Tariffa monoraria: significato

La tariffa monoraria è la modalità di fatturazione dell'energia elettrica più semplice: il costo al kWh rimane costante per tutte le 24 ore del giorno, tutti i giorni della settimana, festivi inclusi. Che tu accenda la lavatrice alle 10 del mattino, alle 8 di sera o di domenica, paghi sempre lo stesso prezzo per kWh consumato.

Le altre voci della bolletta (quota fissa del fornitore, trasporto e gestione contatore, oneri di sistema, accise e IVA) restano regolate da ARERA e identiche a quelle di una tariffa bioraria: il "monoraria" si riferisce solo alla quota energia. Il prezzo applicato è una media ponderata delle tre fasce orarie che nella bioraria avrebbero prezzi distinti.

Il vantaggio principale è la semplicità: non devi preoccuparti di quando consumi, non devi spostare lavatrice e lavastoviglie in orari notturni, non devi leggere i dettagli F1/F2/F3 della bolletta. Lo svantaggio è che non premia chi riesce davvero a concentrare i consumi fuori dagli orari di punta.

Qual è la differenza con la tariffa bioraria?

Le tariffe biorarie (o più correttamente "multi-orarie") suddividono la giornata in tre fasce con prezzi distinti: F1 di picco (feriali diurni), F2 intermedia (mattina presto, tarda sera, sabato) e F3 fuori picco (notti, domeniche, festivi). Il prezzo F1 è il più alto, il F3 il più basso. L'obiettivo è incentivare i consumatori a spostare i consumi pesanti fuori dalle ore di punta, riducendo la pressione sulla rete elettrica nazionale.

La monoraria applica invece un prezzo unico indipendentemente dall'orario. Non esiste una versione "migliore" delle due: la scelta dipende dalla distribuzione dei tuoi consumi durante la giornata. Ecco la struttura ufficiale delle fasce orarie stabilita da ARERA:

Fascia Orari
F1 Lun-Ven 8:00–19:00 (esclusi i festivi)
F2 Lun-Ven 7:00–8:00 e 19:00–23:00
F3 00:00–7:00 e 23:00–24:00, tutte le domeniche e i festivi

Meglio la tariffa monoraria o bioraria?

Non esiste una risposta universale: la convenienza di monoraria vs bioraria dipende in modo decisivo da quando consumi l'energia elettrica. Il modo più rapido per capirlo è guardare la ripartizione F1/F23 riportata nella tua bolletta attuale.

Se oltre il 60% dei consumi cade in F1 (lun-ven 8-19), la monoraria ti conviene quasi sempre: la media ponderata del monoraria è più bassa del F1 più alto della bioraria. Se invece F1 è sotto il 50% — perché lavori fuori casa, sei attivo nel weekend, fai partire gli elettrodomestici di sera — la bioraria dà di solito un piccolo vantaggio di 4-10% sulla bolletta.

Un altro fattore è la tua disponibilità a gestire i consumi. Se non vuoi pensare a orari e programmazione timer, la monoraria è la scelta naturale: prezzo fisso, zero gestione. La bioraria richiede invece una minima organizzazione per tradursi in risparmio reale.

Tariffa monoraria: quando conviene?

La monoraria è la scelta più intelligente quando i consumi sono concentrati nelle ore diurne feriali (fascia F1), quando c'è sempre qualcuno in casa o quando non vuoi complicazioni gestionali. Ecco i profili tipo per cui conviene quasi sempre.

Profili adatti

  • Famiglie con un componente a casa di giorno (bambini piccoli, pensionati, smart worker)
  • Chi lavora da casa full-time con uso intensivo di computer, stampanti, climatizzatore
  • Anziani o persone con esigenze di assistenza h24
  • Case con climatizzatore acceso nelle ore diurne estive

Perché conviene

  • ·Zero gestione: niente timer, niente programmazione lavatrice
  • ·Prezzo kWh prevedibile e facile da confrontare
  • ·Più semplice valutare il risparmio tra due offerte
  • ·Risparmio di 30-70 €/anno rispetto alla bioraria quando F1 è sopra il 60% dei consumi

Tariffa monoraria: qual è la migliore?

Le offerte a tariffa monoraria più competitive disponibili oggi nel mercato libero:

Le migliori offerte luce di maggio 2026

Octopus Energy
4,9 /5 (44,0k)
Selectra Score A

Fissa 12M

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Energia verde

Prezzo energia

0,132€/kWh

Quota fissa

6€/mese

39,7 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 12/05

Octopus Energy
4,9 /5 (44,0k)
Selectra Score A

Flex Luce

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,0088€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

6€/mese

37,5 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 11/05

Enel Energia
4,3 /5 (14,8k)
Selectra Score A

Flex Box

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,041€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

5€/mese

38,7 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

02.8295.8099

Scade il 27/05

Sorgenia
4,9 /5 (29,5k)
Selectra Score A

Next Energy Sunlight Luce

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,008€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

6,7€/mese

37,4 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 14/05

E.ON
4,7 /5 (6,9k)
Selectra Score A

Click Verde Luce

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Energia verde

Prezzo energia

0,1083€/kWh

Quota fissa

9€/mese

40,1 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 14/05

E.ON
4,7 /5 (6,9k)
Selectra Score A

Insieme Luce

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Energia verde

Prezzo energia

0,1058€/kWh

Quota fissa

9€/mese

40,2 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 14/05

Monoraria nel mercato libero e nel mercato tutelato

Nel mercato tutelato elettrico (terminato il 1° luglio 2024 per i clienti domestici non vulnerabili), la bioraria era la tariffa predefinita assegnata automaticamente ai contatori elettronici capaci di rilevare le fasce. La monoraria era riservata solo ai clienti con vecchi contatori elettromeccanici non in grado di distinguere F1/F2/F3: una scelta tecnica, non commerciale.

Con il passaggio al mercato libero, la logica è cambiata. Oggi tutti i contatori 2G registrano i consumi per fascia, ma il fornitore può applicarti una tariffa monoraria, bioraria o multi-oraria a sua scelta commerciale. Questo significa che puoi scegliere liberamente la struttura più adatta al tuo profilo, indipendentemente dal tipo di contatore installato.

Chi resta nel Servizio a Tutele Graduali (STG), il regime transitorio attivato dopo la fine del tutelato, continua a vedere in bolletta la struttura bioraria di default. Passare a un'offerta monoraria del mercato libero è possibile in qualsiasi momento senza costi di uscita.

Quando la monoraria fa risparmiare davvero: 3 profili

La scelta ottimale dipende dalla distribuzione dei tuoi consumi tra F1 (diurna feriale) e F2/F3 (serale-notturna e weekend). Ecco tre profili reali calcolati su consumo annuo medio di 2.700 kWh.

👴

Pensionato in casa

Ripartizione consumi: F1 70% · F23 30%

Bioraria:~945 €

Monoraria:~885 €

Risparmia monoraria:~60 €/anno

👨‍💻

Smart worker full-time

Ripartizione consumi: F1 65% · F23 35%

Bioraria:~915 €

Monoraria:~885 €

Risparmia monoraria:~30 €/anno

👨‍👩‍👧

Coppia lavora fuori

Ripartizione consumi: F1 40% · F23 60%

Monoraria:~885 €

Bioraria:~845 €

Risparmia bioraria:~40 €/anno

Come sono stati calcolati questi importi

I profili di consumo derivano dalle statistiche ARERA sui clienti domestici. Le stime usano prezzi medi del mercato libero al momento della pubblicazione: spread tipico PUN + quota fissa standard. La differenza F1/F23 nelle offerte biorarie è calcolata sui differenziali di prezzo osservati nelle offerte domestiche più comuni.

I valori reali variano in base al fornitore scelto, alla regione di residenza (addizionali) e alla ripartizione effettiva dei tuoi consumi. Per una stima precisa, controlla in bolletta la tua ripartizione F1/F23 in % o in kWh.

Come verificare se ti conviene la monoraria

Non serve un calcolatore: basta la tua ultima bolletta. Ecco i 3 step per capire la tua situazione in 5 minuti.

  1. Trova la ripartizione F1/F2/F3

    Nella sezione "Dettaglio consumi" della bolletta, identifica i kWh consumati in ogni fascia negli ultimi 12 mesi. Somma i kWh delle fasce per ottenere il totale annuo.

  2. Calcola la percentuale F1

    Dividi i kWh di F1 per il totale. Se F1 è sopra il 60% dei consumi, la monoraria ti conviene quasi sicuramente. Se è tra 50% e 60%, dipende dal prezzo specifico dell'offerta. Sotto il 50%, la bioraria è probabilmente migliore.

  3. Simula una stima

    Prendi due offerte (una monoraria, una bioraria) con lo stesso fornitore o fornitori simili. Applica il calcolo (prezzo × consumo fascia) + (quota fissa × 12) per entrambe sulla tua ripartizione reale: la differenza è il tuo risparmio teorico.

Domande frequenti sulla tariffa monoraria

La monoraria applica lo stesso prezzo al kWh a qualsiasi ora del giorno. La bioraria differenzia il prezzo in 3 fasce (F1 diurna, F2 intermedia, F3 notturna/weekend). In pratica: se usi sempre la stessa tariffa, la monoraria è più semplice da gestire e prevedere.
Guarda la tua bolletta: nella sezione "Dettaglio consumi" trovi l'indicazione. Se vedi una sola voce (es. "F0" o "totale") sei in monoraria. Se vedi tre voci (F1, F2, F3) sei in bioraria. Il contatore elettronico 2G registra sempre i consumi per fascia, ma il fornitore può fatturarti in modalità unica.
Non necessariamente. Se consumi molto in fascia F1 (lavoro da casa, anziani, famiglia con bambini piccoli), la monoraria può costare meno della bioraria. Il prezzo monoraria è una media ponderata delle tre fasce: chi usa poco le fasce economiche finisce per pagare di più con la bioraria.
Sì, basta richiederlo al tuo fornitore attuale. Se l'offerta contrattuale lo prevede, il cambio è immediato dalla successiva fatturazione. Se il contratto è solo bioraria, dovrai cambiare offerta (anche con lo stesso fornitore, se ha piani monorari disponibili).
Di solito sì. Chi lavora da casa concentra i consumi nelle ore diurne (F1), che sono le più care nella bioraria. Con la monoraria il prezzo è unico: paghi lo stesso sia al mattino sia alla notte, evitando i picchi F1. Stessa logica per pensionati e famiglie con bambini piccoli a casa.
Sì, molti fornitori propongono piani monorari anche per i contatori elettronici 2G. Nel mercato libero la monoraria non è più la "tariffa di base" come nel vecchio tutelato, ma è sempre disponibile come opzione. Chiedi al fornitore la scheda dell'offerta per vedere se è monoraria o bioraria di default.

Note metodologiche. I profili di consumo e le ripartizioni F1/F23 si basano sulle statistiche ARERA sui clienti domestici e sui dati ISTAT sulle abitudini di consumo energetico delle famiglie italiane. Le stime di spesa includono materia energia, trasporto, oneri di sistema e imposte (accisa + IVA); non includono addizionali regionali (Piemonte, Puglia, Marche, Abruzzo, Basilicata, Calabria). Il risparmio reale dipende dai consumi effettivi, dall'offerta scelta e dalla regione di residenza.