Come funzionano le tariffe luce e gas
La bolletta dell'energia elettrica si compone di quattro voci principali. Solo la materia prima energia varia tra fornitore e fornitore: le altre componenti (trasporto, oneri di sistema, imposte) sono uguali per tutti e non sono negoziabili. Questo significa che quando confronti le offerte, devi guardare esclusivamente quella voce per capire dov'è il risparmio reale.
| Fascia | Orario | Costo |
|---|---|---|
| F1 | Lun-ven 8:00-19:00 | Più costosa |
| F2 | Lun-ven 7-8 e 19-23; sab 7-23 | Intermedia |
| F3 | Notte e domenica/festivi | Più economica |
| F23 | 19:00-8:00 ogni giorno (F2+F3 aggregate) | Tariffa bioraria |
Con la tariffa monoraria (mercato libero) paghi lo stesso prezzo per kWh a qualsiasi ora. Con la bioraria conviene spostare i consumi pesanti (lavatrice, lavastoviglie) nelle ore F23, cioè la sera dopo le 19:00 o nel weekend.
Come risparmiare concretamente su luce e gas
Il risparmio più significativo viene dal confronto delle offerte: la differenza tra il contratto più caro e il più economico può superare 150 euro all'anno per una famiglia tipo, senza cambiare nulla nelle abitudini di consumo. Prima di farlo, però, decidi se vuoi un prezzo fisso (garantito per 12 o 24 mesi, protegge dai picchi) o un'offerta indicizzata al PUN o al PSV, che segue il mercato all'ingrosso e può convenire nei periodi di prezzi bassi.
Una volta scelto il fornitore, attivare la domiciliazione bancaria (SDD) ti fa evitare il deposito cauzionale e spesso porta a uno sconto di 10-20 euro l'anno. Passare alla bolletta digitale aggiunge altri 5-10 euro di risparmio annuo con molti fornitori. Se il tuo ISEE è pari o inferiore a 15.000 euro (o 20.000 con almeno quattro figli a carico), hai diritto al bonus sociale: si applica automaticamente in bolletta e vale la pena verificare se ne hai diritto. Infine, se i tuoi elettrodomestici non assorbono mai più di 2,2 kW contemporaneamente, valuta di ridimensionare la potenza contrattuale da 3 kW a 1,5 kW: riduce la quota fissa mensile.
Come evitare le truffe su luce e gas
Le truffe nel mercato energetico avvengono principalmente via telefono, porta a porta e online. I segnali di allarme da tenere a mente sono sempre gli stessi: chiamate non richieste con promesse di sconti immediati del 30-50% sulla bolletta, richiesta del codice POD, PDR o dei dati bancari al telefono senza contratto scritto, pressione a firmare subito senza tempo per leggere le condizioni, e offerte "troppo buone per essere vere" senza documentazione scritta da consegnare prima della firma.
La cosa più importante da sapere: non sei obbligato a firmare nulla al telefono. I contratti nel mercato libero richiedono la firma scritta o elettronica con conferma via email o SMS. Se hai già firmato qualcosa a distanza o fuori dai locali commerciali, hai 14 giorni di tempo per recedere senza pagare penali, è un diritto garantito dalla legge. Per segnalare una truffa puoi rivolgerti all'AGCM (tel. 06 8521 1) o all'ARERA (tel. 800 166 654).
Per confrontare le offerte in modo sicuro con un operatore certificato: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).