Come ridurre i consumi con l’autoproduzione dell’energia

Quando si parla di risparmio energetico si intendono le attività, gli interventi e le tecnologie che sono finalizzate a ridurre i consumi di energia all’interno di un edificio, inoltre, una migliore efficienza energetica è fondamentale per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul clima.

Ci sono diverse soluzioni che permettono di diminuire il consumo di combustibili fossili contribuendo alla sostenibilità ambientale e, allo stesso tempo, ad abbattere i costi energetici.

È possibile contenere i consumi di energia elettrica e gas scegliendo operatori più convenienti o utilizzando delle tecnologie che permettono l’autoproduzione dell’energia e una sua migliore gestione, limitando al minimo gli sprechi.

Interventi e tecnologie di risparmio energetico

È possibile ottenere un risparmio energetico in casa con l’installazione di alcuni impianti e tecnologie pensate per ottimizzare il consumo e la gestione energetica, ovvero:

  • impianti fotovoltaici
  • pannelli solari termici
  • lampadine a risparmio energetico
  • lampadine a led

Negli ultimi anni c’è stato un incremento delle vendite di lampade a risparmio energetico e lampadine a led poiché permettono una riduzione dei costi fino al 60%.

Ma il risparmio energetico passa anche attraverso gli interventi di isolamento termico dell’abitazione, attuabili utilizzando serramenti realizzati con materiali studiati appositamente per garantire la non dispersione del calore, in particolare il vetro basso emissivo.

Vetro basso emissivo e isolamento termico

Un problema molto frequente all’interno delle abitazioni è il rischio dei ponti termici e della dispersione del calore, si stima che circa il 22% dell’energia utilizzata negli edifici viene dispersa, utilizzare dei serramenti con triplo vetro basso emissivo permette di ridurre gli sprechi e ottenere un buon risparmio energetico.

Il vetro basso emissivo è stato ideato anche per garantire un migliore isolamento termico, è uno dei materiali più utilizzati in edilizia, ha uno speciale coating metallico che riflette l’energia prodotta all’interno di uno spazio, prodotta da caloriferi, riscaldamenti e luci, ed elimina la possibilità di dispersione del calore verso l’esterno.

Inoltre, la trasparenza del vetro permette ai raggi solari di passare all’interno degli ambienti ottenendo un ulteriore guadagno di calore e una maggiore luminosità che incidono positivamente sulla bolletta.

Perché scegliere un vetro basso emissivo per risparmiare?

Il vetro tradizionale disperde una buona parte dell’energia termica riducendo il calore in casa, questo comporta un maggiore consumo energetico dovuto all’utilizzo di caloriferi, stufe e impianti di riscaldamento e, di conseguenza, a una spesa più elevata.

Il vetro basso emissivo non disperde il calore presente negli ambienti grazie a un rivestimento apposito dalle proprietà isolanti, delle pellicole di ossidi di metallo che migliorano la qualità di isolamento termico senza modificare la capacità di trasmissione luminosa e impedendo la radiazione della luce infrarossa. È chiaro che questa speciale lavorazione porta dei benefici evidenti all’interno dell’abitazione, permettendo di abbattere la dispersione del calore verso ambienti esterni in inverno e di mantenerli freschi durante l’estate, evitando che si surriscaldino. Le proprietà isolanti di questa tipologia di vetro impattano positivamente sui consumi di energia, poiché vengono utilizzati molto meno i sistemi di riscaldamento e di raffreddamento degli edifici con un conseguente risparmio energetico ed economico.

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