Vantaggi degli infissi in PVC

Il PVC (Policloruro di Vinile) è il materiale più usato per gli infissi in Europa, e il motivo principale è l'eccellente rapporto tra prestazioni e prezzo. I profili moderni a più camere d'aria (tipicamente 3, ma arrivano a 5 o 6 nei modelli ad alta efficienza) creano una barriera termica molto efficace tra interno ed esterno, con coefficienti di trasmittanza del telaio (Uf) che nei modelli migliori scendono sotto 1 W/m²K.

L'isolamento acustico è un altro punto di forza: con vetri stratificati fonoassorbenti si raggiungono abbattimenti del rumore fino a 45 dB, una differenza molto percepibile per chi vive vicino a strade trafficate. La manutenzione è quasi nulla: non si vernicia, non si rigonfia con l'umidità, non arrugginisce. Una pulizia periodica con acqua e detergente neutro è sufficiente. Con una corretta cura delle guarnizioni, la vita utile di un infisso in PVC di qualità è tra i 30 e i 50 anni.

Come scegliere gli infissi in PVC

Il parametro più importante nella scelta è il coefficiente Uw (trasmittanza termica della finestra nel suo insieme, telaio più vetro): più è basso, meglio isola. La normativa italiana impone valori diversi a seconda della zona climatica: Uw ≤ 1,4 W/m²K al Centro-Sud, Uw ≤ 1,0 al Nord. I modelli di buon livello si attestano attorno a 0,7-0,9 W/m²K.

Sul vetro, il doppio vetro con gas argon è lo standard odierno per il residenziale. Il triplo vetro è indicato per climi freddi o per locali con alta esposizione acustica, ma aumenta il peso dell'anta e il costo. Un dettaglio spesso trascurato è il distanziatore del vetrocamera: i modelli "warm edge" in polimero riducono significativamente i ponti termici al bordo vetro, che nei modelli tradizionali in alluminio sono una fonte di dispersione importante.

Per le case moderne molto ben sigillate, verifica che l'infisso disponga di un sistema di microventilazione: permette un minimo ricambio d'aria naturale che previene la condensa e le muffe senza compromettere l'isolamento.

Costi e incentivi fiscali per la sostituzione degli infissi

Il costo di una finestra in PVC comprensivo di posa in opera e smaltimento del vecchio infisso parte da circa 300 euro per formati standard e può arrivare a 800 euro o più per finestre grandi, a doppia anta o con caratteristiche acustiche speciali. Per una ristrutturazione completa degli infissi di un appartamento di 80 mq con 6-8 finestre, il preventivo si aggira tipicamente tra 4.000 e 8.000 euro.

La sostituzione rientra nell'Ecobonus con due livelli di detrazione. La detrazione del 50% (Bonus Ristrutturazione) è sempre disponibile per infissi su edifici residenziali esistenti, senza requisiti tecnici particolari oltre al pagamento con bonifico parlante. La detrazione del 65% è invece condizionata al rispetto dei requisiti di trasmittanza termica previsti dal D.M. Requisiti Minimi e richiede l'invio della documentazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. In entrambi i casi, la detrazione si recupera in 10 rate annuali.

Per informazioni sulle offerte energetiche più convenienti da abbinare alla ristrutturazione: 02.8295.8099 (lun-ven 8:30-20:00).