Cos'è il GSE e cosa fa?

Nascita, missione e governance

Il GSE è una società per azioni interamente controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, istituita nel 1999 in seguito al Decreto Bersani sulla liberalizzazione del mercato energetico. Originariamente chiamato GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale), ha assunto l'attuale denominazione nel 2005, quando la gestione fisica della rete è stata trasferita a Terna e il GSE ha concentrato la sua attività sul sostegno alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica.

Nel 2023 il GSE ha erogato oltre 12 miliardi di euro di incentivi a impianti rinnovabili (dati bilancio GSE 2023), finanziati in larga parte dagli oneri di sistema in bolletta. La società impiega circa 700 persone ed ha sede a Roma, in Viale Maresciallo Pilsudski 92.

Le funzioni principali

Le attività del GSE coprono l'intero ciclo di vita degli incentivi: dalla qualificazione dell'impianto all'erogazione dei contributi, dalle verifiche tecniche alle sanzioni in caso di violazioni.

  • Qualificazione degli impianti a fonti rinnovabili, cogenerazione ad alto rendimento e teleriscaldamento.
  • Rilascio delle Garanzie di Origine (GO): certificano che un determinato kWh è stato prodotto da fonti rinnovabili, utilizzate dai fornitori per le offerte "energia verde".
  • Gestione dei meccanismi di incentivazione: Conto Termico, Scambio sul Posto (in chiusura), Ritiro Dedicato, Decreto FER, Decreto CER, Certificati Bianchi.
  • Verifica e monitoraggio degli impianti incentivati, con controlli documentali e ispezioni in loco: in caso di irregolarità il GSE può revocare l'incentivo e chiedere la restituzione con interessi.
  • Promozione della cultura energetica: studi, rapporti annuali, campagne informative per cittadini e imprese.

Il GSE non è un fornitore di energia: non vende luce né gas ai consumatori finali e non gestisce bollette, cambi fornitore o volture. Opera come ente intermediario tra produttori di energia rinnovabile, distributori e istituzioni.

I servizi e gli incentivi gestiti dal GSE

Il GSE gestisce oltre una decina di meccanismi di sostegno, rivolti a privati, aziende e Pubblica Amministrazione. I principali attivi nel 2024 sono:

Incentivi e servizi gestiti dal GSE
Incentivo Chi ne beneficia Dotazione/Note
Conto Termico 2.0 Privati e PA (caldaie a condensazione, solare termico, pompe di calore, isolamento) 900M €/anno (200M PA + 700M privati)
Scambio sul Posto Titolari di impianti fotovoltaici fino a 500 kW (solo impianti esistenti) Chiuso ai nuovi impianti dal 1° gennaio 2024
Ritiro Dedicato Piccoli produttori che vendono l'energia immessa in rete al GSE Prezzo legato al PUN, senza incentivi aggiuntivi
Bando CER Comunità Energetiche Rinnovabili e autoconsumatori collettivi 5,7 miliardi € PNRR + tariffa incentivante
Garanzie di Origine (GO) Fornitori che vendono offerte "energia verde" Certificazione per kWh da rinnovabili
Certificati Bianchi (TEE) Distributori e grandi consumatori di energia Titoli per obiettivi di risparmio energetico
Conto Energia (chiuso) Impianti fotovoltaici qualificati entro il 6 luglio 2013 Tariffe ventennali in erogazione fino al 2033

Il Conto Termico 2.0 è oggi il principale strumento per i privati: copre la sostituzione di caldaie con modelli a condensazione o a biomassa, l'installazione di solare termico e pompe di calore, i cappotti termici per la PA. Gli incentivi variano dal 40% al 65% della spesa ammissibile, erogati in rate annuali direttamente sul conto corrente. La domanda si presenta entro 60 giorni dalla fine lavori tramite il Portale Gestione Interventi (portaltermico.gse.it).

Lo Scambio sul Posto consente ai titolari di impianti fotovoltaici esistenti di compensare l'energia immessa in rete con quella prelevata in ore diverse, ottenendo un rimborso calcolato sul Contributo in Conto Scambio. Dal 1° gennaio 2024 il meccanismo è chiuso ai nuovi impianti: chi installa oggi un fotovoltaico può vendere l'energia tramite Ritiro Dedicato o aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile.

Il bando CER del 2024 mette a disposizione 5,7 miliardi di euro (fondi PNRR) per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili nei comuni sotto i 5.000 abitanti, cumulabili con la tariffa incentivante sull'energia condivisa (fino a 120 euro/MWh per 20 anni).

Come contattare il GSE e accedere all'area clienti

Numeri di telefono, PEC e sede

  • Numero verde da rete fissa: 800.16.16.16 (lun-ven 9:00-18:00), gratuito.
  • Da rete mobile: 199.20.60.20, a pagamento secondo piano tariffario del proprio operatore.
  • Dall'estero: +39.06.9292.8540, a pagamento.
  • PEC ufficiale: [email protected] (solo per comunicazioni formali e invio documenti).
  • Sede legale: Viale Maresciallo Pilsudski 92, 00197 Roma.
  • Portale web istituzionale all'indirizzo gse.it, Area Clienti separata su areaclienti.gse.it.

Come si accede al portale e cosa si può fare

L'accesso all'Area Clienti GSE avviene tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o credenziali dedicate rilasciate dal GSE. Una volta dentro, i servizi disponibili per i privati sono:

  • Autoconsumo: gestione impianti fotovoltaici, richieste di variazione, comunicazioni.
  • Rinnovabili elettriche: qualifica nuovi impianti, aggiornamenti, cambio titolarità.
  • Efficienza energetica: domanda Conto Termico, stato pratiche, ricevute.
  • Garanzie di Origine: emissione, trasferimento e annullamento titoli.
  • Fatturazione: download fatture, anagrafica contabile, modifica IBAN per accredito incentivi.

Tempi di risposta e iter di una pratica

Il GSE è vincolato da tempi massimi fissati dalle procedure operative: 120 giorni per l'istruttoria di una domanda di Conto Termico, 90 giorni per una richiesta di Scambio sul Posto, 30 giorni per una risposta al canale Contact Center. In caso di ritardo o diniego è possibile presentare richiesta di riesame entro 60 giorni dalla comunicazione, allegando nuova documentazione tecnica o amministrativa.

Quando il GSE non può aiutarti

Il GSE non gestisce contratti di fornitura di luce e gas per i consumatori finali e non risponde a richieste su bollette, cambio fornitore, volture o subentri. Per queste esigenze occorre rivolgersi direttamente al proprio fornitore commerciale o a un comparatore. Il GSE è l'interlocutore giusto solo se hai un impianto incentivato (fotovoltaico in Conto Energia, solare termico, pompa di calore in Conto Termico) e devi gestire pagamenti o documentazione legata a quel contratto di incentivo.

Per il bonus sociale energia l'interlocutore è l'INPS (per l'ISEE) e il tuo fornitore (che applica lo sconto in bolletta), non il GSE. Per confrontare offerte di energia verde certificata: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).

Domande frequenti sul GSE

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) è una società per azioni interamente controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, istituita nel 1999 con il Decreto Bersani. Il suo ruolo è promuovere e gestire gli incentivi alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica: qualifica gli impianti, eroga i contributi (Conto Termico, Scambio sul Posto, CER), rilascia le Garanzie di Origine e verifica il rispetto degli obblighi di certificati bianchi e verdi. Non è un fornitore commerciale: non vende luce né gas ai cittadini.
I canali principali sono: numero verde 800.16.16.16 (lun-ven 9:00-18:00) da rete fissa, 199.20.60.20 da mobile (a pagamento secondo piano tariffario), +39.06.9292.8540 dall'estero. Per comunicazioni ufficiali la PEC è [email protected]. Per aprire o seguire una pratica di incentivo l'accesso al portale Area Clienti (areaclienti.gse.it) avviene con SPID, CIE oppure credenziali dedicate: da lì si gestiscono impianti, fatture, comunicazioni e richieste di variazione.
Gli incentivi al fotovoltaico sono gestiti tutti dal GSE. Il Conto Energia (chiuso al 6 luglio 2013) continua a erogare le tariffe incentivanti ventennali agli impianti qualificati prima di quella data, per un totale storico di oltre 5 miliardi di euro/anno. Dopo il 2013 gli strumenti attivi sono lo Scambio sul Posto, il meccanismo di Ritiro Dedicato, il Superbonus 110% (con cessione all'Agenzia delle Entrate, non al GSE) e il nuovo decreto CER per le comunità energetiche rinnovabili.
No. Il bonus sociale energia elettrica, gas e idrico è definito da ARERA ed erogato tramite i distributori e i fornitori direttamente in bolletta, a favore delle famiglie con ISEE sotto i 9.530 euro (20.000 con tre o più figli a carico). Il GSE si occupa di incentivi alla produzione e all'efficienza, non di sconti sui consumi per famiglie in difficoltà. Per il bonus sociale serve presentare o aggiornare l'ISEE all'INPS: lo sconto arriva poi in automatico.
Lo Scambio sul Posto (SSP) è un meccanismo che permette ai titolari di impianti fotovoltaici fino a 500 kW di compensare l'energia immessa in rete con quella prelevata in ore diverse: il GSE calcola un Contributo in Conto Scambio e lo versa semestralmente. Con l'entrata in vigore del decreto legislativo 199/2021 lo SSP è stato chiuso ai nuovi impianti dal 1° gennaio 2024: chi installa oggi un fotovoltaico usa il Ritiro Dedicato o aderisce a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Gli impianti già in SSP continuano a beneficiarne fino alla scadenza della convenzione.
Sono tre enti distinti con ruoli complementari. ARERA è l'autorità indipendente che regola il settore (tariffe, standard di qualità, tutela consumatori). Il GME (Gestore dei Mercati Energetici) organizza la Borsa Elettrica, il mercato del gas e gestisce i titoli ambientali (certificati bianchi, Garanzie di Origine). Il GSE gestisce operativamente gli incentivi alle rinnovabili e all'efficienza. In sintesi: ARERA fa le regole, GME fa il mercato, GSE eroga gli incentivi. Tutti e tre sono società o autorità pubbliche, ma non vendono energia.