Cos'è la modifica unilaterale del contratto
Il preavviso obbligatorio di 3 mesi
Nel mercato libero dell'energia, i fornitori possono modificare le condizioni contrattuali (in particolare il prezzo dell'energia) comunicando la variazione al cliente con congruo anticipo. Questa facoltà è prevista dalla normativa ARERA ma soggetta a vincoli precisi:
- Il preavviso minimo è di 3 mesi prima dell'entrata in vigore delle nuove condizioni ;
- La comunicazione deve avvenire per iscritto (lettera, email, inserimento in bolletta) ;
- Deve indicare chiaramente le modifiche, la data di efficacia e il diritto di recesso ;
- Il silenzio del cliente equivale ad accettazione delle nuove condizioni.
Quando avvengono più spesso le modifiche
Le modifiche avvengono più frequentemente alla scadenza del periodo di blocco del prezzo fisso, tipicamente dopo 12 o 24 mesi dall'attivazione del contratto. In quel momento il fornitore propone le nuove condizioni per il rinnovo: se i prezzi all'ingrosso sono saliti, le nuove condizioni rifletteranno l'aumento. È quindi consigliabile confrontare le offerte del mercato prima di accettare il rinnovo.
Come esercitare il diritto di recesso
Se non accetti le nuove condizioni proposte dal fornitore, puoi recedere dal contratto senza penali entro 30 giorni dalla ricezione del preavviso. Il recesso si esercita per iscritto tramite:
- Raccomandata A/R al fornitore
- Fax con conferma di ricevuta
- PEC all'indirizzo certificato del fornitore
- Portale clienti online del fornitore (se previsto dal contratto)
Il fornitore che non rispetta il termine di preavviso di 3 mesi è tenuto a corrispondere al cliente un indennizzo automatico di €30, senza necessità di richiesta esplicita. L'indennizzo è accreditato in bolletta entro 90 giorni dalla scadenza del termine.
Durante il periodo di preavviso e fino all'attivazione del nuovo fornitore, la fornitura continua alle condizioni originarie.
Modifica unilaterale rifiutata: conviene cambiare fornitore
Le 3 opzioni disponibili in 30 giorni
Ricevere una proposta di modifica unilaterale è un'occasione per verificare se sul mercato esistono offerte migliori. Le nuove condizioni del fornitore attuale non sono necessariamente le più competitive. In caso di modifica unilaterale, hai 30 giorni per:
- Accettare tacitamente le nuove condizioni (non fai nulla) ;
- Recedere e passare a un altro fornitore senza penali ;
- Contestare le nuove condizioni per iscritto chiedendo spiegazioni al fornitore.
Come cambiare fornitore in modo strategico
Il cambio fornitore nel mercato libero è gratuito e richiede circa 30 giorni, senza interruzioni della fornitura. Prima di procedere, è utile comparare: tariffa fissa vs indicizzata, durata del blocco prezzo, presenza di costi fissi mensili e clausole di uscita anticipata. Per confrontare le offerte disponibili e trovare il contratto più conveniente: 02.8295.8099 (lun–ven 8:30–20:00).