Come funziona il canone RAI in bolletta
Il Canone RAI è inserito nella bolletta elettrica dell'abitazione di residenza principale del titolare del contratto di fornitura. L'importo 2025 è di €90 annui, addebitati in 10 rate mensili da €9 da gennaio a ottobre: se la bolletta arriva ogni due mesi, le rate vengono raggruppate in 5 addebiti bimestrali da €18. Il canone appare come voce separata nella sezione "Imposte e canoni", conformemente al formato Bolletta 2.0 definito dall'ARERA.
Vale la regola dell'un solo canone per famiglia: anche se nell'abitazione ci sono più televisori o più contratti di fornitura intestati a persone diverse, il canone viene addebitato una sola volta. Se una famiglia ha due bollette della luce intestate a due persone diverse nello stesso immobile, il canone compare solo su una delle due. Non è possibile essere esonerati dall'addebito in bolletta spostando il contratto su un altro intestatario.
Chi può richiedere l'esenzione dal canone RAI
L'esenzione dal Canone RAI spetta a quattro categorie di soggetti. La più ampia è quella di chi non possiede televisori, né il titolare né nessun altro convivente nell'abitazione, e dichiara di non avere alcun apparecchio atto alla ricezione del segnale televisivo. La seconda riguarda gli over 75 con reddito uguale o inferiore a €8.000 annui, a condizione che non abbiano conviventi con reddito proprio: l'esenzione vale per l'intero anno o per il secondo semestre a seconda del momento della richiesta. Le ultime due categorie sono i diplomatici e militari stranieri in forza di accordi internazionali, e i soggetti con alcune forme specifiche di disabilità grave certificata, in strutture non profit.
L'esenzione va richiesta tramite dichiarazione sostitutiva presentata all'Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio per ottenere l'esenzione per l'intero anno, oppure entro il 30 giugno per il secondo semestre. Non va rinnovata ogni anno se la situazione non cambia.
Canone RAI per la seconda casa
Il Canone RAI in bolletta viene addebitato solo sull'utenza della residenza principale: per le seconde case non c'è addebito automatico in bolletta. Tuttavia, se nella seconda casa è presente un televisore, esiste comunque l'obbligo di pagare un canone separato tramite modello F24, non in bolletta, ma direttamente all'Agenzia delle Entrate. Se invece la seconda casa non ha televisori, non è dovuto alcun canone aggiuntivo.
Per informazioni sulle offerte luce con bolletta chiara e dettagliata: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).