Come confrontare le offerte luce e gas?
Confrontare le offerte energetiche richiede di guardare oltre il solo prezzo al kWh o al Smc. Ecco i criteri principali da considerare:
- Costo totale annuale stimato: include sia la componente energia che le quote fisse;
- Tipo di prezzo: fisso (stabile per 12–24 mesi) o variabile (indicizzato al PUN per la luce o al PSV per il gas);
- Quote fisse mensili: la quota di commercializzazione può variare significativamente tra i fornitori;
- Durata del contratto: verifica se ci sono penali per recesso anticipato;
- Servizi inclusi: app di monitoraggio, bolletta digitale, assistenza clienti.
Per un confronto oggettivo e aggiornato usa il Portale Offerte ARERA (ilportaleofferte.it): tutti i fornitori sono obbligati a pubblicarvi le proprie offerte in formato standardizzato. Accesso gratuito con SPID o CIE. Puoi anche consultare i tuoi dati di consumo reali su consumienergia.it per scegliere l'offerta più adatta ai tuoi consumi.
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Tipi di offerta a confronto
Prima di confrontare i singoli fornitori, è utile capire le categorie di offerta disponibili sul mercato libero:
| TIPO OFFERTA | CARATTERISTICA | INDICATA PER |
|---|---|---|
| Prezzo fisso | Componente energia bloccata per 12–24 mesi | Chi vuole certezza sulla spesa |
| Prezzo variabile | Indicizzato al PUN (luce) o PSV (gas), varia ogni mese | Chi accetta volatilità in cambio di potenziali risparmi |
| PLACET | Condizioni contrattuali standardizzate da ARERA, nessuna penale di recesso | Chi vuole massima trasparenza e confrontabilità |
| Bioraria / Trioraria | Prezzi diversi per fascia F1, F2, F3 | Chi può spostare i consumi fuori dalle ore di punta |
| Dual Fuel | Luce e gas in un unico contratto | Chi preferisce semplificare la gestione |
I valori PLACET variabile pubblicati da ARERA sono un utile punto di riferimento per valutare le offerte di mercato: a febbraio 2026, la componente energia PLACET era di 0,1144 €/kWh per l'elettricità e 0,3768 €/Smc per il gas. Le offerte a prezzo fisso dei fornitori si posizionano generalmente sopra o sotto questi valori a seconda della previsione di mercato.
Documenti necessari per il cambio fornitore
Per attivare una nuova offerta luce o gas hai bisogno di pochi documenti semplici da trovare:
- Codice POD (per la luce): formato IT001E + 8 cifre. Si trova sulla bolletta o sull'etichetta del contatore fisico;
- Codice PDR (per il gas): codice di 14 cifre. Sempre sulla bolletta o sul contatore;
- Codice fiscale: per verificare la tua identità;
- Ultima bolletta: utile per verificare i dati contrattuali e confrontare il costo attuale;
- IBAN: per la domiciliazione bancaria delle bollette (opzionale ma consigliato).
Non è necessario contattare il vecchio fornitore o richiedere la disdetta. Il nuovo fornitore gestisce tutto automaticamente.
Mercato libero vs mercato tutelato: cosa cambia?
Dal 1° luglio 2024, il mercato tutelato dell'energia elettrica è terminato per i clienti domestici non vulnerabili. Chi al momento della chiusura non aveva ancora un contratto sul mercato libero è stato assegnato automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG), un regime transitorio che durerà fino al 31 marzo 2027 e che coinvolge circa 3,7 milioni di clienti.
Il prezzo dell'STG è indicizzato al PUN mensile, con uno sconto fisso sulla quota di commercializzazione: il risparmio stimato rispetto alla vecchia Maggior Tutela è fino a 130 €/anno. Nonostante ciò, confrontare le offerte del mercato libero può portare a condizioni ancora più vantaggiose, soprattutto con tariffe a prezzo fisso che tutelano dalla volatilità dei prezzi all'ingrosso.
Se sei nello STG e vuoi passare al mercato libero, il cambio è gratuito e puoi farlo in qualsiasi momento. Usa il Portale Offerte ARERA per confrontare le proposte dei fornitori attivi nella tua zona.