Elementi chiave del contratto di energia elettrica
Ogni contratto di fornitura elettrica deve includere obbligatoriamente i dati del titolare (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo di fornitura) e il codice POD, il codice alfanumerico di 14-15 caratteri che inizia con "IT" e identifica univocamente il punto di prelievo. Anche se si cambia fornitore, il codice POD rimane lo stesso.
Le condizioni economiche specificano il prezzo per kWh (fisso per un periodo determinato o variabile e indicizzato al PUN), la quota fissa mensile e la quota potenza. Le offerte a prezzo fisso hanno di solito una durata di 12-24 mesi; le offerte variabili sono generalmente a tempo indeterminato ma con prezzi che cambiano mensilmente. La durata e le modalità di rinnovo devono essere indicate esplicitamente, così come le modalità di fatturazione (mensile, bimestrale o trimestrale) e il metodo di pagamento scelto, solitamente domiciliazione bancaria tramite IBAN.
Un elemento da non trascurare è la scheda di confrontabilità, un documento standard ARERA allegato a ogni proposta contrattuale che riassume i costi dell'offerta in modo standardizzato: è lo strumento più utile per confrontare offerte diverse, perché usa la stessa struttura per tutti i fornitori.
Quale contratto sottoscrivere in base alla tua situazione
| Situazione | Tipo di operazione |
|---|---|
| Nessun contatore presente | Richiesta di allaccio alla rete (a carico del distributore) |
| Contatore presente ma chiuso | Subentro o prima attivazione |
| Contatore attivo, cambio intestatario | Voltura (cambio nome senza interruzione) |
| Contatore attivo, cambio fornitore | Switch (gratuito, ~30 giorni, nessuna interruzione) |
Il diritto di ripensamento è garantito per legge: hai 14 giorni di tempo dalla firma per recedere senza costi se il contratto è stato sottoscritto a distanza (telefono, internet) o fuori sede.
Documenti richiesti e modalità di attivazione
Per sottoscrivere un contratto di energia elettrica, i documenti richiesti sono pochi e accessibili a tutti. Servono il codice fiscale del titolare, l'indirizzo completo di fornitura (via, civico, comune, CAP), il codice POD che si trova sulla bolletta precedente o sul contatore, e l'IBAN del conto corrente se si sceglie la domiciliazione bancaria, che è la modalità più comoda e spesso scontata. L'indirizzo email è necessario per la bolletta digitale e le comunicazioni elettroniche.
Il contratto può essere attivato in tre modi: online tramite il sito del fornitore (il più rapido, spesso anche quello che offre le migliori condizioni), per telefono con registrazione vocale della proposta, o con firma digitale o cartacea per chi preferisce avere un documento firmato. In tutti i casi, hai 14 giorni di tempo dal momento della firma per esercitare il diritto di ripensamento e recedere senza costi, se il contratto è stato sottoscritto a distanza o fuori sede. Per confrontare le offerte e trovare il contratto più conveniente: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).