Come cancellare un contratto di fornitura luce e gas?

Per cancellare un contratto di fornitura luce o gas devi contattare il tuo fornitore e presentare una richiesta formale di disdetta. Puoi farlo telefonicamente, tramite il portale clienti online oppure inviando una comunicazione via email o raccomandata.

Prima di procedere è importante chiarire il motivo della cancellazione, poiché la procedura può variare:

  • Se stai trasloco, potresti aver bisogno di una voltura o di un subentro anziché di una cancellazione vera e propria;
  • Se vuoi solo cambiare fornitore, la cancellazione avviene automaticamente con l'attivazione del nuovo contratto;
  • Se vuoi chiudere definitivamente l'utenza, dovrai richiedere la cessazione della fornitura.

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Quali documenti servono per la disdetta?

Per richiedere la cancellazione del contratto di fornitura dovrai avere a disposizione le seguenti informazioni:

Documenti necessari per la disdetta del contratto di fornitura
DOCUMENTO / DATO DOVE TROVARLO
Codice fiscale dell'intestatario Carta d'identità o codice fiscale
Codice cliente Bolletta luce o gas (in alto a destra)
Codice POD (luce) o PDR (gas) Bolletta o contatore
Lettura finale del contatore Contatore fisico al momento della cessazione
Indirizzo per la fattura finale Il tuo nuovo indirizzo di residenza
Data desiderata di cessazione Da concordare con il fornitore

Assicurati di comunicare la lettura del contatore al momento della cessazione: il fornitore emetterà una bolletta di chiusura basata su questo dato.

Cosa succede dopo la disdetta?

Una volta ricevuta la richiesta di cancellazione, il fornitore avvia la procedura di cessazione della fornitura. Ecco cosa puoi aspettarti:

  1. Il fornitore conferma la ricezione della richiesta;
  2. Il distributore locale interviene per la chiusura fisica del contatore;
  3. Viene emessa la bolletta di chiusura, che potrà essere un conguaglio positivo o negativo a seconda dei consumi effettivi;
  4. Se è previsto un deposito cauzionale, ti verrà restituito nella bolletta finale.

I tempi per la cessazione della fornitura sono generalmente di 5-10 giorni lavorativi per la luce e di circa 10-15 giorni lavorativi per il gas.

Cancellazione vs cambio fornitore: quale conviene?

Se la bolletta è troppo cara, prima di procedere con la cancellazione dell'utenza valuta la possibilità di cambiare fornitore. Il cambio fornitore è gratuito, non comporta interruzioni nella fornitura e può farti risparmiare significativamente sulla bolletta annuale.

Per confrontare le offerte luce e gas disponibili nel mercato libero, puoi utilizzare il nostro servizio di consulenza gratuito.

Ci sono penali per la disdetta del contratto?

In base alla normativa ARERA, il cambio di fornitore è sempre gratuito. Tuttavia, alcuni contratti nel mercato libero possono prevedere una penale in caso di recesso anticipato entro i primi 12 mesi dalla sottoscrizione. Questo viene indicato chiaramente nelle condizioni contrattuali.

La penale di recesso anticipato, quando prevista, ammonta generalmente a circa 26,83 € per il servizio di energia elettrica e una cifra analoga per il gas. Dopo i 12 mesi iniziali, la disdetta è sempre libera e gratuita.

Per verificare se il tuo contratto prevede penali, controlla le condizioni generali di fornitura oppure contatta direttamente il tuo fornitore.