Da dove partire se è la prima volta

Se stai aprendo una fornitura nuova o hai appena traslocato, i primi due dati da avere a portata di mano sono il codice POD (per la luce) e il codice PDR (per il gas): senza questi identificativi non è possibile fare una voltura, un cambio fornitore o un subentro. Sono riportati in bolletta ma si possono recuperare anche dal distributore locale se non hai una bolletta recente.

Subito dopo è utile conoscere la potenza impegnata del contatore (tipicamente 3 kW per una famiglia media italiana) e capire se è sufficiente per gli elettrodomestici che usi. Se il salvavita scatta spesso, quasi sempre è un segnale che la potenza contrattuale è al limite e che conviene valutare un aumento a 4,5 kW.

Infine, l'autolettura periodica evita che il fornitore stimi i consumi: due minuti al mese davanti al contatore bastano a ricevere bollette basate sui consumi reali, senza conguagli a sorpresa.