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Dettagli e ipotesi di calcolo
Selezionando un tipo di elettrodomestico vengono precompilati potenza, ore e giorni con valori medi tipici, che puoi modificare liberamente. La classe energetica applica un fattore di consumo indicativo rispetto a un modello in classe A. Prezzi del kWh in €: F1 0,21 / F2 0,20 / F3 0,18 / monoraria 0,20, valori medi per offerte mercato libero domestico (IVA inclusa). Il costo reale dipende dall'elettrodomestico e dall'offerta sottoscritta con il tuo fornitore.
Cos'è la classe energetica degli elettrodomestici?
La classe energetica esprime l'efficienza di un elettrodomestico sulla base dei consumi energetici necessari per svolgere la sua funzione. Gli apparecchi più efficienti consumano meno energia a parità di prestazioni, riducendo sia la bolletta che l'impatto ambientale.
Dal 1° marzo 2021 la nuova classificazione UE si applica alla maggior parte degli elettrodomestici di uso quotidiano: frigoriferi e congelatori, lavatrici e lavasciugatrici, lavastoviglie, televisori e monitor, lampade e sorgenti luminose. Per altri categorie, come i condizionatori, è ancora in vigore la vecchia scala con i simboli "+", in attesa di aggiornamento normativo.
La nuova scala A-G: cosa cambia rispetto alla vecchia
| Vecchia scala (fino al 2021) | Nuova scala (dal 2021) |
|---|---|
| A+++ (massima) | A (massima efficienza, verde) |
| A++, A+, A | B, C |
| B, C, D | D, E, F |
| E, F, G | G (minima efficienza, rosso) |
Il cambio non è una semplice ridenominazione: la nuova scala è stata calibrata intenzionalmente in modo che, al momento dell'introduzione, nessun prodotto in commercio raggiungesse la classe A. L'obiettivo è lasciare spazio ai miglioramenti tecnologici futuri, evitando che la classe massima si svuoti di significato come era successo con gli "A+++".
Attenzione quando acquisti: un frigorifero in classe B nella nuova scala è comunque molto efficiente e corrisponde a quello che prima era un A++ o A+++. Non farti scoraggiare dalla lettera, guarda i consumi annui in kWh indicati sull'etichetta. La nuova etichetta include anche un QR code che rimanda alla scheda tecnica completa sul database EPREL della Commissione Europea.
Risparmio energetico e Bonus Mobili
Sostituire un elettrodomestico in classe G con uno in classe A può ridurre i consumi fino al 60-80% per quell'apparecchio. Per capire l'impatto reale: un frigorifero vecchio di 15 anni può consumare 400-500 kWh l'anno, mentre un modello attuale in classe B o C della nuova scala ne consuma meno di 150. A 0,30 €/kWh, il risparmio annuo è di circa 75-105 euro su un singolo elettrodomestico.
Anche piccole abitudini incidono nel tempo. Avviare la lavatrice solo a pieno carico riduce i consumi del 30% circa rispetto ai lavaggi a mezzo carico. Usare la modalità eco, anche se il ciclo dura più a lungo, è molto più efficiente perché usa temperature più basse. Per il forno, spegnerlo 10 minuti prima sfrutta il calore residuo senza sprecare energia. E sostituire le lampade tradizionali con LED significa consumare fino all'80% in meno per l'illuminazione.
Il Bonus Mobili (detrazione IRPEF del 50%) è applicabile all'acquisto di elettrodomestici in abbinamento a interventi di ristrutturazione. Le classi energetiche minime richieste dipendono dalla categoria: per i forni è necessaria almeno la classe A, mentre per lavatrici e lavastoviglie è sufficiente la classe E nella nuova scala. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito dell'Agenzia delle Entrate prima di acquistare, perché i requisiti possono cambiare di anno in anno.