Come e perché cambiare fornitore luce e gas


Cambiare fornitore è semplice e non comporta costi aggiuntivi, a parte l’eventuale imposta di bollo sul nuovo contratto.
Molto spesso il nuovo fornitore prende a suo carico il costo dell’imposta.

Non c'è neanche nessun rischio di rimanere senza luce o senza acqua calda, il passaggio da un fornitore all’altro infatti, si effettua senza interruzione del servizio.

Perché cambiare fornitore

Tutti noi dovremo stare attenti alle bollette e valutare regolarmente se paghiamo la nostra energia ad un costo competitivo.

Alcuni motivi per cambiare fornitore:

  • Risparmiare sulla bolletta di luce e gas sottoscrivendo un’offerta più economica, scegliendo tra le offerte più competitive del mercato libero
  • Beneficiare di un servizio clienti più efficiente e vicino al cliente
  • Semplificare la gestione delle bollette scegliendo un unico fornitore per la luce e il gas
  • Scegliere un’offerta verde di un fornitore impegnato per la sostenibilità
  • Aggiungere alla fornitura di energia altri servizi, come ad esempio la manutenzione della caldaia

Come cambiare fornitore

Per cambiare fornitore basta sottoscrivere un nuovo contratto con un altro fornitore.
Sarà quest'ultimo che si prenderà cura di gestire il passaggio, che normalmente si conclude entro 1 o 2 mesi.

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