Lavatrice e lavastoviglie

Lavatrice e lavastoviglie consumano in media tra 1 e 2,5 kWh per ciclo, e il modo in cui le usi incide moltissimo sul risultato finale. La prima regola è sempre caricarle a pieno: il consumo per ciclo è quasi identico sia che ci siano 2 kg che 5 kg di bucato, quindi mezzo carico è di fatto uno spreco.

Il programma eco, pur essendo più lento, consuma il 30-45% in meno rispetto al ciclo a 60°C perché lavora a temperature più basse e ottimizza i tempi di ammollo. I detergenti moderni sono formulati per essere efficaci anche a 30°C, quindi non c'è motivo di lavare sempre a temperature alte salvo casi specifici (biancheria bianca, indumenti molto sporchi). Evita anche il prelavaggio: i modelli recenti non ne hanno bisogno.

Se hai la tariffa bioraria, avvia lavatrice e lavastoviglie la sera dopo le 19:00 o di notte: il costo per ciclo si riduce di 10-20 centesimi, che su base annua significa 20-30 euro per elettrodomestico.

Frigorifero e forno

Il frigorifero è acceso 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, e per questo può consumare tra 200 e 400 kWh annui se non ben posizionato. La regola più importante è non installarlo vicino a fonti di calore: forno, radiatore o finestre soleggiate lo costringono a lavorare di più per mantenere la temperatura interna. Lascia almeno 5-10 cm tra la parete e il retro dell'apparecchio per permettere la dissipazione del calore. Aspetta sempre che i cibi si raffreddino prima di metterli in frigo, e verifica periodicamente lo stato delle guarnizioni dello sportello: se un foglio di carta inserito nello sportello non oppone resistenza estraendolo, le guarnizioni sono da sostituire.

Per il forno, un singolo ciclo consuma tra 1 e 2 kWh. La modalità ventilata distribuisce il calore uniformemente e riduce i consumi di circa un terzo rispetto al forno statico: se non hai un motivo specifico per usare il forno statico, preferisci sempre quello ventilato. Non preriscaldare per cotture lunghe come pasta al forno o arrosti: inserisci il piatto a freddo e lascia che il forno si scaldi insieme all'alimento. Spegni il forno 5-10 minuti prima della fine cottura e sfrutta il calore residuo per completare. Evita di aprire lo sportello durante la cottura: ogni apertura fa perdere il 15-20% del calore accumulato.

Scaldabagno elettrico e condizionatore

Lo scaldabagno elettrico è spesso il vero "divoratore" di energia in casa, con consumi tra 2.000 e 4.000 kWh l'anno a seconda della capacità e delle abitudini. Il modo più efficace per ridurre questo consumo è installare un timer programmabile: impostarlo per scaldare l'acqua solo nelle ore di effettivo utilizzo (di solito la mattina presto e la sera) permette di risparmiare tra il 30 e il 50%. Scegli anche la capacità giusta: 80 litri sono sufficienti per 1-2 persone, 120 litri per 3-4 persone. Non ha senso tenere in temperatura un serbatoio sovradimensionato. Abbassa la temperatura del termostato a 55-60°C: è sufficiente per l'igiene e il comfort, senza l'energia sprecata per mantenere l'acqua a 70-80°C.

Per il condizionatore, ogni grado in meno rispetto ai 26°C aumenta i consumi del 6-10%. Impostare 24°C invece di 26°C può sembrare una piccola differenza, ma nel corso di un'estate si accumula. Pulisci i filtri ogni due settimane durante il periodo di utilizzo: i filtri intasati fanno aumentare i consumi del 15-25%. Di notte, usa la modalità sleep se disponibile: riduce automaticamente la temperatura e i consumi del 15% rispetto alla modalità normale.

Per trovare l'offerta luce più conveniente in base al tuo profilo di consumo: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).