L'attivazione di un contatore moroso
Quando un inquilino precedente non ha pagato le bollette, il fornitore può interrompere la fornitura. Se stai entrando in una nuova casa con il contatore della luce o del gas bloccato per morosità, non sei obbligato a pagare il debito pregresso per riattivare l'utenza.
Se il fornitore rifiuta il cambio di intestazione, è possibile ricorrere alla cessazione amministrativa del contratto, che libera il contatore per la riattivazione con un fornitore diverso.
Non sai qual è il precedente fornitore?
Per risalire al nome del fornitore precedente, il percorso più diretto è contattare il distributore locale (E-Distribuzione per la maggior parte d'Italia), fornendo l'indirizzo di fornitura, il codice POD o PDR e il numero di matricola del contatore. In alternativa, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore di Energia (gestito da ARERA), inviando una richiesta scritta con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, copia del documento d'identità e, se agisci per conto di altri, un'eventuale delega. ARERA gestisce anche un servizio online che permette di risalire al fornitore attivo o all'ultimo gestore registrato su un dato punto di fornitura.
Non sai chi è il tuo distributore locale?
Il distributore gestisce il contatore e varia per zona. A differenza del fornitore, il distributore si occupa della distribuzione su tutto il territorio nazionale. Puoi scoprirlo dalla bolletta o tramite uno strumento di ricerca per CAP o comune.
Non conosci il codice POD o il PDR?
Il codice POD (14 caratteri alfanumerici, inizia con IT) identifica univocamente l'utenza elettrica. Il codice PDR (14 cifre) è l'equivalente per il gas. Entrambi non cambiano con cambio di intestatario o fornitore e si trovano su ogni bolletta.
Con contatori di seconda generazione, il codice POD può apparire sul display. Per e-distribuzione, il codice distributore è 001. Se non hai accesso a questi dati, invia fax al distributore con indirizzo, matricola del contatore e numero cliente.
L'attivazione di un contatore moroso con subentro
Il subentro attiva un'utenza quando non c'è un contratto attivo e il gas non è presente. Si tratta di due contratti distinti e il nuovo inquilino non risponde dei debiti precedenti. Il fornitore non può rifiutare il subentro per morosità del precedente utente; in caso contrario è necessaria la cessazione amministrativa.
L'attivazione di un contatore moroso con voltura
La voltura cambia l'intestatario quando il contatore è già attivo. Se il coinquilino precedente non ha pagato le bollette, puoi dimostrare l'inesistenza di rapporti parentali per evitare responsabilità. Tuttavia, il fornitore può rifiutare la voltura anche dopo una dichiarazione di estraneità. In tal caso, puoi scegliere un nuovo fornitore.
Domande frequenti
Il fornitore può rifiutarsi di procedere alla voltura?
Sì, in caso di morosità il fornitore può rifiutare anche con dichiarazione di estraneità. Dovrà comunicare il rifiuto al portale del distributore, permettendoti di scegliere un nuovo fornitore.
Che succede se dimentico di pagare la bolletta?
Il fornitore può disattivare l'utenza per morosità. La riattivazione comporta costi aggiuntivi variabili tra luce e gas.
Come posso attivare una nuova offerta luce e/o gas?
Contatta il servizio per avviare la pratica di attivazione e comparare offerte.
Come riattivare un contatore moroso?
L'intestatario moroso deve saldare il debito. Chi non ha legami con il responsabile della morosità può procedere senza pagare.
Posso cambiare fornitura se ho una morosità?
No, è necessario saldare i debiti con il precedente venditore prima del cambio.