L’Albania tra i primi in Europa per il prezzo più basso dell’energia elettrica

Negli ultimi anni il prezzo dell’energia elettrica è aumentato per molteplici causa, ed anche l’uso di energia da fonti energetiche rinnovabili, incentivata può aver influenzato negativamente la crescita dei costi.

Il prezzo dell'energia elettrica nei diversi Paesi varia, principalmente per il normale andamento del mercato dettato dalla domanda e dall'offerta, ma influiscono anche altri fattori quali la situazione geopolitica, il mix energetico nazionale, la diversificazione delle importazioni, i costi di rete, i costi di tutela ambientale, le condizioni meteorologiche o i livelli di tassazione e delle accise.

L’Albania è tra i pochi paesi che non ha ancora una produzione diversificata dell’energia, nonostante gli sforzi, quasi il 100% dell’energia elettrica è prodotta da centrali idroelettriche, una fonte rinnovabile ed ecologica.

Nella graduatoria dei costi dell’energia in Europa, l’Albaniasi qualifica al sesto posto per il prezzo più basso(0,084 € KWh), dopo Ucraina(0,031 € kWh),Russia (0,048 € kWh), Bielorussia (0,052 € kWh), Serbia (0,065 € kWh)e Macedonia(0,083 € kWh).

Il costo dell’energia scambiata, in Albania, è in media di 8,4 centesimi per Kwh (11,3 Lek Kwh nella moneta nazionale), nei altri paesi Europei il costo dell’energia è assai più elevato, infatti Danimarca, Germania, Portogallo seguita dall’Italia sono tra i primi paesi per il prezzo più alto dell’energia (rispettivamente0,308€/kWh; 0,275€/kWh;0,236€/kWh; 0,234€/kWh).

Inoltre, in moli di questi Paesi, i costi accessori rendono l’energia ancora più cara, basti pensare a quanto influiscono i costi di trasporto e di gestione, oltre ad innumerevoli altre voci della bolletta di difficile comprensione oltre naturalmente ad accise ed IVA.

Quindi a dettare il costo dell’energia non è solo il consumo effettivo, ma il totale delle altre componenti, e molto spesso queste rappresentano un valore maggiore del valore reale dell’energia utilizzata.

In Albania una bolletta dell’energia elettrica è composta unicamente da tre voci che sono: Il valore dei kWh consumato durante il periodo (mensile), l’Iva del 20%(in Italia è pari al 22%) e il costo del contattore del 100 lek (0,80 centesimi), non sono previsti altri costi come il trasporto o accise aggiuntive.

Diversamente, in Italia dove possiamo affermare che la quota dell’energia elettrica rappresenta generalmente il 48,4% dell’importo totale della bolletta, il trasporto e la gestione incidono del 20,1%, gli oneri per il sistema 18,4% e le imposte 13,1%, se effettuiamo la somma il 51,5% della bolletta che paghiamo sono voci accessori contro il 48,4% di energia elettrica realmente consumata.

È chiaro quindi l’enorme vantaggio di spostare in Albania ad alto consumo energetico, poiché si avrà sia un risparmio economico, sia un impatto migliore sull’ambiente, considerando la provenienza rinnovabile idroelettrica. Siamo a disposizione per aiutarvi a risparmiare e migliorare l’ambiente.

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