Nuova tariffa TD, ex D2 residente con 3 kW

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Nella bolletta della luce un tempo era indicato uso domestico residente con tariffa D2. Dal 2017 le tariffe D2 e D3 sono state eliminate con la riforma delle tariffe ed è stata introdotta un'unica tariffa TD per i servizi di rete, scopri le differenze.

La nuova tariffa TD

Da gennaio 2017 c'è solo una tariffa unica TD, indipendentemente dalla potenza contrattuale impegnata. L'intento della riforma è quello di ridurre la progressività della bolletta e di inserire nuovi livelli di potenza con più scaglioni intermedi. Con la tariffa TD gli oneri di trasporto e gestione del contatore non saranno più differenziati in base a scaglioni di consumo, né tra utenti residenti e non.
Rimane comunque una differenza importante negli oneri di sistema se l'intestatario ha la residenza anagrafica o meno nella casa. 

Le tariffe D2 e D3 sono state eliminate!Scopri tutti i dettagli della nuova tariffa TD per residenti e non.

Cosa significava tariffa D2 bioraria?

Le tariffe D2 e D3 riguardano la bolletta dell'energia elettrica di tutti i clienti domestici, sia nel servizio di maggior tutela sia nel mercato libero. L'Autorità aveva stabilito queste due tariffe obbligatorie che venivano applicate ai clienti per il prezzo dei servizi di distribuzione e di misura dell'energia elettrica.
Queste tariffe prescindono dal fornitore e si applicano ugualmente sia al Servizio di Maggior Tutela che alle offerte del mercato libero.

Il prezzo dell'energia elettrica è definito sommando i seguenti valori per entrambe le tariffe:

  • un corrispettivo fisso per ogni contatore (definito in centesimi di euro/anno)
  • un corrispettivo di potenza, proporzionale al valore di potenza impegnata (in centesimi di euro/anno per ogni kW)
  • un corrispettivo variabile in funzione dei consumi effettivi (in centesimi di euro/kWh)

Il corrispettivo variabile sia nella tariffa D2 che nella D3 aveva un valore crescente rispetto ai consumi: quindi più consumavi e più pagavi il singolo kWh. 

Quali erano i requisiti per la tariffa D2 agevolata per residenti?

come so se ho tariffa d2 o d3?

Come capire se si ha la tariffa D2 dalla bolletta 2.0

Per avere diritto alla tariffa D2 agevolata il cliente doveva avere due requisiti.
I requisiti per l'applicazione della tariffa D2 erano:

  • La residenza anagrafica nell'abitazione
  • La potenza impegnata non superiore a 3 kW

In caso contrario, se l'intestatario del contratto non aveva la residenza oppure la potenza impegnata era pari a 4,5 kW o superiore, veniva applicata la tariffa D3.

Da questa tariffa dipendeva il prezzo delle componenti della bolletta che vengono stabilite dall'Autorità, ossia i servizi di rete e gli oneri generali di sistema. Queste componenti sono le stesse qualsiasi sia il tuo fornitore di energia elettrica. La parte dei servizi di vendita ed in particolare il prezzo dell'energia, cambia tra i vari fornitori e con le tariffe del servizio di maggior tutela.

La tariffa D2 era agevolata rispetto alla D3. Ad oggi non c'è più il vincolo della potenza, tuttavia rimane una differenza: se l'intestatario ha la residenza anagrafica ha un notevole vantaggio in bolletta

La tariffa monoraria, bioraria e trioraria

L'indicazione monoraria, bioraria e trioraria si riferisce al prezzo dell'energia durante le fasce orarie (F1, F2 e F3).
Le fasce orarie, definite dall'Autorità, sono le seguenti:

  • F1: ore di punta, durante il giorno
  • F2: ore intermedie, mattina presto, sera e sabato
  • F3: ore fuori punta, notte, domenica e festivi
  • F23: corrisponde a F2 + F3
cosa significa monoraria e bioraria

Rappresentazione delle fasce orarie

Tariffa monoraria
Il prezzo dell'energia rimane invariato durante tutte le ore del giorno e della settimana. Questo tipo di tariffa è consigliata per quelle persone che sono presenti in casa durante il giorno e quindi consumano elettricità nelle ore diurne. La monoraria viene applicata obbligatoriamente se il contatore della luce è tradizionale oppure elettronico non riprogrammato. Nella bolletta puoi trovare tra i dati della fornitura la tipologia di contatore con l'indicazione EM se questo è gestito monorario oppure la sigla T se è tradizionale.

Tariffa bioraria
Questa tariffa prevede due prezzi dell'energia, di solito uno per la fascia F1 ed un altro per la fascia F23. La fascia F1 delle ore di punta è quella con il costo maggiore rispetto a quella serale.
Nel servizio di maggior tutela i clienti hanno una tariffa bioraria se il contatore lo consente, ossia se è elettronico e riprogrammato.
Fino a qualche anno fa la differenza tra i due prezzi era maggiore e la tariffa bioraria era un incentivo ad usare l'elettricità nelle ore in cui costava di meno. Attualmente, anche se spostiamo i nostri consumi prevalentemente nelle fasce fuori punta, con la tariffa bioraria del servizio di tutela il risparmio che otteniamo è minimo (vedi paragrafo sui prezzi della tariffa bioraria e monoraria).

Info cambio fornitore

049.736.08.38

Tariffa trioraria o multioraria
Una tariffa trioraria o multioraria, prevede prezzi dell'energia diversi per tutte le fasce orarie. Tali tariffe sono disponibili solo nel mercato libero e solitamente sono applicate ai clienti non domestici.

I prezzi dell'ex tariffa D2 residente monoraria e bioraria

La tariffa D2, rispetto alla D3, modifica solamente i prezzi dei servizi di rete e degli oneri di sistema. I servizi di vendita, che comprendono il prezzo dell'energia PE, dipendono dal mercato di appartenenza. Qualora tu sia nel servizio di tutela la tariffa del prezzo dell'energia è stabilita dall'Autorità mentre nel mercato libero il prezzo dipende dal fornitore che hai scelto.

Nel servizio di maggior tutela la differenza tra tariffa bioraria e monoraria non è considerevole e l'eventuale risparmio è minimo.

Con la tariffa bioraria, anche nel caso in cui i consumi siano completamente spostati nelle fasce orarie a prezzo inferiore, il risparmio sul costo della bolletta annuale è minimo.

C'era differenza tra la tariffa D2 e D3?

Se il cliente non possedeva uno dei due requisiti per avere diritto alla tariffa D2, allora aveva automaticamente la tariffa D3, più onerosa rispetto alla D2. Gli oneri di rete e di sistema cambiano sensibilmente e di conseguenza anche le tasse che vengono calcolate sul totale della bolletta.

La differenza economica tra le tariffe D2 e D3 dipendeva dai consumi realizzati perché entrambe le tariffe erano progressive ma in misura diversa.

La progressività della bolletta significa che se i consumi sono maggiori, il prezzo delle singole componenti è più alto secondo degli scaglioni di consumo (vedi paragrafo seguente). La tariffa D2 era notevolmente più progressiva rispetto alla tariffa D3, pertanto se i consumi sono elevati, il costo totale della bolletta con le diverse tariffe si avvicina. Nel grafico è indicato il costo medio in €/kWh tutto incluso delle tariffe D2 e D3, che diventava quasi identico all'aumentare dei consumi.

La differenza tra la tariffa D3 e la nuova TD non residente

Nella tabella abbiamo calcolato la differenza nella bolletta per una seconda casa con la nuova tariffa TD non residente rispetto al 2016 (tariffa D3). La famiglia presa ad esempio ha un consumo di circa 800 kWh annui e una potenza impegnata di 3 kW.

Voce in bolletta luce 2016 2017 Differenza
Servizio tutelato Tariffa D3 Non residente  

Materia prima

95,14 € 106,05€ 10,91€
Trasporto e gestione del contatore 102,48€ 90,76€ - 11,72€
Oneri di sistema 68,91€ 148,07€ 79,16€
Imposte di consumo/ accise 18,16€ 18,16€ -
Totale con IVA 313,15€ 399,34€ 86,19€

Dati elaborati sui valori dell'Autorità relativi al III Trimestre 2017

Gli scaglioni della tariffa luce

Il prezzo al kWh dei servizi di rete e degli oneri generali di sistema cambiavano in funzione delle fasce di consumo stabilite dall'Autorità. La struttura era a gradini e prevede 4 scaglioni. I consumi che rientravano nel primo scaglione avevano un prezzo, mentre ai consumi successivi veniva applicato un prezzo relativo allo scaglione succesivo, più elevato del precedente. 

  • Gli scaglioni di consumo annuo dell'energia elettrica erano:
  • inferiore a 1.800 KWh
  • tra 1.800 e 2.640 KWh
  • tra 2.640 e 4.440 KWh
  • oltre i 4.440 KWh

Info cambio potenza

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