Prezzo del gas naturale: qual è in media il costo al metro cubo?
La spesa annua della famiglia tipo
Una famiglia italiana tipo (1.400 Smc/anno) spende tra €700 e €1.000 all'anno per il gas naturale. Nel quinquennio 2017–2021 il costo medio della materia prima è stato di circa 27,37 centesimi al metro cubo, salendo a circa 72 centesimi considerando anche trasporto, misura, oneri di sistema e tasse. Dal 2022 i prezzi sono stati molto più volatili a causa della crisi energetica europea.
Il peso delle tasse sul prezzo finale
Le tasse rappresentano oltre il 35% della bolletta del gas e includono l'accisa sul gas naturale (fissata per legge e uguale per tutti i fornitori), l'addizionale regionale e l'IVA al 10% per i consumi fino a 480 Smc/anno per uso domestico. Le componenti fiscali sono identiche per tutti i contratti, sia nel mercato libero che nell'STG, e non sono negoziabili.
Quali sono le principali componenti della bolletta del gas?
Le quattro voci della bolletta
La bolletta del gas contiene quattro componenti principali:
- Materia prima gas: include i costi di acquisto e di commercializzazione, è l'unica voce su cui i fornitori del mercato libero competono ;
- Trasporto e misura: costi della rete di distribuzione, fissati da ARERA ;
- Oneri di sistema: contributi per finanziare incentivi alle rinnovabili e bonus sociali ;
- Tasse: accise e IVA, identiche per tutti i contratti.
Costi fissi e costi variabili: come incidono
Ogni componente si divide in una parte fissa (€/anno, indipendente dai consumi) e una parte variabile (€/Smc, proporzionale ai metri cubi consumati). Per chi usa poco gas, ad esempio solo per la cucina, il peso dei costi fissi è relativamente alto. Per chi ha il riscaldamento a gas, i costi variabili della materia prima dominano la bolletta e rendono più significativa la scelta dell'offerta giusta.
Qual è l'andamento del prezzo della bolletta del gas?
Un consumatore tipo utilizza 1.400 metri cubi di gas all'anno. Le tasse rappresentano oltre il 35% della bolletta del gas. Dal 2013, le riforme tariffarie hanno allineato i prezzi ai favorevoli tassi del mercato spot.
Da cosa dipende il prezzo del gas nella bolletta?
Il prezzo finale dipende da: quotazioni del petrolio grezzo, posizione geografica, livelli di consumo e condizioni dei mercati internazionali. La materia prima rappresenta circa il 40% del totale delle bollette.
Quali sono le 6 zone tariffarie del gas in Italia?
Suddivisione geografica delle zone tariffarie
L'Italia è suddivisa in sei zone tariffarie che influenzano le componenti di trasporto e distribuzione della bolletta del gas:
- Nord-Ovest: Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria
- Nord-Est: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna
- Centro: Toscana, Umbria, Marche
- Centro-Sud-Est: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata
- Centro-Sud-Ovest: Lazio, Campania
- Meridionale: Calabria, Sicilia
I 6 scaglioni di consumo del gas
Le tariffe di rete del gas variano per sei scaglioni di consumo all'interno delle zone geografiche, che vanno da 0–120 Smc fino a 80.001–200.000 Smc, con diversi prezzi unitari per il trasporto e gli oneri di sistema a ogni livello.
Qual è il costo medio del gas al metro cubo nel Servizio a Tutele Graduali?
Il mercato tutelato del gas per i clienti domestici è terminato a gennaio 2024. Chi non aveva scelto un fornitore libero è passato al Servizio a Tutele Graduali (STG), con tariffe aggiornate trimestralmente da ARERA. Per i consumatori STG con consumo annuo di 1.400 Smc, il costo medio indicativo si attesta attorno a 0,45–0,55 €/Smc a seconda del trimestre (inclusi materia prima, quota al dettaglio e distribuzione).
Qual è il costo medio del gas al metro cubo nel mercato libero?
Con lo stesso consumo, i clienti del mercato liberalizzato pagano circa 0,41 €/Smc, includendo materia prima, quota al dettaglio e distribuzione. I fornitori del mercato libero offrono contratti a tariffa fissa (1-3 anni) o indicizzata/variabile.