Cos'è la spesa per gli oneri di sistema

Gli oneri di sistema sono componenti tariffarie definite dall'ARERA e gestite dalla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali). A differenza della materia prima, che dipende dal mercato e varia tra i fornitori, gli oneri di sistema sono uguali per tutti: ogni cliente, indipendentemente dal fornitore scelto o dal tipo di offerta, paga la stessa quota per questa voce.

A cosa servono concretamente? Principalmente a finanziare gli incentivi alle energie rinnovabili, una parte significativa delle risorse va a compensare i contratti di incentivo del vecchio Conto Energia, ancora attivi su impianti fotovoltaici installati fino al 2013, oltre a finanziare la ricerca e lo sviluppo nel settore energetico, le operazioni di smantellamento degli impianti nucleari italiani gestite da SOGIN, il bonus sociale elettricità per le famiglie con ISEE basso, e il regime di morosità nel Servizio a Tutele Graduali (STG).

Gli oneri sono stati sospesi dalla bolletta elettrica tra ottobre 2021 e marzo 2024 come misura straordinaria per contenere l'impatto dei rincari energetici sulle famiglie. Dal 1° aprile 2024 sono stati reintrodotti a pieno regime.

Quanto incidono e come sono strutturati

Per la famiglia tipo (2.700 kWh/anno, 3 kW di potenza impegnata) gli oneri di sistema rappresentano circa il 12-13% della bolletta elettrica. Sono composti da tre componenti con logiche di calcolo diverse, che si combinano nella voce unica "Spesa oneri di sistema" visibile in bolletta:

Componenti oneri di sistema
Componente Unità di misura Descrizione
Quota energia €/kWh Proporzionale ai kWh consumati; varia con i consumi
Quota potenza €/kW/anno Proporzionale alla potenza contrattuale impegnata
Quota fissa €/anno Importo fisso indipendente da consumi e potenza

Le aliquote vengono aggiornate da ARERA ogni trimestre. Poiché includono sia una parte variabile (legata ai consumi) sia una quota fissa e una legata alla potenza, l'incidenza percentuale sugli utenti a basso consumo tende a essere leggermente superiore rispetto a quelli ad alto consumo.

Dove trovare gli oneri di sistema in bolletta

La bolletta elettrica è strutturata in quattro macro-voci principali. La spesa per la materia prima energia (circa il 48%) è l'unica su cui i fornitori si differenziano e competono. La spesa per il trasporto e la gestione del contatore (circa il 22%) copre la rete di distribuzione e la misura. La spesa per gli oneri di sistema (12-13%) è quella trattata in questa guida. Le imposte, accisa e IVA al 10% per uso domestico, completano il totale con circa il 17%.

Non è possibile evitare il pagamento degli oneri di sistema cambiando fornitore, passando al mercato libero o scegliendo offerte con energia 100% rinnovabile: la voce è identica per tutti. L'unica riduzione parziale avviene tramite il bonus sociale elettricità, riconosciuto automaticamente alle famiglie con ISEE uguale o inferiore a €15.000. Per confrontare le offerte sulla parte variabile della bolletta e trovare quella più conveniente: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).