Contatta il servizio clienti di Enel Energia
Il numero unico di Enel Energia è il 140, in vigore dal 1° dicembre 2025 al posto dei vecchi numeri verdi commerciali. È gratuito sia da rete fissa sia da cellulare, risponde tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00 escluse le festività nazionali e vale sia per i clienti domestici sia per le partite IVA e le imprese: non esiste più una linea separata a seconda del tipo di contratto.
| Per cosa | Numero | Costo e orari |
|---|---|---|
| Enel Energia, clienti casa e business | 140 | Gratuito da fisso e cellulare, ogni giorno 7:00-22:00 |
| Vecchio numero verde Enel Energia | 800.900.860 | Gratuito, attivo fino a fine 2026 |
| Chiamate dall’estero | +39 06.645.110.12 | A pagamento, ogni giorno 7:00-22:00 |
| Autolettura del contatore | 800.900.837 | Gratuito, 24 ore su 24 (risponditore automatico) |
| Servizio Elettrico Nazionale (tutele graduali) | 800.900.800 | Gratuito da fisso, ogni giorno 7:00-22:00 |
| Guasti e blackout (E-Distribuzione) | 803.500 | Gratuito da fisso e cellulare, 24 ore su 24 |
Il 140 è un numero breve e non un numero verde a dieci cifre: si compone così com’è, senza prefisso, da qualsiasi operatore telefonico italiano.
Il 140 è gratuito anche da cellulare?
Sì. La chiamata al 140 non ha costo né da rete fissa né da telefono mobile e non consuma i minuti inclusi nel piano tariffario. È la differenza principale rispetto ai numeri di assistenza che iniziano per 199, che sono invece a pagamento da cellulare e che non appartengono a Enel Energia.
L’unico caso in cui si paga è la chiamata dall’estero, che passa dal numero +39 06.645.110.12 e segue la tariffa internazionale del proprio operatore: il numero breve, fuori dall’Italia, non è raggiungibile.
Orari del numero verde Enel
Il 140 risponde tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00, sabato e domenica compresi. Restano escluse le festività nazionali, quindi in quelle date la linea non è operativa e conviene usare i canali digitali. Fuori orario nessun operatore risponde, ma l’autolettura al 800.900.837 e la segnalazione guasti al 803.500 funzionano 24 ore su 24, perché sono servizi automatici o di emergenza.
Prima di comporre il numero conviene avere sotto mano la bolletta: l’operatore chiede il numero cliente e, per molte pratiche, anche il codice POD della fornitura elettrica o il codice PDR di quella gas. Averli davanti evita di dover richiamare e riprendere la pratica da capo.
Come parlare con un operatore Enel
Il 140 è la strada diretta, ma non è l’unica: quando l’attesa si allunga, Enel Energia mette a disposizione altri canali in cui a rispondere è comunque una persona.
- Richiamata gratuita: dal sito enel.it si compila il modulo e si viene richiamati, senza restare in linea;
- WhatsApp al numero +39 329 8710714, per chi preferisce scrivere invece di telefonare;
- Chat sul sito ufficiale, che passa a un operatore le richieste che il risponditore automatico non chiude;
- Telegram, con il canale @EnelEnergiaBot, e Messenger dalla pagina Facebook di Enel Energia;
- App Pedius, il servizio di riconoscimento vocale pensato per le persone sorde;
- Spazio Enel, gli sportelli fisici sul territorio, dove si va su appuntamento prenotando online.
Email e PEC di Enel Energia
Per inviare documenti e comunicazioni formali l’indirizzo è allegati.enelenergia[@]enel.com, mentre la posta elettronica certificata è enelenergia[@]pec.enel.it. Sono i canali giusti quando serve una traccia scritta e datata, per esempio per un reclamo o per contestare una fattura: la telefonata al 140 risolve prima, ma non lascia una prova dell’invio.
Cosa si può risolvere chiamando il 140
Al 140 risponde il servizio clienti del venditore, quindi si occupa di tutto ciò che riguarda il contratto e la fattura: bollette, scadenze e pagamenti, rateizzazioni, attivazione di una nuova offerta, voltura, subentro e disdetta, modifica dei dati contrattuali, comunicazione dell’autolettura e reclami. Restano fuori le richieste che riguardano la rete elettrica, perché il venditore non ha tecnici né competenza sul contatore.
Che numero è il 140 e cosa è successo al vecchio numero verde
Il 140 è il numero commerciale unico di Enel: dal 1° dicembre 2025 sostituisce i numeri verdi usati fino ad allora per l’assistenza ai clienti. Chi lo vede comparire sul display lo trova molto corto rispetto ai numeri verdi tradizionali, ed è normale: si tratta di una numerazione breve dedicata, non di un prefisso incompleto.
Il vecchio numero 800.900.860 non è stato disattivato di colpo: resta raggiungibile per tutto il 2026 come transizione, così chi lo ha memorizzato in rubrica o lo trova su una vecchia bolletta continua a essere servito. Dopo quella data il riferimento sarà solo il 140.
Autolettura: il numero dedicato è il 800.900.837
Per comunicare la lettura del contatore non serve un operatore: il numero 800.900.837 è gratuito e attivo 24 ore su 24 con un risponditore automatico. In alternativa la lettura si invia con un SMS al 339 99 03 888, dall’app Enel Energia o dall’area clienti. Servono il numero cliente, che si trova sulla prima pagina della bolletta, e le cifre della lettura prima della virgola.
Guasti e blackout: non si chiama il 140
Se manca la corrente, il contatore è danneggiato o c’è un cavo scoperto, il numero da comporre è 803.500 di E-Distribuzione, gratuito e attivo 24 ore su 24. Il criterio per non sbagliare è semplice: se il problema è fisico la competenza è del distributore, se riguarda un documento è del venditore. Vale anche per chi ha il contratto con un altro fornitore, perché la rete elettrica è la stessa per tutti: come si segnala un’interruzione e quali indennizzi spettano è spiegato nella pagina sui guasti Enel.
Enel Energia o Servizio Elettrico Nazionale: quale numero serve
Dentro il gruppo Enel convivono due venditori diversi e i numeri non sono intercambiabili. Il 140 è di Enel Energia, la società del mercato libero. Chi si trova nel Servizio a Tutele Graduali o è un cliente vulnerabile è servito invece dal Servizio Elettrico Nazionale, che risponde al numero 800.900.800 da rete fissa. Per capire da quale delle due si è serviti basta la prima pagina della bolletta, dove compare il nome del venditore.
Come fare un reclamo a Enel Energia
Come presentare il reclamo
Se hai un problema con la fornitura o con la fatturazione, puoi presentare un reclamo formale a Enel Energia tramite uno dei seguenti canali:
- Telefono: chiamando il numero del servizio clienti (140);
- Email o PEC: inviando un messaggio all'indirizzo comunicato in bolletta;
- Posta raccomandata A/R: all'indirizzo della sede legale (Via Luigi Boccherini 15, 00198 Roma (RM), Italia);
- Area clienti online: tramite il portale o l'app di Enel Energia.
Il fornitore è tenuto a rispondere entro 30 giorni solari dalla ricezione del reclamo, come previsto dall'ARERA. Includi nel reclamo: numero contratto, codice POD o PDR, descrizione del problema e importi contestati.
Se il fornitore non risponde: Sportello del Consumatore ARERA
Se Enel Energia non risponde entro 30 giorni o la risposta non ti soddisfa, puoi rivolgerti gratuitamente allo Sportello del Consumatore ARERA su sportellotelematico.arera.it. L'accesso avviene tramite SPID, CIE o registrazione email.
Reclamo tramite Sportello ARERA
Se il fornitore non risponde nei tempi previsti, ARERA interviene come mediatore. Il servizio è completamente gratuito per il consumatore.
Conciliazione paritetica
Alternativa gratuita al giudizio civile, disponibile sullo stesso portale ARERA. Permette di risolvere controversie con il fornitore senza ricorrere al tribunale.
Bollette Enel Energia e difficoltà di pagamento: cosa puoi fare
Se non riesci a pagare una bolletta di Enel Energia, il fornitore non può sospendere immediatamente la fornitura. La normativa ARERA prevede una procedura precisa che ti tutela.
La procedura in caso di mancato pagamento
| Fase | Quando | Cosa succede |
|---|---|---|
| 1. Messa in mora | A discrezione del fornitore | Ricevi un avviso formale con 15 giorni (raccomandata) o 10 giorni (PEC) per saldare |
| 2. Riduzione potenza | Dopo 26-40 giorni dalla messa in mora | Se il contatore lo consente, la potenza viene ridotta al 15% del valore contrattuale |
| 3. Sospensione fornitura | Non prima di 40 giorni solari + 3 giorni lavorativi | La fornitura viene sospesa solo se il debito non è stato saldato né rateizzato |
Richiedere un piano di rateizzazione
Puoi chiedere al servizio clienti di Enel Energia un piano di rateizzazione per dilazionare il pagamento del debito:
- La durata minima garantita dalla normativa è di 12 rate mensili;
- Il piano, una volta concordato, sospende la procedura di distacco;
- Il primo versamento deve essere effettuato almeno 5 giorni prima della scadenza indicata nella messa in mora.
Consiglio: Contatta subito il servizio clienti di Enel Energia se prevedi difficoltà di pagamento. Chiedere la rateizzazione prima della messa in mora è sempre più vantaggioso e veloce.
Utenze non disalimentabili
La fornitura non può mai essere sospesa se utilizzi apparecchiature elettromedicali salvavita. Devi comunicarlo per iscritto al fornitore allegando la certificazione medica. Sono escluse dal distacco anche le utenze di ospedali, scuole e strutture di pubblica utilità.
Come cambiare fornitore di energia
Se vuoi lasciare Enel Energia, il cambio è completamente gratuito e non comporta mai interruzioni della fornitura. È il nuovo fornitore a gestire l'intera procedura tramite il SII (Sistema Informativo Integrato): non devi contattare Enel Energia per disdire.
Cosa ti serve per cambiare fornitore
Prima di firmare il nuovo contratto, recupera dalla bolletta di Enel Energia:
- Codice POD (Point of Delivery): identifica il tuo punto di prelievo dell'energia elettrica. Inizia con "IT001" seguito da una serie di cifre;
- Codice PDR (Punto di Riconsegna): identifica la tua utenza gas. È un numero di 14 cifre;
- Dati anagrafici e codice fiscale del titolare del contratto.
Tempi e diritti del consumatore
Dal 1° gennaio 2026 i tempi di switching si sono ridotti: il cambio avviene in 24 ore lavorative per le utenze gestite dallo stesso distributore locale. Per situazioni più articolate i tempi possono arrivare a 3–4 giorni lavorativi.
Se hai firmato il contratto con il nuovo fornitore a distanza (online, per telefono) o porta a porta, hai il diritto di ripensarci entro 14 giorni senza penali. Contatta il nuovo fornitore per esercitare il recesso prima che la fornitura venga attivata.
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Bonus sociale energetico con Enel Energia e prescrizione bollette
Il bonus sociale energetico
Se il tuo ISEE è basso, hai diritto a uno sconto automatico in bolletta applicato direttamente da Enel Energia. Dal 2020 non è necessario richiederlo: viene attribuito automaticamente se presenti la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all'INPS.
| Tipo di bonus | Requisito ISEE |
|---|---|
| Disagio economico (luce e gas) | ISEE fino a 15.000 € (30.000 € con 4 o più figli a carico) |
| Disagio fisico (luce) | Uso di apparecchiature elettromedicali salvavita, indipendentemente dal reddito |
Se ritieni di avere diritto al bonus ma non lo vedi in bolletta, contatta il servizio clienti di Enel Energia o lo Sportello del Consumatore ARERA per verificare la situazione.
Prescrizione delle bollette
Il fornitore può richiederti il pagamento di bollette solo degli ultimi 2 anni. Le fatture relative a periodi precedenti sono prescritte per legge: non sei obbligato a pagarle. Se ricevi una richiesta di pagamento per importi più vecchi, contestala formalmente per iscritto al servizio clienti di Enel Energia.
Domande frequenti sui contatti di Enel Energia
È il 140, numero unico attivo dal 1° dicembre 2025 per i clienti casa e per le imprese. Risponde tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00, escluse le festività nazionali, ed è gratuito sia da rete fissa sia da cellulare.
Sì, la chiamata al 140 non costa nulla da telefono mobile e non consuma i minuti del piano. Si paga soltanto chiamando dall’estero il +39 06.645.110.12, dove si applica la tariffa internazionale del proprio operatore.
È la numerazione breve del servizio clienti commerciale di Enel, entrata in vigore il 1° dicembre 2025 al posto dei vecchi numeri verdi. Sembra incompleto perché è un numero breve dedicato, non un prefisso troncato.
Sì, resta attivo per tutto il 2026 come periodo di transizione, così chi lo trova su una vecchia bolletta o lo ha in rubrica continua a essere servito. Il riferimento da salvare resta però il 140.
Oltre al 140 si può chiedere una richiamata gratuita dal sito ufficiale, scrivere su WhatsApp al +39 329 8710714 o usare la chat. Per le pratiche allo sportello si prenota un appuntamento in uno Spazio Enel, così non si fa la fila.
È il 800.900.837, gratuito e attivo 24 ore su 24 con risponditore automatico. Servono il numero cliente riportato sulla bolletta e le cifre della lettura prima della virgola; in alternativa si invia un SMS al 339 99 03 888.
No. Le interruzioni di corrente e i guasti al contatore li gestisce il distributore: il numero è 803.500 di E-Distribuzione, gratuito e attivo 24 ore su 24. Il 140 si occupa solo di contratti, bollette e pratiche commerciali.
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