Come attivare un contratto luce: costi, documenti, tempistiche

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Come attivare un contratto luce? Info su costi, tempi e documenti utili.
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L'attivazione è l'attività che ti permette di avere l'elettricità in casa quando l'installazione del contatore è già stata completata.

Nella maggior parte dei casi il contatore è elettronico e la sua attivazione avviene a distanza con un comando dalla centralina, evitando così l'intervento del tecnico.

Cosa fare per attivare un contratto per la luce nella tua nuova casa?
Dipende dalla situazione nella quale ti trovi. Se la casa è nuova e non c'è ancora il contatore installato, devi procedere prima con l'allacciamento della luce.
 

I diversi casi per l'attivazione di un contratto della luce

Il contatore è installato?

Il contatore è già stato attivato?

C'è un contratto attivo?

Operazione
NoNoNoAllacciamento
SiNoNoPrima attivazione
SiSiNoSubentro o attivazione
SiSiSiVoltura

Quanto costa attivare un contratto luce?

Il costo dell'operazione di attivazione dipende dal mercato di appartenenza. Per il Servizio di Maggior Tutela il prezzo è stabilito dall'Autorità ed è il medesimo nel caso in cui si tratti di una prima attivazione, di un subentro o di una voltura. Nel mercato libero il costo dipende dal fornitore e generalmente la voltura ha un prezzo leggermente inferiore al subentro/prima attivazione.
Il contributo di 0€ è comunque dovuto al distributore locale, incaricato di attivare il servizio. Nel mercato libero in molti casi il deposito cauzionale a garanzia non viene richiesto se scegli la domiciliazione bancaria del pagamento delle bollette. Il valore massimo del deposito cauzionale che può essere richiesto dal fornitore è pari a 11,5 € per ogni kW di potenza impegnata prevista nel contratto (per 3 kW di potenza il deposito cauzionale è al massimo di 34,5 €).

Costi per l'attivazione della luce
Servizio di Maggior Tutela
  • Un contributo per oneri amministrativi di 27,59 €
  • Un contributo fisso di 23 €
  • L'imposta di bollo per il contratto di 16 €, prevista per legge
  • Un eventuale deposito cauzionale a garanzia
Mercato libero
  • Un contributo per oneri amministrativi di 27,59 €
  • Quota definita dal fornitore
  • L'imposta di bollo per il contratto di 16 €, prevista per legge
  • Un eventuale deposito cauzionale a garanzia

Quali sono le migliori offerte luce del mese?

Se vuoi risparmiare sulla bolletta luce, qui di seguito puoi consultare una tabella con le migliori offerte energia elettrica di Luglio 2024.

💡Le migliori offerte di energia più convenienti del 24 luglio 2024

Fissa 12M
5 / 5  (8 voti)
Scade il 24/07/2024
46,3
€/mese 
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Offerta: FISSA 12M

Scade il 24/07/2024
Special 12 Luce
4,6 / 5  (79 voti)
Scade il 06/08/2024
49,7
€/mese 
4,6 / 5  (79 voti)
Sconto 12€ in bolletta.

Offerta: SPECIAL 12 LUCE

Sconto 12€ in bolletta.
Scade il 06/08/2024
  • Offerta fissa
  • Prezzo luce: 0,136 â‚¬/kWh
  • Quota fissa: 8 â‚¬/mese
Next Energy Smart Luce
4,5 / 5  (118 voti)
Scade il 25/07/2024
53,5
€/mese 
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60€ di sconto se aggiungi anche la fibra o gas.

Offerta: NEXT ENERGY SMART LUCE

60€ di sconto se aggiungi anche la fibra o gas.
Scade il 25/07/2024
Next Energy Sunlight Luce
4,5 / 5  (118 voti)
Scade il 25/07/2024
53,8
€/mese 
4,5 / 5  (118 voti)
60€ di sconto se aggiungi anche la fibra o il gas.

Offerta: NEXT ENERGY SUNLIGHT LUCE

60€ di sconto se aggiungi anche la fibra o il gas.
Scade il 25/07/2024
  • Offerta indicizzata
  • Prezzo luce: PUN + 0,03 â‚¬/kWh
  • Quota fissa: 9,5 â‚¬/mese
  • Condizioni economiche

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1800 kWh e include eventuali sconti previsti dall'offerta, imposte e IVA; per le tariffe indicizzate è usata una stima del prezzo PUN (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità.

I documenti necessari per attivare un contratto luce

I documenti ed i dati che dovrai indicare al momento della richiesta in caso di prima attivazione o subentro sono i medesimi. Nel caso di voltura, ossia quando si realizza un cambio del nome dell'intestatario del contratto, sono necessari anche nome, cognome e codice fiscale del precedente intestatario.

  • I documenti necessari per l'attivazione sono:
  • I dati dell'intestatario del contratto
  • La potenza impegnata, in kW (3 kW per una classica utenza residenziale)
  • La tensione di alimentazione (quasi sempre bassa tensione)
  • L'indirizzo della fornitura
  • Il codice POD che identifica la fornitura
  • Un documento di identità valido e un recapito telefonico
  • Per la voltura sono necessari anche i dati del precedente intestatario

La prima attivazione

La prima attivazione avviene quando il contatore è presente in casa ma non è mai entrato in funzione. Questo è il caso di un'abitazione nuova appena costruita e mai stata abitata, oppure di una casa che è stata appena allacciata alla rete di distribuzione elettrica. In ogni caso la casa dispone già del contatore della luce installato e quindi ha un codice POD ad esso associato.

Come richiedere la prima attivazione

Puoi richiedere la prima attivazione a qualsiasi fornitore con il quale desideri attivare l'utenza.

Le modalità con cui inviare la richiesta per l'attivazione dipendono dal fornitore. Tutti i principali fornitori avviano la procedura anche tramite telefono, dal numero verde del servizio clienti messo a disposizione. Naturalmente puoi anche recarti in uno dei punti vendita del fornitore dislocati sul territorio oppure inviare una richiesta scritta tramite raccomandata o via fax al numero dedicato.
Se vuoi attivare un contratto della luce con le tariffe del Servizio di Maggior Tutela, devi contattare la società che si occupa della distribuzione dell'elettricità nella tua zona, che fornisce tale servizio.

I documenti necessari per la prima attivazione

In questo caso non si dispone di alcuna bolletta perchè l'utenza non è mai entrata in funzione. Il codice POD è fondamentale per risalire all'utenza ed è indicato nei documenti relativi all'allacciamento dell'utenza, attraverso il quale il contatore e la tua casa vengono associati a tale codice. Se hai comprato la casa ed il contatore era già installato, chiedi al costruttore dell'immobile o all'agenzia di vendita questa informazione.

Dovrai quindi capire con l'aiuto di un elettricista la potenza impegnata che è necessaria per la tua abitazione. La maggior parte delle utenze domestiche hanno una potenza pari a 3 kW, anche per beneficiare della tariffa agevolata D2, concessa solo alle persone residenti con 3 kW di potenza. Nel caso siano installati diversi apparecchi elettrici oltre ai classici elettrodomestici, come ad esempio scaldabagno, condizionatori e sono presenti 4-5 persone nella casa, la classica potenza da 3 kW potrebbe non essere sufficiente. L'effettiva potenza che puoi utilizzare in casa è la potenza disponibile, pari al 10% in più rispetto a quella impegnata. Se preferisci andare in un negozio, ricorda di portare con te un documento d'identità valido.

Attivare un contatore chiuso con il subentro

Chiama il n. 02 8295 8099 oppure fatti richiamare gratis, se hai con te codice POD e dati personali, puoi attivare il contatore della luce al telefono in 10 minuti.

Prenota un appuntamento gratuito con un esperto energia, se hai con te codice POD e dati personali, puoi attivare il contatore della luce al telefono in 10 minuti.

In alcuni casi l'abitazione è disabitata da tempo o il precedente inquilino ha già disdetto il contratto a suo nome e la fornitura è stata disattivata. Questa è la situazione in cui il contatore, attivato già nel passato, è attualmente chiuso e non eroga energia elettrica. L'operazione necessaria per attivare un contratto e aprire di nuovo il contatore è il subentro. In realtà il subentro corrisponde ad una attivazione, quindi sia le tempistiche sia i costi relativi sono uguali ad una prima attivazione.

Come richiedere il subentro

Il subentro della luce può essere richiesto a qualsiasi fornitore che opera nella tua zona.

I canali per fare la richiesta di subentro dipendono dai fornitori, che solitamente mettono a disposizione diverse modalità: il numero verde da chiamare, richiesta scritta tramite raccomandata postale o via fax. Se vuoi aderire alle tariffe del Servizio di Tutela, devi contattare l'azienda che svolge questo servizio nella tua zona geografica.
A volte potresti incontrare difficoltà se il contatore è stato sospeso per morosità per responsabilità del vecchio utente, clicca qui per sapere come riattivare l'utenza morosa. In questi casi conviene contattare il fornitore con cui era attivo il contratto a nome del vecchio cliente debitore. Ricordiamo che non sei in alcun modo obbligato a saldare il conto del debito per poter attivare un contratto a tuo nome.

Guide per la richiesta di subentro: Tempi e costi

Devi richiedere il subentro? Ecco la guida dei principali fornitori:

I documenti necessari per il subentro

In questa situazione sarebbe molto utile recuperare una bolletta luce relativa all'utenza del vecchio inquilino. Attraverso la bolletta puoi recuperare facilmente il codice POD relativo all'utenza, che costituisce un dato importante per l'attivazione e non cambia da un intestatario all'altro. Se non conosci il precedente inquilino o hai difficoltà nel rintracciarlo, puoi provare a leggere il contatore elettronico. Nel modello dei contatori dell'Enel, premendo il pulsante grigio, puoi visualizzare nel display il numero cliente, che corrisponde alla parte finale del POD. Per risalire al codice POD completo devi aggiungere prima del numero cliente il prefisso del codice del distributore, che per l'Enel è IT001E (POD = codice distributore + numero cliente). Attenzione a non confondere il numero cliente del contatore con il codice cliente indicato sulla bolletta. Altri modelli di contatori elettronici mostrano invece il codice POD per intero, altri ancora solo il numero di matricola dell'apparecchio.
Al momento della sottoscrizione del contratto dovrai indicare anche la potenza impegnata che solitamente per una classica utenza domestica è pari a 3 kW.

Tempi di attivazione di un contratto luce (o subentro)

Il subentro è analogo ad una prima attivazione e le tempistiche sono le medesime. Come già indicato la richiesta deve essere comunicata al fornitore che entro 2 giorni la trasmette al distributore. Questo passaggio è necessario perchè è la società di distribuzione che gestisce il contatore e si occupa della sua attivazione. Il distributore provvede all'attivazione della fornitura entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. Se la richiesta avviene contemporaneamente all'allacciamento, i 5 giorni partono dalla data di esecuzione dell'allacciamento.

Rimborso economico in caso di ritardo nell'attivazione

E' previsto un rimborso economico al cliente in caso di ritardo nell'attivazione, per responsabilità del distributore, come indicato nella tabella sottostante. Il tempo standard parte dal giorno in cui il distributore riceve la richiesta (vedi paragrafo precedente).

Energia Elettrica

Tempo standard

Indennizzo automatico previsto

Attivazione utenza luce

5 giorni lavorativi

entro 10 giorni

entro 15 giorni

oltre 15 giorni

35 €

70 €

105 €

Cambiare l'intestario del contratto con la voltura

Il cambio di intestatario del contratto, o voltura, permette di evitare l'interruzione della fornitura. Il costo nel Servizio di Maggior Tutela è analogo al subentro, mentre nel mercato libero in genere ha un prezzo lievemente inferiore rispetto al subentro. Per la voltura non ci sono dei tempi standard, definiti dall'Autorità, entro i quali deve essere effettuata l'operazione.
La voltura si può effettuare sia con l'attuale fornitore con cui è attivo il contratto a nome dell'altra persona, sia con un altro fornitore, nel caso volessi approfittare di un'offerta migliore. Nel secondo caso la voltura avviene contestualmente al cambio di fornitore, che necessita di un mese di tempo per la comunicazione di recesso al precedente fornitore.

Guida dei principali fornitori a cui richiedere la voltura

Come attivare un contratto luce?

Ecco come richiedere la volturazione delle utenze ai migliori fornitori del mercato libero:

Guide utili per la Gestione delle Utenze