Scadenze della fine del mercato tutelato
La fine del mercato tutelato non è arrivata in un solo giorno: è il punto finale di una liberalizzazione progressiva iniziata nel 1999 con il Decreto Bersani (D.lgs. 79/1999) e proseguita con il Decreto Letta del 2000 per il gas. Le tappe hanno riguardato prima le imprese, poi le microimprese, infine le famiglie.
| Tipo di cliente | Scadenza |
|---|---|
| PMI e clienti non domestici | Gennaio 2021 |
| Microimprese | Aprile 2023 |
| Clienti domestici gas (non vulnerabili) | 10 gennaio 2024 |
| Clienti domestici luce (non vulnerabili) | 1° luglio 2024 |
| Clienti vulnerabili (luce e gas) | Tutelati senza scadenza |
Sono considerati vulnerabili, ai sensi dell'articolo 11 del D.lgs. 210/2021 e della delibera ARERA 362/2023/R/eel: gli over 75, le persone con disabilità grave (legge 104/92 art. 3 comma 3), i titolari di bonus sociale elettrico o gas, i clienti in condizioni economicamente svantaggiate, gli utenti di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita, i residenti in isole minori non interconnesse e i residenti in strutture abitative di emergenza a seguito di calamità.
Per questi clienti il Servizio di Maggior Tutela resta disponibile a tempo indeterminato, con i prezzi aggiornati trimestralmente da ARERA. Il requisito va autocertificato al fornitore: per gli over 75 basta il codice fiscale, per le altre categorie serve la documentazione pertinente (verbale legge 104, attestazione bonus sociale, ecc.).
Cos'è il Servizio a Tutele Graduali (STG)
Come funziona lo STG
Lo STG è un regime transitorio previsto dal decreto legge 131/2023 (cosiddetto decreto Energia), pensato per accompagnare i clienti domestici non vulnerabili verso il mercato libero senza lasciarli senza fornitura il giorno successivo alla fine della tutela. Il meccanismo di base: l'Italia è stata divisa in 7 macro-aree geografiche e per ciascuna ARERA ha svolto un'asta nel 2023, aggiudicata all'operatore che ha offerto lo spread più basso sul prezzo di riferimento.
I vincitori delle aste (Enel Energia, Hera Comm, A2A Energia, Edison, Illumia, Iberdrola, secondo la zona) sono diventati automaticamente i fornitori STG per quella macro-area. Non c'è scelta: se abiti a Milano hai un fornitore, se abiti a Palermo ne hai un altro. Caratteristiche chiave del regime:
- Prezzi della materia energia definiti trimestralmente da ARERA, con aggiunta dello spread fisso dell'aggiudicatario d'asta.
- Fornitore assegnato per zona, non scelto dal cliente.
- Passaggio al mercato libero possibile in qualsiasi momento, sempre gratuito e senza penali.
- Durata del regime: fino al 31 marzo 2027, salvo eventuali proroghe.
- Componenti trasporto, distribuzione, oneri di sistema e imposte identiche al mercato libero: le stabilisce ARERA ed è uguale per tutti.
Come sapere se sei nello STG
Il modo più rapido è controllare la bolletta ricevuta dopo luglio 2024: se il nome del fornitore in intestazione è diverso da quello che avevi prima, e non hai firmato contratti nel frattempo, sei nello STG. In alternativa puoi consultare la mappa delle macro-aree sul sito di ARERA (arera.it, sezione Servizio a Tutele Graduali) e verificare quale operatore copre la tua zona.
Se sei nello STG puoi uscirne in qualunque momento firmando un contratto nel mercato libero: non serve disdire nulla, non ci sono costi, la fornitura non si interrompe. Il passaggio si completa in circa 30 giorni e il tuo contatore resta lo stesso: appartiene al distributore locale (e-Distribuzione, Unareti, Areti, ecc.), non al fornitore commerciale.
Cosa fare se sei nello STG
Restare nello STG fino al 2027 è la scelta più semplice, ma non la più economica. I prezzi aggiudicati nelle aste ARERA 2023, pur competitivi all'epoca, non sempre tengono il passo con le migliori offerte del mercato libero aggiornate al 2026. Per una famiglia media con 2.700 kWh di consumo annuo, la differenza tra STG e un'offerta dual (luce + gas) competitiva può arrivare a 150-250 € l'anno.
Il passaggio al mercato libero si fa in quattro passi. Sono tutti gratuiti e la procedura è interamente gestita dal nuovo fornitore.
- Confronta le offerte sul Portale Offerte ARERA (portaleofferte.it), strumento istituzionale e gratuito, oppure tramite un comparatore indipendente.
- Scegli un'offerta in base ai tuoi consumi annui (kWh per la luce, Smc per il gas) leggibili sulla penultima pagina della bolletta.
- Fornisci al nuovo operatore: codice POD (luce) o PDR (gas), codice fiscale, IBAN per la domiciliazione, copia del documento d'identità.
- Attendi circa 30 giorni: il cambio è gestito interamente dal nuovo fornitore, senza interruzioni del servizio né interventi sul contatore.
Per un confronto gratuito delle offerte disponibili nella tua zona e assistenza nella scelta: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).