Voltura o Subentro: quale conviene? Costi e tempi

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Quale conviene tra voltura o subentro? Costi e tempi delle operazioni energetiche.
Quale conviene tra voltura o subentro? Costi e tempi delle operazioni energetiche.

In caso di trasloco puoi richiedere diverse operazioni energetiche, coma voltura o subentro. Le differenze tra i due iter consistono nelle procedure, nei costi e nelle tempistiche. Ognuno di questi aspetti può rendere la voltura o il subentro la soluzione adatta a te.


Voltura o subentro: Tempi, Costi e Quando farla
PROCEDURA COSTI TEMPISTICHE
VOLTURA
Puoi richiederla quando il contatore è attivo ma è intestato a un'altra persona
48,20€ + IVA Entro 7 giorni lavorativi
SUBENTRO
Va richiesto quando il contatore è stato disattivato dal precedente intestatario e hai bisogno di riattivarlo, sottoscrivendo un nuovo contratto
48,20€ + IVA Entro 7 giorni lavorativi per la luce
Entro 12 giorni lavorativi per il gas

Voltura o subentro: cosa cambia?

La voltura e il subentro sono due operazioni energetiche che possono essere richieste al fornitore luce e gas in differenti casistiche. Queste non solo le uniche procedure utili, bensì ci sono anche prima attivazione e allaccio. Le principali differenze si basano sullo stato del contatore e delle utenze.

  • La voltura è il cambio intestatario del contratto di fornitura, che può essere richiesto solo quando il contatore e le fornitura risultano ancora attive. Cioè è l’operazione adeguata nel caso in cui il precedente intestatario non abbia proceduto alla disdetta del contratto.
  • Il subentro è la riattivazione del contatore tramite la sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura, che può essere presentato solo nel caso in cui il contatore sia già installato e stato attivo in passato, ma al momento sia il dispositivo che le utenze risultino disattivate.

Cosa fare se non è presente un contatore? Nel caso non ci sia il contatore, ad esempio nelle nuove costruzioni, l’operazione adeguata è l’allaccio. Quest’ultimo consiste nell’installazione e nell’allacciamento del nuovo contatore alla rete di distribuzione. L’operazione può essere presentata sia al distributore locale che al fornitore, quest’ultima è la migliore opzione in quanto consente di ricevere in una sola procedura anche la prima attivazione.

Cosa conviene voltura o subentro? I costi

Le differenze tra voltura e subentro sono molte, ad esempio nella procedura e nei tempi. Invece il costo delle due operazioni sono gli stessi, l’unico caso in cui cambiano è se il fornitore sia operativo nel mercato libero o tutelato. Eccoli descritti nel dettaglio.

Quanto costa la voltura contratto?
MERCATO LIBERO MERCATO TUTELATO
  • 25,20 € per oneri amministrativi di contributo fisso
  • 23 € di quota di servizio, variabile a seconda del fornitore
  • 16 € di imposta di bollo o di deposito cauzionale (facoltativi)
  • 25,51 € +IVA 22% per oneri amministrativi del distributore locale
  • 23 € + IVA 22% come contributo fisso del fornitore
  • 16€ di imposta di bollo

Quanto costa fare il subentro? Quindi nel mercato tutelato il costo di subentro o voltura luce è di circa 77 €, ai quali va aggiunto il deposito cauzionale di 16 €. Inoltre a questo prezzo potrebbe essere aggiunto un costo per l'aumento della potenza contrattuale, a seconda delle necessità dell'utente.

Nel caso del subentro o della voltura gas alcuni costi potrebbero cambiare a seconda del singolo fornitore. In ogni caso queste spese sono esplicite all'interno del contratto. Quindi il consiglio, prima di firmare il documento, è quello di individuare questi aspetti così da avere chiare le informazioni.

Oggi puoi richiedere la voltura con cambio fornitore nello stesso momento! Da luglio 2021 puoi richiedere contemporaneamente la voltura e il cambio fornitore. Prima di questa data invece avresti dovuto prima presentare la domanda di voltura e in seguito il cambio del fornitore, rendendo la procedura ancora più lunga.

Quali sono i tempi della voltura e del subentro?

Conoscere le tempistiche di voltura e subentro è fondamentale per presentare la domanda in tempo e ricevere le utenze a casa prima del trasloco. Difatti le due procedure potrebbero avere tempi necessari differenti:

  1. Per la voltura luce e gas i tempi minimi sono di 4 giorni lavorativi. Questi sono divisi in 2 giorni per il fornitore al fine di verificare la completezza della richiesta e l'invio al distributore locale, nonché almeno altri 2 giorni per la registrazione della modifica da parte di quest'ultimo.
  2. Per il subentro invece i costi cambiano a seconda del tipo di utenza, quindi se luce o gas. Per il subentro luce i tempi necessari sono di 7 giorni lavorativi, tra cui 2 giorni per la verifica dei dati e l'invio della richiesta al distributore locale. Invece per il subentro gas i tempi necessari sono invece di 12 giorni lavorativi, di cui sempre 2 giorni per la verifica dei dati e l'invio della richiesta al distributore locale.

L'Autorità prevede un indennizzo in caso di ritardo nella procedura di voltura e subentro. Nello specifico per la voltura o subentro luce questo risarcimento è pari a 35 € in caso di un ritardo del doppio del tempo previsto, 70 € per il triplo e 105 € oltre il triplo del tempo in ritardo. Invece per le operazioni gas il rimborso automatico è quello di 30 €.

Subentro o voltura costi: chi deve sostenerli? Solitamente il costo del subentro o della voltura deve essere sostenuto da chi fa la richiesta, cioè il nuovo inquilino o intestatario del contratto.

Come si fanno le volture delle utenze? E il subentro?

Se desideri un aiuto con la voltura e il subentro delle utenze contatta lo Sportello Attivazioni al numero 02 8295 8099 02 8295 8099, gratuito e senza impegno. In questo modo ottieni l’assistenza di un operatore per individuare l’alternativa più adatta in base alla situazione delle tue forniture.

La procedura di subentro o voltura è simile tra i fornitori. In generale devi contattare il servizio clienti, presentare la richiesta fornendo i dati necessari e attendere la conferma. Ciò che cambia invece sono i contatti utili a seconda dei canali di assistenza clienti messi a disposizione dalla singola compagnia luce e gas. Ecco nel dettaglio le procedure fornitore per fornitore.

Quali sono i documenti utili per procedere?

A prescindere se sia meglio la voltura o il subentro, i documenti necessari per inoltrare la richiesta sono simili. Infatti sono fondamentali diverse informazioni per continuare con la procedura, come:

  • codice fiscale e carta d'identità dell'intestatario del contratto 
  • un recapito telefonico
  • l'indirizzo di residenza e di fatturazione (se diverso)
  • il Codice POD per la luce o il Codice PDR per il gas
  • l'autolettura del contatore
  • per la voltura, l'indirizzo di fatturazione di conguaglio finale del precedente intestatario
  • la potenza impegnata per voltura o subentro luce
  • l'autocertificazione di residenza anagrafica per approfittare della tariffa agevolata per i residenti in caso di voltura o subentro luce

In aggiunta a questo, nel caso tu scegliessi la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento, cioè l'addebito diretto su conto corrente della bolletta, ti potrebbe essere richiesto il codice IBAN. Questa opzione è conveniente in quanto ti permette di ottenere il pagamento automatico entro la scadenza, prevenendo eventuali dimenticanze o segnalazioni.

Non trovi codice POD e codice PDR? Puoi trovare queste informazioni all'interno della bolletta o direttamente sul contatore luce e/o gas. Entrambi i codici ti permettono di identificare le tue utenze e puoi riconoscerli dalle 14 o 15 cifre, solitamente anticipati dalla sigla “IT”.

Domande frequenti su Voltura o Subentro

In generale la voltura e il subentro delle utenze sono procedure molto simili, sia per le forniture luce che per quelle gas o acqua. Anche in quest’ultimo caso la voltura consiste nel cambio intestazione mentre il subentro è la riattivazione del contatore dopo la sua disattivazione.

Ciò che cambia è l’operatore a cui rivolgerti. Nel caso delle utenze acqua dovrai contattare la compagnia presente sulla bolletta dell’acqua e che si occupa del servizio idrico nel tuo Comune o nella tua zona.

Con la voltura luce e gas puoi ottenere il cambio di intestazione delle bollette. Di conseguenza se sei tu il richiedente diventi il nuovo responsabile del pagamento delle fatture luce e gas, nonché il titolare del contratto fornitura. Quindi sei tu a dover pagare le utenze.

Con la voltura non ottieni l’eredità di eventuali more del precedente intestatario o morosità. Tuttavia nel caso di voltura mortis causa questa condizione viene a meno, data la familiarità tra il precedente e il nuovo intestatario. Quindi in questo caso erediti le morosità del precedente inquilino.

La voltura delle utenze spetta sempre al nuovo inquilino. Il richiedente perciò è chi diventa il nuovo intestatario del contratto e delle bollette, che deve presentare la richiesta al fornitore e fornire i dati e le informazioni necessari per procedere.

Paga le spese di voltura chi presenta la richiesta, quindi il nuovo inquilino che fa domanda di cambio di intestazione del contratto.

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