Cosa fa l'AGCM?

L'AGCM è un'autorità amministrativa indipendente istituita con la Legge n. 287 del 10 ottobre 1990. Ha competenza trasversale su tutti i settori economici e lavora su tre fronti principali: la tutela della concorrenza tra imprese, il contrasto alle pratiche commerciali scorrette verso i consumatori e il controllo della pubblicità ingannevole.

Nel settore energetico, l'AGCM interviene soprattutto quando un fornitore adotta comportamenti scorretti nella fase commerciale: telefonate a freddo con informazioni incomplete, contratti sottoscritti senza un reale consenso informato, offerte pubblicizzate in modo ingannevole. Non si occupa invece di controversie su bollette o qualità del servizio, che sono di competenza dell'ARERA.

Altre funzioni rilevanti:

  • Analisi e autorizzazione di fusioni e acquisizioni tra grandi aziende;
  • Applicazione del Rating di Legalità alle imprese (da 1 a 3 stelle), che misura il rispetto della legalità aziendale;
  • Verifica delle clausole contrattuali abusive nei contratti standard.

L'AGCM è composta da un presidente e due componenti, nominati dai presidenti di Camera e Senato. Il mandato dura 7 anni e non è rinnovabile, a garanzia dell'indipendenza dall'esecutivo.

Differenze tra AGCM, AGCOM e ARERA

La moltiplicazione di autorità indipendenti in Italia genera spesso confusione su a chi rivolgersi. La distinzione più pratica è questa: AGCM per le pratiche commerciali scorrette, ARERA per le controversie su energia e acqua, AGCOM per telecomunicazioni e media.

Confronto autorità di regolazione italiane
Autorità Nome completo Competenza principale
AGCM Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Concorrenza, pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole (tutti i settori)
AGCOM Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Telecomunicazioni, editoria, media
ARERA Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente Energia elettrica, gas, acqua, rifiuti: tariffe, qualità del servizio e diritti dei consumatori

Esempio pratico: se il tuo fornitore ti ha fatto firmare un contratto al telefono senza informarti dei costi reali, la segnalazione va all'AGCM. Se la bolletta che hai ricevuto è errata o il cambio fornitore non è stato completato nei tempi previsti, l'interlocutore è l'ARERA.

Come presentare un reclamo all'AGCM

I cittadini possono segnalare pratiche commerciali scorrette o pubblicità ingannevole direttamente all'AGCM, senza bisogno di un avvocato. La segnalazione non garantisce un intervento automatico: l'AGCM valuta se avviare un procedimento in base alla rilevanza e alla diffusione della pratica. Tuttavia, le segnalazioni numerose su uno stesso soggetto aumentano la probabilità di un'ispezione.

Le modalità di presentazione sono:

  • Modulo online sul sito ufficiale agcm.it (la via più rapida);
  • PEC: agcm[@]pec.agcm.it;
  • Posta ordinaria: Piazza Giuseppe Verdi 6/A, 00198 Roma.

L'AGCM risponde entro 180 giorni. Se non perviene risposta, la pratica viene archiviata o segnata come "non luogo a procedere". Per contestazioni su bollette o contratti energetici, l'autorità competente è invece l'ARERA tramite lo Sportello per il Consumatore.

Contatti diretti AGCM:

  • Numero verde consumatori: 800.166.661 (lun-ven 10:00-14:00);
  • Telefono sede: +39.06.85.82.11;
  • Sede: Piazza G. Verdi 6/a, 00198 Roma.