Come fare il cambio di residenza a Roma?

Il cambio di residenza è la procedura con cui si trasferisce ufficialmente la propria dimora abituale nel Registro della Popolazione. A Roma puoi presentare la domanda in quattro modi:

  • Online: tramite il portale comune.roma.it con SPID, CIE o CNS;
  • Di persona: allo sportello anagrafico del Municipio di competenza;
  • Via PEC: inviando la documentazione all'indirizzo di posta certificata del Municipio;
  • Via raccomandata A/R: all'indirizzo del Municipio competente.

La richiesta deve essere presentata entro 20 giorni dal trasferimento nella nuova abitazione. Il rispetto di questa scadenza è importante per evitare sanzioni amministrative.

Ricorda di aggiornare anche le utenze

Dopo il cambio di residenza, ricorda di intestare le bollette a tuo nome. Il nostro servizio gratuito ti aiuta:

02.8295.8099: Lun-Ven, ore 8:30-20:00

Come compilare il modulo online cambio residenza a Roma?

Per effettuare il cambio di residenza online a Roma tramite il portale del Comune, segui questi passaggi:

  1. Accedi al sito comune.roma.it con le tue credenziali SPID, CIE o CNS;
  2. Cerca il servizio "Cambio di residenza" nella sezione Anagrafe;
  3. Seleziona il tipo di variazione (cambio residenza, cambio indirizzo all'interno del Comune);
  4. Inserisci i dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare interessati;
  5. Indica il nuovo indirizzo di residenza e i dati dell'immobile;
  6. Allega i documenti richiesti in formato digitale;
  7. Invia la domanda e conserva la ricevuta di protocollazione.

Il portale invia una conferma via email al momento della protocollazione. La pratica viene assegnata all'Ufficio Anagrafe del Municipio competente per le verifiche successive.

Quali documenti sono necessari per il cambio di residenza a Roma?

Per presentare la domanda di cambio residenza a Roma, dovrai avere a disposizione i seguenti documenti:

  • Documento d'identità valido (carta d'identità o passaporto);
  • Codice fiscale;
  • Titolo di occupazione dell'immobile (contratto di affitto, atto di compravendita o dichiarazione del proprietario);
  • Patente di guida e carta di circolazione, se si desidera aggiornare i veicoli di proprietà;
  • Per cittadini extracomunitari: permesso di soggiorno in corso di validità.

Non è obbligatorio allegare le bollette, ma avere il codice POD o PDR dell'abitazione può facilitare la voltura delle utenze.

Come viene verificato il cambio di residenza a Roma?

Dopo la presentazione della domanda, il Comune di Roma effettua una verifica per accertarsi che il dichiarante risieda effettivamente all'indirizzo indicato. La verifica avviene entro 45 giorni dalla data di presentazione della domanda.

La verifica viene effettuata dalla Polizia Locale, che può presentarsi all'indirizzo indicato per controllare che il dichiarante vi abiti effettivamente. In caso di accertamento negativo, la variazione anagrafica viene annullata e si può incorrere in sanzioni amministrative.

Dal giorno della presentazione della domanda, il cambio di residenza è già operativo a tutti gli effetti di legge, anche prima del completamento delle verifiche.

Cambio di residenza e bollette: cosa fare?

Dopo il cambio di residenza, ricorda di aggiornare anche le utenze domestiche. Se nell'appartamento il contatore è già attivo, dovrai fare una voltura per intestare le bollette a tuo nome. Se invece il contatore è spento, dovrai richiedere un subentro.

Approfitta del trasferimento per confrontare le migliori offerte luce e gas disponibili: potresti risparmiare significativamente sulla bolletta annuale scegliendo un fornitore del mercato libero.