Quando serve l'allaccio del gas?
L'allaccio è necessario solo quando l'abitazione non è mai stata collegata alla rete del gas: immobili di nuova costruzione, case in zone non ancora metanizzate o unità abitative create da una divisione. Se il contatore esiste già ma è inattivo, la procedura corretta è il subentro. Se è attivo con un altro intestatario, serve la voltura. Le tre operazioni hanno costi e tempi molto diversi: l'allaccio è di gran lunga la più complessa.
La richiesta di allaccio va presentata al distributore di rete locale (non al fornitore commerciale), che è il soggetto responsabile dell'infrastruttura fisica. Per sapere chi è il distributore nella tua zona, puoi verificarlo sul sito del tuo Comune o tramite il portale ARERA.
Le 5 fasi dell'allacciamento del gas
La procedura segue un iter preciso, regolato dall'ARERA. Conoscere le fasi ti aiuta a capire in quale punto si trova la tua richiesta e quando sollecitare il distributore:
- Presentazione della richiesta: contatta il distributore locale tramite sportello, portale online, email o raccomandata. Indica il tipo di utilizzo previsto (cucina, acqua calda, riscaldamento) e i dati dell'immobile.
- Sopralluogo tecnico: un tecnico del distributore verifica la fattibilità e valuta dove installare il contatore. La legge prevede che il contatore sia posizionato in esterno o in un locale accessibile; l'installazione all'interno è consentita solo con documentate difficoltà esterne.
- Ricezione del preventivo: entro 15 giorni lavorativi per lavori semplici, entro 30 per quelli complessi. Il preventivo è valido per almeno 3 mesi e include tutti i costi: non possono essere aggiunti addebiti successivi.
- Accettazione del preventivo: firmato il preventivo (e pagato l'anticipo eventualmente richiesto), i lavori vengono pianificati.
- Esecuzione dei lavori e installazione del contatore: entro 10 giorni lavorativi per i lavori semplici, entro 60 per quelli complessi.
Attenzione: l'allaccio non include l'attivazione della fornitura. Una volta installato il contatore, dovrai ancora stipulare un contratto con un fornitore commerciale e richiedere l'attivazione del servizio.
Come richiedere il preventivo per l'allacciamento gas
Puoi presentare la richiesta di preventivo direttamente al distributore locale tramite sportello fisico, modulo online, telefono o raccomandata. Il distributore può rifiutare la richiesta solo se i lavori non sono tecnicamente o economicamente fattibili, un caso abbastanza raro per le abitazioni in zone già metanizzate.
Se non sai chi è il distributore nella tua zona, puoi scoprirlo cercando la tua via sul portale ARERA o chiedendo direttamente al tuo Comune. In genere nelle grandi città operano distributori nazionali (come Italgas o 2i Rete Gas); nelle aree periferiche possono esserci gestori locali.
Documenti necessari per l'allacciamento gas
Per presentare la richiesta avrai bisogno di:
- Nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario del futuro contratto;
- Documento di identità valido;
- Indirizzo completo dell'immobile e recapito per le comunicazioni;
- Tipo di utilizzo previsto del gas (solo cucina e acqua calda, o anche riscaldamento);
- Copia del permesso di costruzione o del titolo abilitativo edilizio;
- Per uso commerciale: partita IVA e dati del rappresentante legale.
Avere già pronti questi documenti al momento della prima richiesta accelera i tempi: il sopralluogo viene pianificato prima e il preventivo arriva prima.
Costi dell'allaccio gas
A differenza dell'allaccio luce, il costo del gas non segue una tariffa ARERA standardizzata: dipende dalla distanza tra l'immobile e la tubazione esistente più vicina, dalla necessità di scavi su suolo pubblico o privato e dalla complessità dell'intervento. La tabella mostra gli scenari più comuni per un'utenza domestica:
| Scenario | Costo indicativo (+ IVA) |
|---|---|
| Condominio in zona metanizzata, derivazione breve dal pozzetto stradale | €150 – €350 |
| Villa singola, scavo di 10–30 m su suolo privato o stradale | €350 – €700 |
| Immobile in zona parzialmente metanizzata, scavo significativo | €700 – €1.500+ |
Esempio pratico: allaccio in condominio di nuova costruzione
Immagina un appartamento in un condominio appena costruito: il distributore ha già una tubazione interrata nel marciapiede, e il tratto da collegare è di pochi metri nel cortile. In questo caso l'intervento è classificato come "semplice": il preventivo arriverà entro 15 giorni lavorativi, i lavori si completeranno entro altri 10, e il costo sarà probabilmente tra €200 e €350 + IVA. Al termine, dovrai ancora scegliere un fornitore commerciale e richiedere la prima attivazione, l'allaccio fisico e il contratto di fornitura sono due operazioni distinte.
Il preventivo è vincolante: cosa significa
Una volta ricevuto il preventivo dal distributore, hai 3 mesi per accettarlo o declinarlo. Se lo accetti, il preventivo è vincolante per il distributore: non possono essere aggiunte voci di costo successive, salvo varianti richieste espressamente da te. Per lavori che comportano l'attraversamento di strade asfaltate o il posizionamento in zone con sottoservizi affollati, il preventivo potrebbe includere costi di ripristino del manto stradale, che spesso rappresentano la voce più onerosa dell'intera operazione.