Bonus Luce, Gas e Acqua: le novità per il 2021


Il nuovo 2021 porterà un bonus sulle bollette delle utenze domestiche. Non servirà presentare domanda presso il comune di appartenenza per ottenerlo, bensì scatterà in automatico. Valido sempre per quelle famiglie che non navigano certo nell’oro, a fare questo regalo agli italiani è il decreto legge n. 124 del 2019 convertito in legge (n.154). La novità, rispetto al passato, è che coloro che ne hanno diritto lo riceveranno in automatico grazie alla nuova legge finanziaria.

Lo scopo è quello di garantire alle famiglie in difficoltà di potere beneficiare di uno sgravio finanziario. Sulla falsariga del modello ISEE e dei dati reddituali in esso contenuti (a patto ovviamente che l'INPS ne sia in possesso) corredato altresì del SII, ovvero del Sistema Informativo Integrato, tutte le informazioni sulle utenze degli italiani verranno passate al vaglio per pescare i più fortunati. Questa riforma che ha inserito nel nostro ordinamento l’automatismo del bonus sociale, ha sancito l’inizio dell’adesione ad un sistema di riconoscimento che si appresta a diventare automatico.

Automatico il bonus utenze dal prossimo anno

Come anticipato,il bonus sarà automatico a partire dal prossimo anno. Tale meccanismo indipendente dalla presentazione di domande ha l’obiettivo di ridurre i furbetti che si lanciano nella mischia speranzosi di poter beneficiare di un qualche cosa che a loro non spetta. Negli anni passati infatti si è creato un vero e proprio divario tra chi realmente doveva percepire l’agevolazione e chi invece l’ha percepita.

C’è inoltre anche da tenere presente che poche persone sapevano di questo bonus, per cui il numero di domande è sempre stato basso rispetto alla reale disposizione dello stato nei riguardi degli utenti. Anche per questo si è preferito renderlo automatico, dandolo a chi realmente ne ha bisogno, ed evitando così che siano i cittadini (meritevoli o no) a farne richieste. Si presume in tal modo che nel corso del 2021 saranno molte di più le persone a beneficiarne, rispetto agli scorsi anni.

Specifiche del bonus

Per quel che concerne invece alcune informazioni generiche di questo bonus, come abbiamo già spiegato è una sorta di agevolazione sul pagamento delle bollette, che di comune accordo Governo, Comune e ARERA hanno voluto stanziare in favore dei meno abbienti. Possono infatti averne accesso, oltre alle famiglie disagiate dal punto di vista economico, coloro che hanno disagi fisici e coloro che vantano un nucleo familiare molto corposo. Si tratta di famiglie che più in generale hanno un reddito fino ad ottomila euro, oppure con un reddito di 20 mila euro ma con a carico almeno 4 figli. Di contro anche chi prende il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza ha diritto ad averne accesso. Solo per il bonus elettrico, possono averne accesso, al di là della situazione reddituale coloro che sono affetti da gravi patologie che costringono all’uso frequente e continuo di apparecchiature elettriche che dunque assorbono energia

Niente più domanda

Fino alla scorso anno, gli utenti avevano accesso al bonus attraverso la presentazione di una domanda che andava consegnata al comune presso cui si risiede (in alternativa si poteva effettuare la domanda attraverso gli enti preposti come CAF e comunità montane). Gli utenti dovevano presentare la fotocopia di un proprio documento di riconoscimento, i moduli debitamente compilati e sottoscritti si cui si indicava la composizione del nucleo familiare dove richiesto. Andava altresì allegato alla domanda il certificato ISEE. Una cosa non difficile ma sicuramente scomoda per chiunque fosse costretto a fare file e a mettere insieme tutta la documentazione necessaria. D’ora in poi tutto avverrà sulla scorta dei controlli da parte dello stato, il quale si è assunto la responsabilità di elargire direttamente il bonus a tutti i meritevoli.

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