mesi: alla scadenza il fornitore propone un rinnovo con nuove condizioni. I contratti a prezzo variabile indicizzato (PUN per la luce, TTF/PSV per il gas) sono a tempo indeterminato ma il prezzo cambia ogni mese. In entrambi i casi puoi recedere in qualsiasi momento con preavviso di un mese, senza penali: il fornitore successivo gestisce tutta la pratica. Attenzione alle offerte con vincolo: alcune promozioni prevedono penali se esci entro i primi 12 mesi, sempre indicate nella Scheda di Sintesi.
Sono contratti attivati a tua insaputa, spesso in seguito a telefonate o visite di agenti porta a porta poco trasparenti. Capita ad esempio che una finta "conferma dati" venga registrata e usata come consenso contrattuale. La difesa è semplice: hai 14 giorni di ripensamento per disdire senza motivazione e senza costi (Codice del Consumo, art. 52). Se scopri un contratto non richiesto fuori termine, puoi presentare reclamo al fornitore, allo Sportello Consumatori Energia (800.166.654) e in casi gravi segnalare all'Antitrust (AGCM). Buona abitudine: non firmare mai nulla e non dettare al telefono codici POD/PDR o IBAN a chi ti chiama a nome di "ARERA" o del "Ministero" (nessuno dei due vende energia).