Le fatture delle utenze energetiche
Struttura della bolletta (formato ARERA 2.0)
Le bollette energetiche seguono il formato standardizzato Bolletta 2.0 definito dall'ARERA, che garantisce la presenza e la leggibilità di alcune sezioni fondamentali:
- Tipologia di cliente (mercato libero o STG);
- Dati personali e relativi alla fornitura: indirizzo, numero di utenza, metodo di pagamento, potenza impegnata, codice POD (energia elettrica) e PDR (gas);
- Dati della bolletta: periodo, importo dovuto e scadenza pagamento;
- Contatti del fornitore per reclami e informazioni;
- Dettagli della composizione della bolletta con sottovoci.
Voci principali della bolletta
Le quattro macro-voci che compongono ogni bolletta energetica:
- Spesa per materia energia o gas naturale: costo della materia prima applicato ai consumi, è la voce su cui i fornitori competono;
- Gestione contatore e spesa trasporto: fissata da ARERA, uguale per tutti i fornitori;
- Spesa oneri di sistema: finanzia rinnovabili, bonus sociali e ricerca, anche questa uguale per tutti;
- IVA e accise: sempre indicate in bolletta (IVA al 10% per uso domestico residenziale).
La sezione relativa ai consumi
Come leggere i consumi nella bolletta bioraria
In questa sezione sono indicati tutti i dati registrati dal contatore. Per il regime biorario la bolletta include:
- Tabella consumi divisi in fasce orarie (F1, F2, F3 o F1/F23 per la bioraria);
- Tipo di lettura (stimata o rilevata) con consumo in kWh;
- Periodo di riferimento.
Con i contatori 2G (smart meter), i consumi per fascia vengono rilevati automaticamente ogni 15 minuti: la bolletta rifletterà sempre i consumi reali senza stime.
Come ridurre i consumi in bolletta
Azioni concrete per abbassare la spesa energetica:
- Scegliere elettrodomestici con classe energetica alta secondo la nuova etichettatura EU (A per forni, E o superiore per lavatrici e frigoriferi);
- Utilizzarli nelle fasce orarie più convenienti (F2 e F3 con tariffe biorarie);
- Effettuare la corretta manutenzione degli impianti (caldaia, condizionatori);
- Approfittare delle detrazioni fiscali ancora attive: sostituzione caldaia (Ecobonus 50%), cappotto termico, infissi.