Chi ha diritto al bonus sociale?

Il bonus sociale è disciplinato dalla Legge 244/2007 e regolato nel dettaglio dall'ARERA. Non è una misura rivolta solo alle situazioni di grave difficoltà: riguarda un numero significativo di famiglie italiane, incluse quelle con redditi modesti ma non necessariamente in povertà.

Hanno diritto al bonus le famiglie che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:

  • ISEE del nucleo familiare uguale o inferiore a 9.796 euro annui (soglia 2026, aumentata da €9.530 rispetto al 2025);
  • ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico;
  • titolarità dell'Assegno di Inclusione (ADI) o del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): in questi casi il bonus è riconosciuto automaticamente, senza calcolo dell'ISEE;
  • presenza nel nucleo familiare di una persona che usa apparecchiature elettromedicali salvavita (cosiddetto bonus per grave malattia): in questo caso il diritto non dipende dall'ISEE ma dalla certificazione medica.

Oltre a questi requisiti di reddito, il contratto di fornitura deve essere intestato a un componente del nucleo familiare, e l'utenza deve essere per uso domestico. Esistono anche soglie di consumo massimo (4.500 kWh/anno per la luce, 1.400 Smc/anno per il gas), ma nella pratica quasi nessuna famiglia domestica le supera.

Se non sei sicuro di rientrare nei criteri, vale la pena verificarlo: anche un risparmio di qualche centinaio di euro all'anno sulla bolletta, soprattutto in periodi di prezzi alti, può essere un aiuto concreto.

Importi del bonus sociale 2026

Gli importi sono stabiliti dall'ARERA e aggiornati trimestralmente per il bonus gas; il bonus elettricità è fisso per anno solare. La tabella riporta i valori 2026 per nucleo familiare con ISEE ≤ €9.796 (o ≤ €20.000 per 4+ figli).

Importi bonus sociale luce e gas 2026
Tipo di bonus Importo annuo 2026 Note
Bonus elettricità – 1-2 componenti €146/anno Accreditato in quote mensili in bolletta
Bonus elettricità – 3-4 componenti €186/anno Accreditato in quote mensili in bolletta
Bonus elettricità – 5+ componenti €204/anno Accreditato in quote mensili in bolletta
Bonus gas €65 – €340/anno Varia per zona climatica (A–F) e numero di componenti; aggiornato trimestralmente
Bonus grave malattia (luce) €142 – €464/anno Varia per consumo del dispositivo medico; non richiede ISEE

Come funziona il bonus gas: zone climatiche e stagionalità

Il bonus gas è trimestrale e varia in base alla zona climatica del Comune di residenza e all'uso del gas (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, o entrambi). Le famiglie nelle zone più fredde (zone E e F, che comprendono buona parte del Nord Italia, le Alpi e gli Appennini) ricevono importi più alti. Per trovare la zona climatica del tuo Comune, consulta il Portale Agevolazioni di ARERA (sportellotelematico.arera.it). Gli importi trimestrali aggiornati sono sempre visibili nella sezione "Bonus sociali" del sito ARERA.

Come appare il bonus in bolletta

Lo sconto viene applicato come voce negativa direttamente in bolletta, comparirà con diciture come "Bonus disagio economico" o "Agevolazione tariffaria". Non devi fare nulla per riceverlo una volta che il diritto è stato accertato: le bollette successive lo includeranno automaticamente. Se hai più utenze domestiche (ad esempio luce e gas con fornitori diversi), il bonus verrà applicato separatamente su ciascuna bolletta.

Come richiedere il bonus sociale

Dal 2021 il sistema è cambiato in modo significativo: non devi più fare domanda separatamente per il bonus energia. Il processo funziona così:

  1. Presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) a un CAF, al tuo Comune di residenza o direttamente online su INPS.it. La DSU è necessaria per calcolare l'ISEE del nucleo familiare.
  2. L'INPS comunica i dati ISEE all'ARERA, che verifica il diritto al bonus in base alle soglie previste.
  3. L'ARERA trasmette l'informazione al tuo fornitore di energia, che applica lo sconto automaticamente nelle bollette successive.
  4. Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Per rinnovarlo, basta ripresentare la DSU ogni anno: non serve fare nessuna domanda aggiuntiva.

Chi percepisce l'Assegno di Inclusione o il Supporto per la Formazione e il Lavoro ha il bonus riconosciuto automaticamente dall'INPS, senza bisogno di presentare la DSU separatamente per questa finalità. Dal 2026 l'ADI ha eliminato la sospensione mensile al rinnovo del ciclo: il beneficio è ora continuo senza interruzioni.

Bonus per grave malattia: la procedura diversa

Per il bonus grave malattia il percorso è diverso dagli altri: non parte dalla DSU ma dalla certificazione medica. Bisogna presentare al proprio fornitore la documentazione che attesta l'uso di apparecchiature elettromedicali salvavita (certificato del medico di base o dello specialista). Il fornitore comunica la situazione al distributore di rete, che applica il beneficio. Il diritto non dipende dall'ISEE: anche un nucleo familiare con redditi elevati ne ha diritto se c'è un componente che usa dispositivi salvavita.

Contatti per verifiche e informazioni

Se hai dubbi sull'iter o vuoi verificare se il bonus è stato correttamente applicato in bolletta, puoi contattare lo Sportello del Consumatore dell'ARERA al numero verde 800.166.654 (gratuito da rete fissa e mobile), oppure accedere al Portale Agevolazioni su sportellotelematico.arera.it per verificare lo stato della tua agevolazione in tempo reale.

Cosa fare se il bonus non arriva in bolletta

A volte il bonus non compare in bolletta anche quando ne si ha diritto. Le cause più comuni sono un ritardo nella trasmissione dei dati tra INPS e ARERA, un'ISEE non ancora aggiornata, oppure un'intestazione del contratto diversa da quella del nucleo familiare che ha presentato la DSU.

Se hai presentato la DSU e il bonus non si vede dopo due o tre mesi, ecco i passaggi da seguire:

  • Verifica sul sito INPS che la DSU sia stata accettata e che l'ISEE risulti corretto.
  • Controlla che il contratto di fornitura sia intestato a un componente del nucleo familiare indicato nella DSU.
  • Contatta il tuo fornitore per chiedere conferma che abbiano ricevuto la comunicazione dall'ARERA.
  • Se il problema non si risolve, segnalalo allo Sportello del Consumatore dell'ARERA (800.166.654) o tramite il Portale Agevolazioni.

In caso di bonus non ricevuto per cause imputabili al sistema (errori di trasmissione dati, ritardi amministrativi), hai diritto al recupero degli arretrati: il fornitore è obbligato ad applicare retroattivamente lo sconto per il periodo in cui avresti avuto diritto.