Come fare la voltura di luce e gas? Costi, Tempi ed informazioni utili

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La guida completa per la voltura con info su costi (ca. 50€ + IVA), tempi (max 7gg lavorativi) e contatti utili.
La guida completa per la voltura con info su costi (ca. 50€ + IVA), tempi (max 7gg lavorativi) e contatti utili.

Ti sei trasferito appena in una nuova casa, ma le utenze sono ancora intestate al precedente inquilino? Grazie alla voltura di energia elettrica e gas puoi richiedere al fornitore il cambio dell'intestatario dell'utenza, con un costo di ca. 50€ + IVA nel mercato libero ed una tempistica massima di 7 giorni lavorativi.


Per voltura (o volturazione) si intende il cambio del nominativo dell’intestatario del contratto di fornitura. La richiesta di voltura va inviata direttamente al fornitore con il quale il contratto è stato stipulato.

Puoi richiedere la voltura in vari modi:

  • Via telefono, chiamando il numero verde del servizio clienti della società di vendita;
  • In via telematica, tramite l'Area Clienti del fornitore (sia sul sito ufficiale che da App mobile) oppure compilando l'apposito form online (disponibile sempre presso il sito ufficiale del fornitore);
  • Recandoti direttamente ad uno degli sportelli fisici del gestore.

Voltura energia elettrica: come fare? Moduli e documenti

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Come richiedere la voltura?

Una volta stabilito che la richiesta deve essere inviata presso i canali di comunicazione messi a disposizione dal fornitore, è bene precisare che per effettuare la voltura luce (ossia la voltura di un contratto di energia elettrica) sono necessari alcuni documenti ed informazioni utili a compilare il modulo ufficiale per la richiesta che ti verrà inviato dalla società di vendita una volta contattata. I principali documenti che ti occorreranno per cambiare intestatario del contratto luce sono:

  • Dati del nuovo intestatario, ossia codice fiscale, carta d'identità (anche una fotocopia), recapito telefonico e indirizzo email (consigliato se vuoi ricevere il nuovo contratto e tutti i successivi documenti in formato digitale);
  • Dati del precedente intestatario, ossia nome, cognome e codice fiscale;
  • Indirizzi nuovo intestatario, ossia residenza, fornitura e recapito delle fatture;
  • Indirizzo precedente intestatario, ossia l'indirizzo dove deve essere inviata la bolletta di chiusura;
  • Il codice POD reperibile dalla bolletta o in alternativa il numero cliente visualizzabile sul display del contatore;
  • La lettura del contatore;
  • La potenza impegnata in kW che trovi in bolletta;
  • Il tuo codice IBAN nel caso preferisci pagare le successive fatture con accredito bancario.

Se però non hai alcuna bolletta del precedente inquilino e non conosci qual è il fornitore della tua nuova casa, puoi fare richiesta allo Sportello per il consumatore di ARERA compilando il modulo "Richiesta informazioni Nominativo Fornitore per Voltura" e poi inviandolo online dal sito sportelloperilconsumatore.it. Per maggiori informazioni, consulta la pagina di dettaglio: "Come faccio a sapere il fornitore di energia elettrica e gas?".

Se il tuo contatore è spento devi richiedere il subentro!Se il tuo contatore è spento e lo vuoi riaccendere, l'operazione da richiedere è il subentro e non la voltura. Per maggiori informazioni prenota un appuntamento gratuito con lo sportello attivazioni.

Quanto costa la voltura della luce? Circa 50€ nel mercato libero

I costi della voltura luce sono diversi a seconda che si tratti di un fornitore della maggior tutela oppure del mercato libero

Costo voltura luce: mercato libero e mercato tutelato*
MERCATO LIBERO MERCATO TUTELATO

Costo totale: circa 50€ + IVA

Il costo totale è composto da:

  • Contributo fisso per oneri amministrativi (a favore del distributore locale), pari a 25,51€ + IVA;
  • Contributo del venditore, che varia da fornitore a fornitore ed in media pari a 23€ - 25€ + IVA.

Costo totale: circa 65€ + IVA

Il costo totale è fissato dall'Autorità, ed composto da:

  • Contributo fisso per oneri amministrativi (a favore del distributore locale), pari a 25,51€ + IVA;
  • Contributo fisso al venditore, pari a 23€ + IVA;
  • Imposta di bollo, pari a 16€.

*L’IVA è da considerarsi al 22%.

Infine, bisogna precisare che ai costi sopra indicati potrebbe essere aggiunto il pagamento di un deposito cauzionale variabile, se previsto da contratto, pari a ca. 34€ + IVA per un contatore domestico con 3 kW di potenza. Il deposito non è mai previsto se si sceglie di pagare con domiciliazione bancaria/su carta (è infatti previsto solo per i pagamenti con bollettino postale). Il deposito cauzionale verrà in ogni caso sempre restituito nella bolletta di chiusura.

Quali sono le tariffe più convenienti sul mercato libero? Scopri come risparmiare su: "Le migliori offerte di giugno 2021".

Nella tua nuova casa il contatore è chiuso per morosità dell'inquilino precedente? Scopri come riattivare un contatore moroso.

Voltura gas: come fare? Documenti utili

Ecco tutti i dati che ti occorrono per poter intestare il contratto del gas a tuo nome e procedere così alla voltura (anche detta "voltura gas metano/naturale" oppure "cambio nominativo contratto gas"): 

  • Dati del nuovo intestatario, ossia codice fiscale, carta d'identità (anche una fotocopia), recapito telefonico e indirizzo email (consigliato se vuoi ricevere il nuovo contratto e tutti i successivi documenti in formato digitale);
  • Dati del precedente intestatario, ossia  nome, cognome e codice fiscale;
  • Indirizzi nuovo intestatario, ossia residenza, fornitura e recapito delle fatture;
  • Indirizzi precedente intestatario, ossia indirizzo dove inviare la bolletta di chiusura;
  • Il codice PDR che trovi sulla bolletta o il numero di matricola sul contatore del gas;
  • La lettura del contatore
  • Il tuo codice IBAN nel caso preferisci pagare le bollette con domiciliazione bancaria.

Vuoi sapere quanto costa la voltura gas? Circa 50€ nel mercato libero

Anche in questo caso, così come per la voltura della luce, i costi della voltura gas sono diversi a seconda del mercato di riferimento, così come enunciato in tabella:

Costo voltura gas: mercato libero e mercato tutelato*
MERCATO LIBERO MERCATO TUTELATO

Costo totale: circa 50€ + IVA

Il costo totale è composto da:

  • Contributo fisso per oneri amministrativi (a favore del distributore locale), stabilito dal singolo distributore ed in media pari a ca. 25€ + IVA;
  • Contributo del venditore, che varia da fornitore a fornitore ed in media pari a 23€ - 25€ + IVA.

Costo totale: circa 65€ + IVA

Il costo totale è composto da:

  • Contributo fisso per oneri amministrativi (a favore del distributore locale), stabilito dal singolo distributore ed in media pari a ca. 25€ + IVA;
  • Contributo del venditore, che varia da fornitore a fornitore ed in media pari a 23€ - 25€ + IVA.
  • Imposta di bollo, pari a 16€.

*L’IVA è da considerarsi al 22%.

Infine, potrebbe essere aggiunto il pagamento del deposito cauzionale per i pagamenti con bollettino postale, pari a ca. 90€ + IVA (ipotesi di consumo da 500 a 1.500 Standard metri cubi/anno). Il deposito cauzionale verrà in ogni caso sempre restituito nella bolletta di chiusura.

Quanto tempo occorre per la voltura di luce e gas?

Sia per la voltura luce che per la voltura gas le tempistiche massime sono stabilite dall'Autorità e pari a 7 giorni lavorativi, così suddivisi:

  • 2 giorni lavorativi concessi al fornitore per inoltrare la richiesta al distributore competente;
  • 5 giorni lavorativi concessi al distributore per evadere la pratica.

Ricordati però che le tempistiche appena descritti sono attendibili solo se la modulistica verrà inviata al fornitore completa di tutti i documenti e le informazioni necessarie, così come indicato dallo stesso. Se ciò non dovesse avvenire, le tempistiche saranno maggiori.

Voltura luce e gas senza residenza: come fare? Se non hai ancora la residenza dell'immobile, puoi intanto procedere con la richiesta di voltura al fornitore, purché la domanda per la residenza sia stata già avviata e verrà conclusa entro massimo 30/45 giorni. Per maggiori informazioni prenota un appuntamento gratuito con lo sportello attivazioni.

I principali fornitori a cui richiedere la volturazione delle utenza

Ecco come richiedere la voltura ai fornitori più convenienti del mercato libero:

Voltura e Subentro: che differenza c'è? A cosa serve?

Da non confondere con la voltura è il subentro. Molto spesso capita infatti di utilizzare i termini come sinonimi, ma in realtà bisogna precisare che si fa riferimento a due operazioni di trasloco energetico ben diverse:

  • Il subentro riguarda la riattivazione dei contatori spenti attraverso regolare disdetta dal precedente titolare. Il presupposto è quindi che esiste la volontà di riaccendere le utenze nonostante un iniziale distacco/sospensione delle stesse; 
  • La voltura riguarda invece il semplice cambio di nominativo delle utenze che sono già attive e che lo resteranno anche durante tutto lo svolgimento della pratica di volturazione. Non prevede quindi nessun distacco/sospensione delle utenze, né prima né dopo la richiesta.

Se hai ancora dubbi sulle operazioni di trasloco energetico, consulta la video guida di dettaglio:

 

Voltura energia elettrica e gas per decesso: cosa cambia? Come richiederla?

La voltura per decesso è simile ad una tradizionale voltura, poiché va sempre richiesta al fornitore con il quale le utenze sono attive, ma a differenza di una normale voltura prevede dei costi amministrativi pari a 0 ed una tempistica media di circa 3 settimane complessive. Più nel dettaglio, può essere richiesta solo dal coniuge o parente di primo grado del defunto ex intestatario del contratto, che avranno l'onere di dimostrare la corretta successione e l’effettivo decesso del familiare.

Inoltre bisogna precisare che nel caso di voltura mortis causa, se il precedente titolare aveva delle morosità pregresse, queste verranno addebitate al nuovo erede intestatario che sarà obbligato a pagare eventuali insolvenze. Se invece ad ereditare il debito è un estraneo, quest’ultimo potrà dissociarsi dal pagamento ricorrendo alla cessazione amministrativa.

La "nuova voltura" in arrivo da luglio 2021: unica richiesta per volturazione e contestuale cambio fornitore

In base alla nuova delibera di ARERA 135/2021/R/eel del 31 marzo 2021, già a partire dal 1 luglio 2021 per le PMI del Servizio di Tutele Graduali e successivamente da 30 settembre 2021 per tutti, entrerà in vigore una nuova normativa atta a disciplinare l'operazione di voltura "con cambio fornitore" nel settore elettrico, ossia la possibilità di richiedere ad un fornitore diverso rispetto a quello dell'inquilino uscente (o del vecchio proprietario) il cambio di nominativo dell'intestatario delle bollette. In questo modo, di fatto avverrà non solo la volturazione contrattuale delle utenze, ma anche il contestuale cambio fornitore, che consentirà eventualmente di risparmiare grazie ad una tariffa più vantaggiosa.

Le principali novità che verranno introdotte sono:

  • Modalità unica di presentazione della richiesta, poiché il cliente finale potrà inviare una sola richiesta sia nel caso in cui la voltura venga effettuata con il fornitore preesistente, sia nel caso in cui venga effettuata con altro fornitore (e quindi si parla qui di "cambio fornitore");
  • Accettazione o rifiuto entro 3 giorni lavorativi, in quanto il fornitore avrà l'onere di comunicare al cliente finale l'accettazione/rifiuto dell'istanza entro 3  giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta stessa (art. 4 allegato A del.135/2021/R/eel e seguenti);
  • Evasione della richiesta entro 5 giorni lavorativi, in quanto il distributore locale dovrà mettere a disposizione del SII (Sistema Informativo Integrato) il dato di misura entro 5 giorni lavorativi dalla data di attivazione contrattuale (art. 9 allegato A del.135/2021/R/eel e seguenti). Pertanto l'evasione della voltura avverrà entro massimo 5 giorni lavorativi dalla sottoscrizione del contratto di fornitura;
  • Scelta libera in caso di rifiuto della richiesta, in quanto in caso di rifiuto della richiesta da parte del fornitore, il cliente finale potrà liberamente decidere di attivare le utenze con un altro fornitore del mercato libero, con un fornitore del servizio a tutele graduali oppure con un fornitore del servizio di ultima istanza (FUI).

Vuoi leggere la normativa completa? Scarica l'allegato A della delibera 135/21 di ARERA in materia di "Disposizioni funzionali all’acquisizione della titolarità di un punto di prelievo attivo da parte di un cliente finale".

Aggiornato in data