Le migliori offerte gas di oggi

Ecco le offerte gas più competitive disponibili nel mercato libero:

Le migliori offerte gas di maggio 2026

Octopus Energy
4,9 /5 (44,0k)
Selectra Score B

Flex Gas

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo gas

PSV +0,06€/Smc

PSV

Quota fissa

7€/mese

20,6 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.

Scade il 11/05

Edison
4,6 /5 (12,0k)
Selectra Score A

Dynamic Gas

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo gas

PSV +0,05€/Smc

PSV

Quota fissa

8,25€/mese

19,3 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.

Scade il 13/05

Octopus Energy
4,9 /5 (44,0k)
Selectra Score B

Fissa 12M Gas

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo gas

0,53€/Smc

Quota fissa

7€/mese

22,3 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 150 Smc.

Scade il 06/05

E.ON
4,7 /5 (6,9k)
Selectra Score A

Flex Click Gas

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo gas

PSV +0,08€/Smc

PSV

Quota fissa

9€/mese

20,8 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.

Scade il 07/05

A2A Energia
4,4 /5 (6,4k)
Selectra Score D

Smart Casa Gas

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo gas

PSV +0,12€/Smc

PSV

Quota fissa

9,5€/mese

24 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.

Scade il 05/05

E.ON
4,7 /5 (6,9k)
Selectra Score A

Click Gas

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo gas

0,514€/Smc

Quota fissa

9€/mese

24,2 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 150 Smc.

Scade il 07/05

Prezzo fisso o variabile per il gas?

Le offerte gas si dividono principalmente in tariffe a prezzo fisso e tariffe a prezzo variabile (indicizzato). Ecco le differenze:

Confronto prezzo fisso e variabile gas
TIPOLOGIA VANTAGGI SVANTAGGI
Prezzo fisso Certezza della spesa, protezione dai rialzi del mercato Non si beneficia dei ribassi del mercato
Prezzo variabile (PSV) Si beneficia dei cali del mercato Bolletta imprevedibile in caso di rialzi

In un periodo di prezzi energetici stabili o in calo, le offerte indicizzate al PSV (Punto di Scambio Virtuale) possono risultare più convenienti. In periodi di volatilità, invece, il prezzo fisso garantisce maggiore tranquillità.

Come scegliere la migliore offerta gas?

Per trovare l'offerta gas più conveniente per te, considera questi parametri:

  1. Il tuo consumo annuale in Smc (Standard metri cubi): lo trovi sulla bolletta;
  2. L'utilizzo del gas: solo cucina/acqua calda (~300-400 Smc/anno) o anche riscaldamento (~800-1.400 Smc/anno);
  3. Le quote fisse mensili: quote elevate penalizzano chi consuma poco;
  4. Il servizio clienti e i canali di assistenza disponibili.

Se hai sia luce che gas, potresti risparmiare attivando un unico fornitore per entrambe le utenze.

Quanto gas consuma una famiglia media?

Il consumo di gas dipende soprattutto da cosa scaldi con il gas. Un appartamento al Nord con riscaldamento autonomo consuma quasi il quadruplo di uno al Sud con solo cucina e acqua calda. Ecco i profili più comuni.

Consumi annui di gas per profilo familiare
PROFILO CONSUMO ANNUO SPESA STIMATA
Solo cucina (famiglia 2 persone) 100-200 Smc ~150-250 € l'anno
Cucina + acqua calda (2-3 persone) 300-500 Smc ~400-600 € l'anno
Appartamento riscaldamento autonomo (Sud/Centro) 700-1.000 Smc ~800-1.200 € l'anno
Appartamento riscaldamento autonomo (Nord) 1.200-1.800 Smc ~1.400-2.100 € l'anno
Villa o casa indipendente al Nord 2.000-3.000 Smc ~2.300-3.400 € l'anno

Le stime includono quota energia, trasporto, oneri, accise e IVA. Per ridurre concretamente il consumo, il primo intervento è regolare correttamente la caldaia e sostituire le valvole termostatiche; solo poi ha senso ottimizzare l'offerta commerciale. Chi consuma meno di 500 Smc deve dare priorità alla quota fissa bassa; chi consuma oltre 1.000 Smc deve puntare al prezzo al Smc competitivo.

Come si distribuisce il consumo durante l'anno

A differenza della luce, il consumo di gas è fortemente stagionale. Chi usa il gas solo per cucina e acqua calda ha un consumo quasi costante; chi riscalda con il gas vive un'escalation invernale che pesa sul bilancio familiare.

Distribuzione stagionale del consumo di gas
PERIODO USO TIPICO QUOTA SUL TOTALE ANNUO
Dicembre-Febbraio Riscaldamento pieno, bollette più alte ~50-55%
Marzo, Novembre Riscaldamento ridotto o intermittente ~20%
Aprile-Ottobre Solo cucina + acqua calda ~25-30%

Bollette estive basse non vuol dire aver risolto. Il vero costo si vede da novembre in poi: se stai valutando un'offerta, proiettala sui 1.000-1.500 Smc annui di una famiglia con riscaldamento, non sui 200-300 Smc dei mesi estivi.

Cosa c'è nella bolletta del gas

La bolletta gas è composta da quattro voci: solo la prima è davvero negoziabile cambiando fornitore. Conoscere la ripartizione aiuta a capire dove è realistico ottenere risparmi.

Circa 45-55%

Spesa per la materia gas

Prezzo del gas all'ingrosso (PSV per l'indicizzato, bloccato per il fisso) + quota fissa del fornitore. È l'unica voce che cambia con l'offerta. Proporzionalmente più alta rispetto alla luce per effetto della componente materia prima.

Circa 15-20%

Spesa per trasporto e gestione contatore

Remunerazione del distributore locale (Italgas, 2i Rete Gas, Unareti, ecc.). Tariffe fissate da ARERA: uguali per tutti i fornitori a parità di comune di residenza. Non cambia cambiando offerta.

Circa 5-10%

Oneri di sistema

Bonus sociale gas, efficientamento energetico, compensazioni territoriali. Fissati da ARERA. Proporzionalmente molto inferiori rispetto alla luce.

Circa 25-30%

Imposte

Accisa (differenziata per scaglione), addizionale regionale (Piemonte, Puglia, ecc.) + IVA al 10% fino a 480 Smc/anno, poi al 22%. La quota fiscale sul gas è la più alta tra le utenze: pesa quasi quanto la materia prima.

Errori comuni nella scelta dell'offerta gas

1. Fare i conti sui consumi estivi

Se stai confrontando offerte in agosto, la bolletta del mese è di 30 €: un risparmio del 15% equivale a 4,50 €. Ma su un anno con 1.500 Smc il risparmio reale può superare i 150 €. Ragiona sempre sul consumo annuo, non sulla bolletta del mese corrente.

2. Scegliere il fisso "perché protegge"

Il prezzo fisso blocca il prezzo a valori di oggi. Se i prezzi scendono nei 12 mesi successivi, ti trovi a pagare più del mercato. Valuta il fisso solo se i prezzi di oggi sono bassi in prospettiva storica, o se vuoi semplicemente stabilità a prescindere dal risparmio assoluto.

3. Ignorare lo spread nelle offerte indicizzate

Due offerte indicizzate al PSV possono avere spread molto diversi: 0,05 €/Smc contro 0,12 €/Smc. Su 1.000 Smc fanno 70 € di differenza all'anno. Leggi sempre la sezione "spread" o "margine commerciale" nella scheda offerta.

4. Non considerare la regionalizzazione delle addizionali

Piemonte, Puglia, Marche, Abruzzo, Basilicata e Calabria applicano addizionali regionali sul gas (0,005-0,03 €/Smc). Due famiglie con stesso fornitore e stesso consumo pagano tasse diverse a seconda del comune. Non è un costo del fornitore, ma va considerato.

5. Firmare senza leggere le condizioni di rinnovo

Molte offerte a prezzo fisso si rinnovano automaticamente a condizioni diverse alla scadenza. La comunicazione del nuovo prezzo arriva spesso in bolletta a caratteri piccoli: se non reagisci entro 30 giorni, il nuovo prezzo diventa effettivo.

Domande frequenti sulle offerte gas

Dipende dall'uso: per solo cucina e acqua calda servono 200-400 Smc l'anno; per cucina + acqua calda + riscaldamento autonomo si sale a 800-1.400 Smc per un appartamento medio; una villa o casa indipendente al Nord con riscaldamento può superare i 1.800 Smc. Il dato esatto lo trovi in bolletta alla voce "Consumo annuo" in Smc.
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è l'indice di riferimento del mercato all'ingrosso del gas naturale in Italia, pubblicato mensilmente dal GME. Le tariffe indicizzate seguono questo indice: il fornitore aggiunge uno spread (margine) fisso sul PSV. Uno spread di 0,05 €/Smc su un consumo di 1.000 Smc costa 50 € l'anno in più rispetto al puro prezzo all'ingrosso.
Per due motivi combinati: in inverno il riscaldamento può quadruplicare o quintuplicare il consumo rispetto all'estate, e i prezzi del gas all'ingrosso sono tipicamente più alti nei mesi freddi per maggiore domanda europea. Una famiglia con riscaldamento autonomo può passare da 30-40 € al mese d'estate a 200-300 € al mese a gennaio.
Il fisso conviene quando i prezzi all'ingrosso sono previsti in salita (crisi, inverni rigidi, tensioni geopolitiche): blocchi il prezzo per 12-24 mesi. L'indicizzato conviene in contesti di prezzi stabili o in calo: trasferisce i ribassi in bolletta. A parità di profilo, spread inferiori a 0,08 €/Smc sono considerati competitivi.
La procedura è identica alla luce: firmi un contratto con il nuovo fornitore e gli comunichi il codice PDR (14 cifre, visibile sulla prima pagina della bolletta). Il cambio diventa operativo dal primo del mese successivo alla ricezione del contratto. Nessun tecnico viene a casa, il distributore locale (Italgas, 2i Rete Gas, Unareti, ecc.) non cambia mai: gestisce la rete fisica per tutti i fornitori.
Sì, assolutamente. Molti fornitori offrono sia luce sia gas, ma nulla vieta di sceglierne uno per la luce e un altro per il gas se una delle due offerte è molto più conveniente. L'unico vantaggio pratico del dual è la bolletta unica, e talvolta un piccolo sconto dedicato. Il risparmio reale si misura sempre confrontando i costi dei singoli contratti.
Lo Smc (Standard metro cubo) è la misura ufficiale della bolletta: normalizza il volume a pressione e temperatura standard. Il tuo contatore misura in mc reali, che poi vengono convertiti in Smc tramite il coefficiente C riportato in bolletta (tipicamente tra 0,98 e 1,02 in base all'altitudine del comune). Per una stima veloce: 1 mc reale ≈ 1 Smc.