Energia elettrica e Gas: come risparmiare e evitare Truffe

Il costo di luce e gas ricopre un'importante voce di uscita nel bilancio di una famiglia. C’è da sapere che il prezzo del gas e della luce non è uguale per tutti gli utenti, ma ha una variabilità in base a quello che è stato da noi sottoscritto con il nostro fornitore di luce o gas. Impariamo a risparmiare, difendendoci dalle truffe.

Luce e Gas: come funzionano le Tariffe

Come tutti noi sappiamo, le fatture di energia elettrica e gas possono arrivare a toccare dei prezzi molto elevati. Di solito, i costi più elevati sono sempre riguardanti le bollette elettriche, in altri casi, quelle del gas (soprattutto in inverno). L'utilizzo di televisori, boiler elettrici, lavatrici, asciugatrici e forni fanno lievitare costantemente le nostre bollette. Ma cos'è che ci permette di capire come risparmiare? Andiamo per gradi. L'energia elettrica consumata si misura in kilowattora (kWh). La misura dei nostri consumi viene registrata dai contatori teleletti per ciascuna fascia di consumo, come riportato in tabella.

F1 da lunedì al venerdì
F2 da lunedì al venerdì: dalle 7 alle 8 del mattino e dalle 19 alle 23 | sabato: dalle 7 alle 23. | Festività non incluse.
F3 da lunedì al venerdì dalle 00:00 alle 7 e dalle 23 alle 24. Domenica e festivi: tutte le ore.
F23

Tutti i giorni (domenica e festivi inclusi): dalle 19 alle 8.

Alcuni fornitori prevedono la F23, che accorpa le fasce F2 e F3.

Per ogni kWh consumato, viene addebitato un costo in fattura, in quota fissa oppure variabile. Negli ultimi anni, le tariffe che prevedono un costo al kilowattora uguale, in tutte le ore del giorno e della notte, hanno spodestato la tariffa bioraria (definita anche multioraria). Se un tempo aveva convenienza avviare, asciugatrici, lavastoviglie e lavatrici dopo le 19 di sera, da alcuni anni a questa parte, i fornitori hanno fatto il possibile per proporre tariffe monorarie, con costo dell’energia più basso a tutte le ore. Se sei in mercato a Maggior Tutela, sappi che il prezzi e costi di luce e gas vengono stabiliti dall’Autorità e aggiornati periodicamente ogni 3 mesi. Se, invece, hai un fornitore che opera in regime di mercato libero, il fornitore contratta con te il costo dei kilowattora (kWh) e i costi per ciascun standard metro cubo (smc). Ciò, in maniera autonoma e proponendo condizioni economiche talvolta vantaggiose, talvolta sconvenienti. Quel che è certo, è che il panorama di luce e gas è molto variegato.

Come faccio a risparmiare su luce e gas?

Per risparmiare in bolletta, hai bisogno di valutare i corrispettivi e le tariffe proposte da ciascun fornitore, in modo da sfruttare i vantaggi economici offerti da quest'ultimi. Molto spesso, le tariffe hanno un periodo con un prezzo garantito per uno o due anni. È importante quindi valutare tutte le possibilità di risparmio, scegliendo un fornitore che proponga un costo per la materia energia, luce o gas, più basso possibile. E le altre spese? Se parliamo delle “spese per il trasporto e la gestione del contatore” e la spesa per gli “oneri di sistema”, vengono sostenute sempre con tutti i gestori e costituiscono quasi sempre la maggior parte dell’importo in bolletta. Quindi, seppure la spesa materia energia costituisca al massimo un 30-45% della bolletta come prima voce, per risparmiare hai bisogno di trovare il fornitore con il costo puro dell’energia inferiore rispetto a quello di altre offerte. Più basso è, meglio è.

Come evitare truffe su luce e gas?

In molti casi, per cercare la migliore offerta con prezzi convenienti, in alcuni casi si rischia di cadere nella trappola di commerciali scorretti e, in talune occasioni, in vere e proprie estorsioni di dati che consentirebbero a persone disoneste di migrare il tuo contratto ad altro operatore, a tua completa insaputa. Come difendersi ed evitare truffe su luce e gas? Nel 90% dei casi, gli utenti riferiscono di chiamate ricevute ogni giorno che ricevono a casa o sul proprio cellulare in riferimento a mirabolanti sconti, oppure di veri e proprie “trappole commerciali” travestite da slogan che permetterebbero di “non pagare le spese di gestione e trasporto contatore e gli oneri di sistema” ; in altri casi, invece, gli utenti sarebbero stati contattati per la conferma di alcuni dati con il pretesto di “rimanere con il proprio fornitore” o “rinnovare le condizioni” del contratto.

Per difendersi dalle truffe è possibile affidarsi al servizio di Tellows attraverso l'app su App Store oppure su Google Play Il tuo operatore, non ti chiama mai per raccogliere dati o per confermare la tua permanenza con esso, se non per comunicarti l’aumento dei corrispettivi a scadenza del contratto. Ma di questo puoi trovare conferma in bolletta, con ripetuti avvisi. Purtroppo alcuni operatori di telemarketing aggressivo, fanno leva sulle paure e sui bisogni delle persone. Cosa fare? Diffida da chi ti contatta e ti invita a prendere la bolletta, oppure a confermare dati anagrafici o gli estremi dei contatori. Sappi che per una comparazione onesta dei tuoi consumi sono necessari, nella maggior parte dei casi, pochissimi dati (non sensibili) come, ad esempio:

  • la potenza impegnata dal contatore (espressa in kW, kilowatt);
  • i tuoi consumi fatturati nelle tre fasce orarie, oppure in F0 (se hai una tariffa monoraria);
  • se il tuo contratto elettrico è ad uso domestico residente, non residente o altri usi;
  • il periodo di riferimento di una bolletta regolare.

Come evitare trappole? Sii sempre tu ad affidarti a servizi seri e affidabili che possano portarti ad una comparazione seria dei tuoi consumi e, quando convinto, all’effettivo cambio del tuo contratto.

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