Tipi di pompa di calore e come scegliere
| Tipo | Fonte | Efficienza | Installazione |
|---|---|---|---|
| Aria-aria | Aria esterna | COP 2,5–4 (cala sotto 5°C) | Semplice (unità esterna + interna) |
| Aria-acqua | Aria esterna → acqua | COP 3–4,5 | Unità esterna + bollitore |
| Acqua-acqua | Falda/corso d'acqua | COP 4–6 (stabile tutto l'anno) | Costosa (trivellazione) |
| Geotermica | Calore terrestre | COP 4–6 | Molto costosa (sonde verticali) |
Conviene combinare la pompa di calore con un impianto a pavimento (pannelli radianti) o a fan-coil, che operano a basse temperature (35–45°C) in modo ideale per il funzionamento delle PdC. I vecchi radiatori ad alta temperatura (70–80°C) sono meno compatibili e richiedono una PdC ad alta temperatura.
Costi di acquisto e installazione
La forbice di costo per tipo di sistema
I costi variano enormemente in base al tipo di sistema e alla dimensione dell'abitazione:
- Aria-aria (monosplit): €1.000–3.000 compresa installazione ;
- Aria-acqua per riscaldamento: €5.000–12.000 compreso bollitore e installazione ;
- Acqua-acqua o geotermica: €10.000–25.000+ per la trivellazione e il sistema completo ;
- Pompa di calore ibrida (PdC + caldaia): €4.000–8.000.
Pompa di calore e fotovoltaico: sinergia efficiente
Con l'espansione del fotovoltaico, la pompa di calore è sempre più conveniente da gestire. L'energia solare autoprodotta nelle ore centrali della giornata alimenta la PdC, il sistema può essere programmato per spostare il carico termico nelle fasce di massima produzione solare, riducendo ulteriormente i costi operativi. In un edificio con 6 kWp di fotovoltaico e una PdC aria-acqua da 8 kW, il costo per riscaldare in inverno può ridursi del 60–70% rispetto a una caldaia a gas tradizionale.
Incentivi e agevolazioni fiscali per le pompe di calore
Ecobonus 65% e Bonus Casa 50%
- Ecobonus 65%: per la sostituzione di impianti esistenti con pompe di calore ad alta efficienza; detrazione IRPEF in 10 anni su spesa massima €30.000 per unità immobiliare ;
- Bonus Casa 50%: per installazione nell'ambito di ristrutturazione edilizia; tetto di spesa €96.000 per unità immobiliare, detrazione in 10 anni.
Il Conto Termico GSE: incentivo diretto
Il Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016) è gestito dal GSE e funziona diversamente: invece di una detrazione IRPEF, eroga un contributo diretto in 2–5 anni sulla produzione termica dell'impianto. È particolarmente adatto a chi non ha sufficiente IRPEF per sfruttare le detrazioni (pensionati a basso reddito, locatari, PA). L'installazione di una pompa di calore comporta un aumento dei consumi elettrici domestici: è il momento ideale per valutare un'offerta elettrica adatta (tariffe biorarie o monorarie notturne). Per confrontare offerte luce con pompa di calore: 02.8295.8099 (lun–ven 8:30–20:00).