Certificato APE: Guida alle Domande più Frequenti

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certificato ape cos'è
Come ottenere il Certificato APE

Stai ristrutturando il tuo immobile, ti è stato donato oppure ne stai prendendo uno in affitto? Allora avrai bisogno del certificato APE, un documento obbligatorio utile a fornire i dati sulla classe energetica di un immobile. In questo articolo trovi risposta a tutte le domande sul certificato APE. il costo, da chi viene rilasciato, i documenti obbligatori, etc.


Che Cos'è il Certificato APE?

La sigla APE sta per Attestato di Prestazione Energetica ed è un documento che attesta le caratteristiche energetiche di un edificio, un appartamento o una abitazione. Questo attestato (obbligatorio dal 1 luglio 2009) è utile e necessario soprattutto nel caso in cui si acquista, nel caso di una donazione o locazione di un immobile.

L'APE è obbligatorio per legge anche nel caso in cui si inizi la nuova costruzione di una casa o per interventi di ristrutturazione che riguardano oltre il 25% della superficie dell'abitazione. Grazie a questo certificato è possibile calcolare la classe energetica dell'edificio in una scala che va da A4 e che rappresenta il punteggio massimo di migliore efficienza energetica, a G. L'APE è obbligatorio in caso di:

  • Acquisto di un immobile;
  • Locazione di un immobile;
  • Donazione di un immobile;
  • Nuove costruzioni;
  • Interventi di ristrutturazione su oltre il 25% della superficie immobiliare;
  • Demolizione e ricostruzione dell'immobile;
  • Edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico la cui superficie è superiore ai 250 mq;
  • In caso di stipula di un nuovo contratto relativo ad impianti termici o di climatizzazione di un edificio pubblico.

Ci sono casi in cui il certificato APE non è obbligatorio. Questi casi sono normati dall'art.3 comma 3 del D. Lgs 192/2005. Vediamoli:

  • Edifici industriali e artigianali dove gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
  • Edifici agricoli e rurali non residenziali non provvisti di impianti di climatizzazione;
  • Fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 mq;
  • Edifici non classificati sulla base della destinazione d’uso, il cui utilizzo non prevede l’installazione di climatizzazione (box, cantine, autorimesse, parcheggi multi-piano, depositi, strutture a protezione degli impianti sportivi);
  • Edifici adibiti a luoghi di culto e allo svolgimento di attività religiose;
  • Ruderi

Classe energetica casa VS Risparmio in bolletta Un'abitazione di classe energetica alta annovera tra i suoi molteplici vantaggi anche il risparmio in bolletta. Scegliere la migliore offerta luce e gas a volte non basta quando, ad esempio, la casa non è ben isolata.

ape certificato
Certificato APE cos'è

Chi Rilascia la Certificazione Energetica APE?

L'attestato viene rilasciato dai certificatori APE, soggetti incaricati di valutare l'immobile, le sue caratteristiche ed infine la classe energetica.

Per prima cosa un tecnico effettua il sopralluogo necessario per redigere l'attestato di prestazione energetica. Il certificatore svolge una serie di test per accertarsi sulle caratteristiche strutturali dell'abitazione. Controlla poi la caldaia, gli impianti energetici, gli infissi, le murature, la tipologia di sistemi di riscaldamento e raffreddamento dell'immobile e, se presenti, i sistemi che producono energia rinnovabile.

Completati sopralluogo e report, il certificatore rilascia al proprietario dell'immobile un attestato di prestazione energetica e locazione. È necessario conservare questo importante documento di cui una copia viene inviata anche al registro informatico regionale. In caso di donazione o locazione dell'immobile, l'APE va consegnato al nuovo proprietario o locatario.

certificato ape classe g
Richiedere certificato APE

Che Cosa Sono le Classi Energetiche?

Sono delle fasce create per classificare le prestazioni energetiche degli immobili sulla base di parametri funzionali e strutturali che stabiliscono l'uso di energia elettrica di uno stabile. Le classi vanno da una situazione ottimale di A4 fino alla situazione limite G. Dunque, conoscere la classe energetica di un immobile significa sapere quanto consuma l'edificio e quale impatto ha sull'ambiente a livello di consumi.

Le classi energetiche sono dieci, ognuna delle quali presenta un punteggio che va da 1, per la meno efficiente, a 10 per la più efficiente. Dunque A4 ha un punteggio di 10; A3 di 9; A2 di 8, così fino ad arrivare a G, il cui punteggio è di 1. La classe energetica si basa sull'indice di prestazione energetica rilevato in base alle caratteristiche strutturali dell'immobile. Durante la valutazione si prendono in esame: la dimensione dell'immobile, la qualità dei materiali della struttura, la qualità degli infissi, le condizioni climatiche e dispersione di calore, l'utilizzo di impianti e fonti di energia rinnovabile, gli interventi di ristrutturazione e migliorie apportate all'edificio. Una volta raccolti tutti i dati viene stilata la classe energetica dell'edificio e i valori vengono riportati sul documento APE (Attestato di Prestazione Energetica).

Se abiti in un immobile con classe energetica G, significa che vivi in una abitazione ad alto consumo energetico. Non solo dunque le bollette saranno più alte, ma l'impatto sull'ambiente sarà di sicuro più gravoso in confronto alle altre abitazioni. In Italia ci sono molte abitazioni in classe G, ovvero che hanno più di 30 anni e non sono mai state ristrutturate. La caratteristica di questi edifici è l'assenza di pannelli coibentati al livello esterno o interno delle pareti o del tetto della struttura; impianti di calore vecchi; assenza di impianti che producono energie rinnovabili (pannelli solari, pompa di calore, ecc).

Per migliorare l'efficienza energetica di un immobile in classe G, puoi recuperare il certificato APE nel quale sono segnalati anche tutti gli interventi che devi fare per elevare il tuo immobile ad una classe energetica superiore.

Tra gli interventi raccomandati ci sono:

  • Sostituzione degli infissi
  • Sostituzione della caldaia per il riscaldamento dei locali
  • Coibentazione delle pareti e dei solai a contatto con l’ambiente esterno
  • Uso di pannelli solari e altre fonti rinnovabili

Oltre alle modifiche strutturali dell'immobile, per spendere meno soldi ed energia nella tua abitazione puoi:

  • Spegnere le luci quando non ti trovi in una stanza;
  • Spegnere le lucine di stand by degli apparecchi elettrici;
  • Per non surriscaldare la casa, in estate tieni finestre e persiane chiuse negli ambienti soleggiati;
  • In inverno chiudi le finestre e le persiane al tramonto;
  • Imposta la temperatura dell'acqua calda a 35 gradi nella caldaia ;
  • Per lavatrice e lavastoviglie scegli programmi "eco" ;
  • Pulisci annualmente i filtri del condizionatore.

Quanto Dura il Certificato APE?

Il certificatore, un professionista accreditato secondo il DPR n.75 del 16 aprile 2013, rilascia l'attestato con validità massima di 10 anni. Per mantenerla, il proprietario dell'immobile deve però effettuare i controlli periodici della caldaia che sono previsti secondo la legge. Ogni volta che vengono effettuati degli interventi di ristrutturazione dell'immobile che ne modificano le prestazioni energetiche, l'APE va rinnovata.

Quanto Costa il Certificato APE e Chi lo Paga?

Ottenere un certificato APE comporta un esborso variabile in base alla città in cui è allocato l'immobile e alle caratteristiche dello stesso. Il costo può oscillare fra € 150 e € 250. Nel caso in cui sia stata effettuata una compravendita immobiliare, il pagamento dell'APE spetta, di norma, al venditore a meno che non ci siano accordi diversi tra le parti. In caso di affitto invece, il costo del certificato APE è sostenuto dal proprietario e non dall'affittuario.

Stai traslocando in una nuova casa? Quando acquisti una nuova abitazione o traslochi in una casa in affitto, ti viene consegnato l'APE durante la stipula del contratto. Attraverso questo certificato ricco di info, tra cui la prestazione energetica dell'immobile e relativi requisiti minimi, sarà anche più facile svolgere i lavori di allaccio luce e gas alla rete.

Come Richiedere il Certificato Energetico Online?

Prima di richiedere un certificato APE online devi munirti di svariati documenti, alcuni obbligatori e necessari per lo svolgimento della pratica, altri secondari. Vediamoli:

  • Planimetria dell'immobile: catastale o renderizzata (meglio se entrambe) va mostrata al tecnico;
  • Foto della facciata dell'immobile;
  • Catasto impianti.

Documenti non obbligatori, ma consigliati per snellire il lavoro dei tecnici:

  • Schede tecniche e/o documentazione infissi;
  • Scheda tecnica o documentazione relativa alla caldaia, stufa, pompa di calore ecc;
  • Documentazione su impianto fotovoltaico, pannelli solari ecc, se presenti in casa;
  • Scheda tecnica/documentazione cappotto termico;
  • Eventuale legge 10: ovvero se un altro tecnico ha redatto una legge 10, ovvero è entrato in possesso, durante un precedente sopralluogo, di informazioni molto precise e approfondite sulla performance energetica della casa, è utile allegarne una copia.
  • Eventuale pratica ENEA: se un tecnico ha inserito una pratica a seguito di una ristrutturazione e riqualificazione dell'edificio.
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Certificato APE Online

Una volta entrato in possesso di questi dati e documenti, digita "certificato ape online" e fatti assistere da un operatore. Su Internet ci sono tantissime imprese disponibili ad aiutarti nella compilazione e richiesta del certificato APE. Scegli quella più adatta alle tue esigenze o con il servizio migliore e lasciati guidare dalle istruzioni che trovi sul sito web oppure parla con un operatore grazie alla chat e numero verde.

Dove si Richiede il Certificato APE?

Il certificato APE è obbligatorio ed è un documento molto utile. Ti aiuta a capire il grado di efficienza del tuo immobile e conseguentemente a prendere consapevolezza sui tuoi consumi. Ma dove richiedere questo certificato così utile? Devi rivolgerti ad un tecnico, (presente anche all’interno di un’agenzia immobiliare), un architetto, un ingegnere, un esperto abilitato e chiamato certificatore APE. Oppure puoi ricorrere alla soluzione online e prendere accordi con dei tecnici che ti guideranno in tutte le fasi della richiesta fino all'ottenimento del Certificato. 

Che Cos'è l'Ecobonus 110%?

L'Ecobonus è una detrazione fiscale appositamente pesata per il risparmio energetico. Include non solo detrazioni al 110%, come nel caso del Superbonus, ma anche agevolazioni fino all'85% della spesa.

Ad oggi è stata effettuata la proroga delle detrazioni per il 2022 oltre che per il bonus casa, anche per il Sismabonus e l'Ecobonus al 50-65-70-75%. Grazie alla Legge di Bilancio 2022, l'incentivo statale legato alle detrazioni fiscali mirate alla riqualificazione energetica degli immobili, è stato prorogato al 31 dicembre 2024, concedendo anche più possibilità per eseguire piccoli interventi come il cambio degli infissi e della caldaia. Per quanto riguarda l'Ecobonus al 110%, cioè il Superbonus relativo ai lavori di efficientamento energetico, è possibile utilizzarlo per intero fino al 31 dicembre 2023.

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale (art. 119 del decreto legge n. 34/2020, decreto Rilancio), che consiste nella detrazione del 110% delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di alcuni interventi particolari volti all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Di questi interventi fanno anche parte l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Attraverso la legge di bilancio 2022 è stata prorogata l'agevolazione e sono state modificate date e scadenze relative agli interventi e alle spese.

È possibile usufruire del Superbonus fino al 31 dicembre 2025 per:

  • 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023
  • 70% per le spese sostenute nel 2024
  • 65% per le spese sostenute nel 2025

vale per i condomini e le persone fisiche, che non esercitano attività di impresa, arte e professione; per gli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche. Sono compresi gli interventi effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio e quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione.

Il Superbonus vale in caso di:

  • interventi di isolamento termico
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari
  • interventi antisismici

A questi interventi si aggiungono anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi trainanti sopra descritti:

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (16-bis, lettera e del Tuir).

Stai traslocando in una nuova abitazione? Allora dovrai effettuare una voltura se i contatori della nuova casa sono ancora attivi; un subentro se sono stati chiudi dall'ex inquilino.

Aggiornato in data