Come leggere il contatore del gas

Hai un contatore 2G? Non devi fare nulla

Prima di tutto, verifica se il tuo contatore è di seconda generazione (2G): questi modelli trasmettono le letture automaticamente ogni ora al distributore. Se il contatore è 2G, l'autolettura manuale è superflua, il fornitore dispone già dei dati reali per emettere la bolletta. I contatori 2G si riconoscono dalla presenza di un display digitale con funzioni avanzate e, spesso, da un'antenna di comunicazione visibile sul fianco. Per verificarlo, controlla il modello riportato sul contatore o chiama il tuo distributore locale.

Come leggere un contatore tradizionale

Per i contatori tradizionali esistono due tipi di display, con modalità di lettura diverse:

  • Contatore digitale: accedi al display, individua la schermata del consumo in m³ e annota solo i numeri interi prima della virgola decimale ;
  • Contatore meccanico a rulli: leggi solo i numeri con sfondo nero, i numeri su sfondo rosso sono i decimali e non vanno comunicati. Non considerare gli zeri iniziali.

La lettura si esprime in Smc (Standard metri cubi) o m³. Comunica sempre la lettura attuale del contatore, non la differenza rispetto al mese precedente: quella la calcola il fornitore automaticamente.

Come e quando inviare l'autolettura

La scadenza per l'invio è indicata nella bolletta, solitamente tra il 20° e il 25° del mese: se si invia oltre quella data, la lettura arriverà troppo tardi per influenzare la bolletta del mese corrente e verrà usata per quella successiva. La maggior parte dei fornitori permette di inviare l'autolettura tramite app, portale web o SMS, il canale più comodo dipende dal fornitore.

Canali autolettura gas per fornitore
Fornitore Canali disponibili Contatto
Enel Energia Portale, app, SMS SMS: 339.9903888, Tel: 800.900.837
Eni Plenitude App MyEni, portale, tel. 800.999.800
Edison Portale My Edison, tel. 800.031.141
E.ON App My E.ON, portale, SMS 800.999.777

Se il proprio fornitore non è in elenco, il canale di invio è indicato nella bolletta o nella sezione "Area clienti" del sito. Di solito è sufficiente avere a portata di mano il codice cliente e il codice PDR per l'autenticazione.

Cosa fare se invii la lettura in ritardo o con un valore errato

Se invii l'autolettura dopo la scadenza indicata nella bolletta (di solito il 25° del mese), la lettura non influenzerà la bolletta del mese corrente ma verrà usata per quella successiva. In questo caso la bolletta in corso sarà calcolata su stime, con eventuale conguaglio nella bolletta successiva. Se ti accorgi di aver comunicato un valore sbagliato (troppo alto o troppo basso), contatta il fornitore prima dell'emissione della bolletta: molti permettono la rettifica entro le 24-48 ore successive all'invio, tramite app o numero clienti.

Come verificare che la lettura sia stata registrata

Dopo l'invio, il fornitore invia di solito una conferma via SMS o email con la lettura ricevuta. Se non arriva, accedi all'area clienti del portale e verifica nella sezione "Autoletture" o "Storico letture" che la lettura compaia correttamente. Conserva sempre la conferma ricevuta: in caso di contestazione sulla bolletta, è la prova che hai inviato la lettura in tempo.

Perché è importante inviare l'autolettura?

Quando non si invia l'autolettura, il distributore calcola i consumi mensili in base a stime storiche, i consumi medi dello stesso periodo degli anni precedenti. Le stime possono discostarsi dalla realtà in modo significativo, specialmente se si è cambiato fornitore di recente, si è effettuato un intervento di efficientamento energetico o l'inverno è stato particolarmente freddo o mite.

Esempio pratico: quanto può valere un conguaglio

Immagina una famiglia che consuma 1.400 Smc/anno: circa 350 Smc a trimestre. Se il distributore stima 300 Smc per un trimestre estivo ma la famiglia ne ha consumati 400 (per esempio per acqua calda più usata), il debito accumulato è di 100 Smc. A un prezzo di circa 0,90 €/Smc, il conguaglio nella bolletta successiva sarà di circa 90 € in un'unica soluzione. Se le bollette stimate si accumulano per un anno intero senza letture reali, il conguaglio finale può superare i 200–300 €.

I consumi reali servono per confrontare le offerte con precisione

Per confrontare le offerte gas in modo preciso, tramite il Portale Offerte ARERA o tramite il nostro servizio, avere i consumi reali degli ultimi 12 mesi garantisce stime di risparmio molto più affidabili rispetto all'uso di valori medi generici. Con dati stimati, il confronto tra offerte può sembrare favorevole ma tradursi poi in un risparmio reale diverso. Con i consumi reali, puoi calcolare con precisione la differenza in euro tra la tua tariffa attuale e quelle disponibili sul mercato.