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Prezzo del gas: qual è in media il costo al metro cubo?

Qual è il Costo Medio del Gas al Metro Cubo e Quali sono i Fattori principali che incidono sulla Spesa nel Mercato libero e Servizio di Maggior Tutela
Qual è il Costo Medio del Gas al Metro Cubo e Quali sono i Fattori principali che incidono sulla Spesa nel Mercato libero e Servizio di Maggior Tutela

Prezzo del gas naturale: qual è in media il costo al metro cubo?

Negli ultimi 5 anni (2017-2021) il prezzo medio della materia prima gas è stato pari a 27,37c€/m³. Considerando anche gli altri oneri (spesa per trasposto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte), la media è di 72 c€/m³. Inoltre, ogni anno una famiglia italiana spende mediamente dai ca. 700€ ai ca. 1000€ per il gas naturale.

Tra le varie bollette quella del gas è sicuramente la voce che pesa di più sul bilancio domestico nella maggior parte dei casi. Ma da cosa dipende il prezzo finale del gas naturale? E qual è il costo del gas al metro cubo per un utente medio? Il prezzo del gas naturale varia in funzione di molti elementi come ad esempio, dalla zona in cui si trova la tua casa (c.d. zona tariffaria) e dal consumo stesso di gas.

Per conoscere l'offerta gas con il prezzo più basso nella tua zona, contatta lo sportello attivazioni: prenota un appuntamento.

Quali sono le principali componenti della bolletta del gas?

La spesa per la bolletta del gas naturale è suddivisa in 4 parti: Materia prima gas (ex servizi di vendita), Spese per il trasporto e la gestione del contatore (ex servizi di rete), Spese per gli oneri di sistema e le Imposte (accise e IVA). Ciascuna componente è ulteriormente divisa in quota fissa (solitamente in €/anno e poi suddivisa €/mese) che si paga anche se il consumo di gas è nullo ed in quota energia (€/Smc), variabile in base al consumo di gas effettuato. Le principali voci che compongono la bolletta del gas sono:

  1. Materia prima gas
    • La materia prima gas che corrisponde al prezzo del gas consumato (stimata in € a standard metro cubo, ossia €/Smc), il suo acquisto e la commercializzazione da parte del fornitore;
    • Gli oneri di commercializzazione, una quota fissa dovuta anche in caso di consumi nulli.
  2. Spese per il trasporto e la gestione del contatore, onere sostenuto per il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione del gas e la gestione del contatore;
  3. Spese per gli oneri di sistema, destinata alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas (pagata da tutti i clienti finali);
  4. Le imposte, ossia le accise, le addizionali regionali e l'IVA.

Solo la voce materia prima gas, che comprende il costo del gas consumato, il suo acquisto e commercializzazione, è fissata arbitrariamente da ciascun fornitore nel Mercato libero, mentre aggiornata trimestralmente da ARERA nel Servizio di Maggior Tutela. Tutti gli altri oneri, sono decisi dall'Autorità (Spese per il trasporto e la gestione del contatore e Oneri di sistema) e dallo Stato (le Imposte, comunemente chiamate "tasse") e come tali sono uguali per tutte le aziende commerciali. In particolar modo: è la materia prima gas l'elemento essenziale per valutare la convenienza di un'offerta rispetto ad un'altra. Per confrontare le migliori offerte gas del mese, visita la pagina di dettaglio: "Offerte Gas Casa: Confronta (e attiva!) le 3 migliori di Maggio 2021".

Quali sono le migliori offerte gas del mese?

Se vuoi risparmiare sulla bolletta gas, qui di seguito puoi consultare una tabella con le migliori offerte gas di luglio 2021.

Mercato libero energia confronto prezzi: le migliori Offerte Gas di luglio 2021
POSIZIONE NOME OFFERTA COSTO*

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Prima Posizione: NeN
NeN Special 48
GAS: 52,8 €/mese
0,31 €/Smc

Vai al sito Sconto 48€ Vai al sito (Sconto 48€)

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Seconda Posizione: Eni
Link Gas GAS: 53,6 €/mese
0,23 €/Smc

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Terza Posizione: Iren
Quick Web Gas GAS: 55,5 €/mese
0,28 €/Smc

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*La spesa mensile è stata calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Curiosità: perché la spesa mensile è minore con un prezzo più alto?L'offerta Special 48 di NeN presenta una spesa mensile più bassa delle altre offerte, nonostante un prezzo dello Smc più alto (o leggermente inferiore) grazie allo sconto PuntiEnergia48!NeN che consente di risparmiare 48€ in un anno sulla bolletta del gas.

Qual è l'andamento del prezzo della bolletta del gas?

Un cliente domestico medio corrisponde ad un utente con riscaldamento autonomo che ha un consumo totale annuo pari a 1.400 metri cubi (m3). Se non sai qual è il tuo consumo puoi utilizzare il nostro strumento per una stima dei metri cubi di gas, inserendo il CAP, il numero di persone ed i dati sull'abitazione. Il peso percentuale delle imposte sulla bolletta del gas, che supera il 35%, è considerevole, anche rispetto alla tassazione sulla bolletta dell'energia elettrica. Il grafico seguente mostra l'andamento del prezzo del gas per un cliente domestico tipo (aggiornato a: II Trimestre 2021). È da evidenziare che dal 2013, a seguito di una riforma dell'Autorità, sono state modificate le condizioni economiche di fornitura del gas naturale, allineandole alle più favorevoli quotazioni spot. Tuttavia, da allora non si evidenziano significative riforme tariffarie per il gas naturale.

Per maggiori informazioni Se vuoi approfondire l'andamento del prezzo del gas naturale per un consumatore domestico tipo, visita il sito dell'Autorità.

Da cosa dipende il prezzo del gas nella bolletta?

È necessario precisare che il prezzo finale del gas dipende da moltissimi fattori, in primo luogo dal prezzo del petrolio, ma anche dalla zona geografica dell'utenza e dal consumo totale di gas dell'utente. Il costo materia prima gas, che influisce su circa il 40% del totale della bolletta (fonte: ARERA), è influenzato da diversi fattori tra cui l'andamento dei mercati internazionali (il 90% del gas consumato in Italia viene importato dall'Estero). Le spese per il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte vengono invece stabiliti a livello nazionale e cambiano da regione a regione d'Italia.

Prezzo finale del gas: quali sono i fattori più influenti?
Componente Chi lo decide? Come cambia?
Materia prima gas Definito da più operatori:
  • Autorità (ARERA) nel Servizio di Tutela;
  • Ciascun fornitore nel Mercato libero (sistema di concorrenza perfetta).
Dipende da più fattori:
  • I mercati internazionali/prodotti petroliferi;
  • I contratti con i produttori di gas;
  • Il cambio euro/dollaro.
Spese per il trasporto e la gestione del contatore Definito dall'Autorità (ARERA) Cambiano in base:
  • Al consumo del cliente (scaglioni);
  • Alla regione d'Italia (c.d. zone tariffarie).
Spese per oneri di sistema Definito dall'Autorità (ARERA) Cambiano in base:
  • Al consumo del cliente (scaglioni);
  • Alla regione d'Italia (zone tariffarie).
Imposte Decise dallo Stato Diverse per:
  • La tipologia di utenza (IVA);
  • La regione d'Italia
    (accise e addizionale regionale).

Quali sono le 6 zone tariffarie del gas in Italia?

Le regioni d'Italia sono state raggruppate in ben sei zone tariffarie diverse:

  • Nord orientale: Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria;
  • Nord occidentale: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna;
  • Centrale: Toscana, Umbria, Marche;
  • Centro-sud orientale: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata;
  • Centro-sud occidentale: Lazio, Campania;
  • Meridionale: Calabria, Sicilia.

La rete di trasporto nazionale ad alta pressione, collegata ai gasdotti internazionali da dove il gas viene importato, è seguita dalla rete di distribuzione a bassa pressione che porta il gas fino alle nostre case. All'interno di queste sei zone tariffarie cambiano gli oneri che si pagano in bolletta relativi sia al trasporto sia alla distribuzione del gas naturale. Inoltre anche le tasse, ossia le accise e le addizionali regionali cambiano in funzione della zona geografica. Le accise sono diverse per due macro aree: zona del Centro-Nord e Area del Mezzogiorno. Le addizionali regionali sono determinate da ciascuna regione: quelle a statuto speciale ne sono esenti, altre le differenziano in base al clima, mentre la Lombardia ha deciso di abolire.

Quali sono i 6 scaglioni di consumo del gas?*

Forse non tutti sanno che il prezzo medio del gas varia anche in funzione del consumo totale dell'utente. Gli oneri di rete che riguardano la distribuzione cambiano in base a sei scaglioni di consumo all'interno di una stessa zona geografica

Quali sono i sei scaglioni del gas?
Scaglione Consumi Smc Trasporto e gestione del contatore (€/Smc) Oneri di sistema (€/Smc)
1 0 - 120 0,044221 0,022020
2 121 - 480 0,104382 0,067120 
3 481 - 1.560 0,099285 0,048220 
4 1.561 - 5.000 0,099517 0,043020
5 5.001 - 80.000 0,085538 0,036720
6 80.001 - 200.000 0,065150  0,027520

*Oneri gas ambito nord orientale (Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna) - dati ARERA I trimestre 2021

Per i metri cubi di gas che rientrano nel primo scaglione verrà applicato un prezzo, mentre per i successivi si applica un altro valore, diverso dal precedente. La ripartizione avviene su base mensile, per questo motivo, nel calcolo finale è importante considerare il modo in cui i consumi sono spalmati durante il periodo di riferimento.

Qual è il prezzo della materia prima gas?

La componente spesa per la materia gas naturale comprende il costo sostenuto dall'azienda commerciale (anche detta "fornitore") per acquistare la materia prima, rivenderla, coprire gli altri oneri legati all'acquisto del gas e offrire il servizio ai clienti. Nel Mercato Libero questa componente può variare da fornitore a fornitore determinando un effettivo risparmio/aumento della spesa in bolletta.

La materia prima gas è la voce principale che differenzia le varie offerte nel mercato libero.

prezzo gas
Quanto costa un metro cubo di gas?

Nel Mercato tutelato è l'Autorità che stabilisce trimestralmente il prezzo per la materia prima gas da applicare a tutti i clienti che ne fanno parte. Nel Mercato libero invece sono i fornitori che decidono il prezzo della materia prima gas, fissato nel contratto di fornitura. Per il calcolo della tariffa regolamentata del gas da parte dell'Autorità, vengono prese in considerazione le quotazioni spot dei mercati all'ingrosso nel trimestre d'interesse.
Il prezzo di mercato del gas che viene proposto dai fornitori riflette le condizioni di indicizzazione dei contratti a lungo termine con i grandi produttori di gas, secondo i seguenti fattori:

  • Il prezzo del gas sui mercati internazionali organizzati (es. mercato olandese TTF);
  • Il prezzo dei prodotti petroliferi (greggio, olio combustibile, petrolio Brent);
  • Il cambio euro/dollaro che influisce il mercato (es. un euro forte riduce il costo delle importazioni).

È facile intuire come sul prezzo del gas si possa riflettere l'andamento dell'economia ed anche il clima. Se la domanda di gas è in calo, il suo prezzo tende a diminuire. Se invece, la domanda di gas aumenta (ad esempio durante l'inverno per ragioni di riscaldamento) anche il prezzo materia prima tenderà ad aumentare.

Qual è il costo medio del gas al metro cubo nel Mercato Tutelato?

Come accennato nei paragrafi precedenti, è evidente che il costo medio del gas naturale dipende da molti elementi. Oltre alla zona geografica ed ai consumi di gas un altro fattore importante che riguarda il prezzo della materia prima gas è il mercato di appartenenza. Se hai un contratto nel Servizio di Maggior Tutela il prezzo della materia prima energia è stabilito dall'Autorità e cambia trimestralmente.

Nel secondo trimestre 2021*, per il mercato tutelato, considerando un consumo di 1400 m3 annui (consumatore domestico tipo) e le componenti materia prima energia, la Quota di Vendita al Dettaglio (QVD) e la distribuzione (trasporto e gestione del contatore), il costo medio del gas al metro cubo è pari a 0,45 €/Smc.

*Per i dati oggetto dell'analisi sono state utilizzate le seguenti fonti: rielaborazione dati ARERA e Portale Offerte

Qual è il costo medio del gas al metro cubo nel Mercato Libero?

Sempre considerando un consumo di 1400 m3 annui e come componenti di costo la materia prima energia, la Quota di Vendita al Dettaglio (QVD) e la distribuzione (trasporto e gestione del contatore), il costo medio del gas al metro cubo pagato dai consumatori domestici nel  secondo trimestre 2021 risulta pari a 0,41€/Smc. Per maggiori informazioni sul prezzo dell'energia nel libero mercato e nel servizio di maggior tutela, consulta la guida dedicata: "Il Prezzo Indice Selectra: un riferimento del Mercato Libero ".

Che cos'è il Costo medio unitario della bolletta gas? Il costo medio unitario della bolletta è il valore che si ottiene dividendo il totale della bolletta gas (imposte incluse) per il consumo fatturato. Poiché all’interno di questo dato sono compresi costi fissi (in €/mese) e costi variabili "a consumo", esso non consente una valutazione accurata del costo dell'energia. La stessa logica si applica per determinare il costo medio unitario della materia energia.

Qual è prezzo delle offerte gas nel mercato libero?

Le tariffe regolamentate vengono stabilite dall'Autorità secondo una formula particolarmente complessa, che indicizza il prezzo del gas in funzione del prezzo dei prodotti petroliferi e del prezzo spot del mercato internazionale del gas. Per questo motivo il prezzo del gas del Servizio Tutelato oscilla e cambia ogni tre mesi. Nel Mercato libero i fornitori propongono diverse offerte, stabilendo in autonomia il costo materia prima gas che può essere fisso oppure variabile (o indicizzato). Con una ricerca accurata è possibile trovare un'offerta nel Mercato libero capace di portare un effettivo risparmio sulla tua bolletta. Per scegliere con più consapevolezza, leggi la guida: "Come scegliere il fornitore di luce e gas".
Molti fornitori riescono ad avere una struttura aziendale più snella con costi operativi inferiori rispetto ad altre aziende e quindi riescono a proporre offerte più convenienti.

Per qualsiasi informazione sulle offerte a prezzo fisso e variabile contatta lo sportello attivazioni prenota un appuntamento

Che significa Offerte a prezzo fisso?
Le offerte a prezzo fisso bloccano il prezzo materia prima energia per alcuni anni (di solito da 1 a 3 anni). Nel caso in cui il prezzo del gas nel mercato dovesse aumentare, con questo tipo di offerte rimani protetto da eventuali oscillazioni del mercato. Le offerte che riguardano un periodo più lungo (3 anni) hanno solitamente un prezzo più alto perché vanno a coprire un rischio maggiore. In questi casi il risparmio è visibile a lungo termine.

Che significa Offerte a prezzo indicizzato o variabile?
Queste offerte hanno un prezzo che varia in base ad un determinato indice preso come riferimento. Nella maggior parte dei casi l'indice di riferimento è proprio la tariffa dell'Autorità a cui viene applicato uno sconto. Il prezzo che pagherai segue gli andamenti, per cui se il prezzo di mercato sale di una certa percentuale X, il prezzo dell'offerta salirà della stessa percentuale. D'altro canto queste offerte hanno uno sconto sicuro e certo che permette un risparmio rispetto alla tariffa del Servizio Tutelato. In altri casi il prezzo scelto come riferimento è quello dei mercati internazionali, come per esempio quello olandese chiamato TTF.
Per conoscere le migliori offerte gas puoi visitare l'articolo di dettaglio: "Offerte Gas Casa: Confronta (e attiva!) le 3 migliori di Giugno 2021".

Aggiornato in data