Le detrazioni disponibili per la sostituzione della caldaia

Fino al 31 dicembre 2024 era possibile accedere a percentuali di detrazione più elevate, incluso il Superbonus al 90% per le case monofamiliari con ISEE inferiore a €15.000. Dal 2025, la Legge di Bilancio 2025 ha introdotto modifiche significative al sistema delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica: le aliquote si sono ridotte per molte categorie di intervento e sono stati introdotti nuovi criteri legati al tipo di immobile e alla destinazione d'uso.

Aliquote bonus caldaia
Intervento Detrazione indicativa Note
Sostituzione con caldaia a condensazione classe A (Ecobonus) 50% Per prima casa; detrazione in 10 anni. Verificare le aliquote 2025 aggiornate
Sostituzione con caldaia A + termostato smart 65% Incluso termostato programmabile; aliquota soggetta a variazioni 2025
Superbonus (case monofamiliari) Terminato Scaduto il 31/12/2024 per le unità unifamiliari

Le aliquote indicate sono orientative. Dato che la Legge di Bilancio 2025 ha modificato il quadro delle detrazioni, è importante verificare le condizioni aggiornate presso un professionista abilitato (commercialista o CAF) o sul sito dell'Agenzia delle Entrate prima di procedere.

Chi può richiedere il bonus caldaia?

Il bonus è accessibile a chi sostiene effettivamente la spesa per la sostituzione: proprietari dell'immobile (anche in comproprietà), inquilini con contratto regolare, e in generale chi detiene un titolo che li legittima a effettuare lavori sull'immobile. Non è riservato ai soli proprietari: anche un affittuario che paga la sostituzione della caldaia con il consenso del proprietario può accedere alla detrazione.

I requisiti tecnici e documentali sono fissi indipendentemente dall'aliquota:

  • la caldaia deve essere a condensazione di classe A o superiore, con etichetta energetica conforme ;
  • la sostituzione deve riguardare un sistema di riscaldamento invernale esistente, non un'installazione ex novo ;
  • i lavori devono essere comunicati all'ENEA tramite il portale dedicato entro 90 giorni dalla fine dei lavori ;
  • i pagamenti devono essere tracciabili: bonifico bancario dedicato, carta di credito o debito (non contanti).

Come fruire della detrazione

Chi ha diritto alla detrazione può scegliere tra tre modalità. La detrazione diretta in dichiarazione dei redditi è la via più tradizionale: il costo viene spalmato in 10 rate annuali di pari importo, a riduzione delle imposte dovute. Richiede che il soggetto abbia redditi imponibili sufficienti a "capienza" la detrazione nel tempo. La cessione del credito consente di trasferire il credito fiscale a un istituto bancario o finanziario, ricevendo in cambio una liquidità immediata (solitamente a un valore leggermente ridotto rispetto al nominale). Lo sconto in fattura applicato direttamente dall'installatore, infine, è stato progressivamente limitato dalla normativa: verificare con il proprio tecnico se è ancora disponibile per il tipo di intervento scelto.

Una volta completata la sostituzione, conviene anche valutare se il nuovo contratto del gas è ancora competitivo. La nuova caldaia a condensazione consuma meno gas a parità di calore prodotto, quindi i consumi cambieranno: è un buon momento per confrontare le offerte disponibili e scegliere quella più adatta al nuovo profilo di utilizzo. Per un confronto gratuito: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).